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EscapeVektor - Recensione

Inviato il da Adriano Della Corte
Nel Settembre del 2011, lo studio Nnooo pubblicò su Nintendo WiiWare escapeVektor: Chapter 1, un puzzle game in cui il giocatore prendeva il comando di Vecktor, un'entità intrappolata all'interno di una CPU, con lo scopo di liberarla e di ristabilire la sua memoria perduta. Un videogame che mescolava dinamiche di gioco raccolte qua e là da alcuni classici arcade, tra cui Pac-Man e Qix: l'obiettivo di ogni stage era percorrere e colorare dei circuiti composti da linee rette che si intersecavano formando delle celle, evitando di essere distrutti da tutta una serie di nemici sguinzagliati dal diabolico computer.
Un titolo che, nel suo stile minimalista e nella semplicità della sua struttura, risultava assai divertente e coinvolgente, grazie anche ad un livello di difficoltà in grado di offrire una sfida impegnativa anche ai giocatori più navigati. Quel "Chapter 1" nel titolo faceva presagire che ai 30 livelli iniziali suddivisi nelle 5 zone, ne sarebbero seguiti degli altri, ma la distribuzione episodica degli stage non avvenne più, lasciando un vuoto nei giocatori che erano rimasti accattivati dalle imprese di Vecktor.
A più di un anno di distanza, Nnooo ha finalmente ripreso in mano il suo progetto, questa volta offrendo un prodotto completo destinato alle console portatili. Al prezzo di 10€, EscapeVector offre 150 stage che completano degnamente le avventure del povero vettore imprigionato in un labirintico computer.
Tracciabile
EscapeVecktor riprende la trama del titolo originale: Vecktor, entità cibernetica misteriosa, si risveglia all'interno di una CPU senza alcuna memoria del suo passato, tanto che anche il suo aspetto inizialmente non è altro che una manciata di pixel violacei. Unica sua ancora di salvezza per riuscire a fuggire da quella prigione di file e bit siamo noi, giocatori capaci di controllare i suoi movimenti lungo i circuiti che costituiscono ogni livello della scheda madre. Il vettore potrà essere mosso lungo le linee attraverso il Circle Pad o la croce direzionale: l'obiettivo è quello di colorare ogni tratto al nostro passaggio per aprire l'uscita e proseguire l'avventura nel labirinto successivo. Niente di più semplice, se non fosse che la CPU ci ostacolerà con ogni mezzo, liberando lungo i percorsi una serie di nemici che distruggeranno Vecktor al semplice contatto.
Inizialmente saremo totalmente inermi, e l'unica strategia sarà quella di aggirare le insidie e raggiungere l'obiettivo passando inosservati. Ma più livelli porteremo a termine, più Vecktor riuscirà a ricordare molte delle sue abilità nascoste, come la possibilità di detonare delle bombe che distruggono i nemici coinvolti nell'onda d'urto, oppure aumentare la sua velocità di rotta per passare indenne attraverso delle barriere energetiche a tempo.

Più Vecktor diventerà abile nel fronteggiare la CPU, più questa si adatterà e potenzierà la sua schiera di software di ricerca: all'inizio saranno presenti dei semplici cursori che camminano solo lungo una linea, ma successivamente dovremmo vedercela con Intercettatori capaci di seguirci lungo tutto il percorso, torrette che spareranno proiettili, e addirittura con le "Locuste": speciali cursori che captano la nostra presenza e capaci di teletrasportarsi sulla linea che stiamo percorrendo.
Capirete come già dopo i primi 20 livelli, completare un quadro sarà una vera e propria lotta, in cui anche la più semplice delle distrazioni, ogni errore commesso, comporterà la distruzione di Vecktor e la necessità di ricominciare tutto il livello dall'inizio.
Completare uno stage darà tuttavia grandi soddisfazioni, soprattutto a chi ama scalare le classifiche: il punteggio finale, calcolato tenendo conto del tempo impiegato, dei nemici eliminati e di altri fattori, verrà automaticamente caricato sulle leaderboard online, e saremo in grado di vedere la nostra posizione rispetto ai nostri amici e ai giocatori di tutto il mondo. In base al punteggio poi potremo ricevere delle medaglie, e non mancherà un sistema di achievement da sbloccare completando alcune particolari richieste. Chi ama questo tipo di competizioni avrà pane per i suoi denti! Ma EscapeVecktor sarà in grado di intrattenere anche il giocatore abituato ad un playthrough più lineare: 150 stage sono davvero tanti, e molti di questi includono anche percorsi segreti da sbloccare completando i circuiti aggiuntivi che appariranno quando sbloccheremo l'uscita principale.
Tuttavia, oltre alle gioie, EscapeVektor riserva anche alcuni dolori: il design complessivo può essere rappresentato come un freno a mano tirato in corsa, capace di ostacolare prepotentemente il gameplay. La visuale di gioco è forse il problema più evidente: l'area di molti livelli è estremamente vasta, mentre il campo visivo è fin troppo ridotto. Il giocatore è in grado di vedere solo una piccola porzione dello stage, e spesso si accorgerà di nemici o bivi nelle vicinanze solo quando sarà troppo tardi per attuare una strategia valida. Il dev team ha aggiunto la possibilità di zoomare la visuale premendo un tasto dorsale, ma la visuale estesa rimarrà attiva solo fino a quando il dito manterrà premuto il tasto. Offrire opzionalmente una panoramica più ampia, oppure uno zoom attivabile con la singola pressione del tasto, avrebbe sicuramente evitato fastidiosi crampi alle mani.
Un altro spiacevole inconveniente si riscontra nel momento in cui dovremo eliminare dei nemici. Gli avversari eliminati ricompariranno immediatamente presso alcuni punti di respawn, evidenziati sulla mappa da due parentesi lungo il tracciato. Fin da subito capirete che non potrete far fuori nessuno se vi troverete in prossimità di questi punti: il povero Vecktor verrà spazzato via senza pietà dal nemico appena rigenerato. Ancora più frustrante è accorgervi che, una volta colorato tutto il circuito, tutti i nemici verranno distrutti sullo schermo, per poi ricomparire all'istante nei punti di respawn. Tutti i vostri sforzi potrebbero essere vanificati in pochi secondi per una scelta degli sviluppatori davvero discutibile.
Tecnicamente parlando non c'è molto da dire: la grafica è di stampo minimalista, priva di qualsiasi fronzolo. Il protagonista, i nemici, la struttura dei livelli sono tutti composti da semplici linee, ed anche i fondali non sono altro che reticoli di vari colori. Una scelta stilistica che rispecchia l'ambientazione cibernetica, ma che tuttavia appare fin troppo scarna. L'effetto 3D nella versione Nintendo 3DS è addirittura superfluo: il tracciato da percorrere è composto da una semplice linea, la stereoscopia la distanzia semplicemente dallo sfondo. Non c'è nessun beneficio grafico tangibile, mentre l'unico risultato riscontrato è la stanchezza dei nostri occhi.
Gradevole è invece la colonna sonora, composta, come ci si potrebbe aspettare, da brani elettroniche e techno, piacevoli all'ascolto, capaci di offrire un ottimo accompagnamento musicale.
EscapeVecktor conclude su Nintendo 3DS e PS Vita l’opera incompiuta presentata da Nnooo un anno fa su WiiWare. Il puzzle-maze appare semplice nella sua conformazione, ma è altrettanto avvincente grazie alla sua difficoltà, capace di far saltare i nervi anche ai giocatori più navigati. Non si può dire che sia un titolo innovativo nel suo genere, o che offra una consistente evoluzione delle sue dinamiche lungo il percorso che porta ai titoli di coda; qualche pecca nel design, ed una presentazione non esaltante potrebbero addirittura far storcere il naso a qualcuno. Tuttavia, è innegabile che EscapeVecktor si lascia apprezzare nel tempo: più Vector riacquista la sua memoria, più ci rendiamo conto di aver affrontato sfide appaganti in un’avventura che ci ha intrattenuto per ore ed ore, e che ha ripagato l’impegno speso per completarla con una profonda soddisfazione.
VOTOGLOBALE8
Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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EscapeVektor

Disponibile per: 3DS | PSVita
Genere: Puzzle Game
Sviluppatore: Nnooo
Publisher: Nnooo
Costo Digidelivery: 10€
Pegi: 3+
Data di Pubblicazione:
PSVita: 19/12/2012   
3DS: 20/12/2012   
EscapeVektor
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ND.
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