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Nano Assault Ex > Recensione
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Nano Assault Ex - Recensione

Inviato il da Francesco Fossetti
Non è ben chiaro il motivo per cui, di fronte alla nuova console portatile Nintendo, Shin'en abbia completamente abbandonato il proposito di portare avanti la sua serie Nanostray, mantenendo solo il prefisso “microscopico” ma mutando impostazione concettuale e gameplay.
Il nuovo Nano Assault, nelle dinamiche così come nell'ispirazione, perde il confronto su tutta la linea coi due Shoot'em Up a scorrimento che hanno visto la luce sul primo DS. Eppure la software house insiste: dopo un capitolo moderatamente disastroso su 3DS, l'edizione Wii U (Nano Assault Neo) ha lasciato l'amaro in bocca a chi sperava in una ripresa. E adesso arriva, sull'eShop, un'edizione riveduta e corretta dell'originale Assault, che propone ottimizzazioni tecniche e qualche modalità aggiuntiva, nel tentativo di arginare le critiche legate alla longevità veramente risibile del prodotto.
Purtroppo, lo anticipiamo, gli interventi correttivi del team non bastano a trasformare una mezza delusione in un titolo fatto e finito. Nonostante - bisogna ammetterlo- almeno le problematiche di stabilità siano state eliminate. In ogni caso, dal momento che Nano Assault non ha mai varcato i confini americani, la distribuzione sullo store digitale europeo sarà sicuramente ben accolta dai passionisti di un genere non troppo prolifico.
Mi si sono ristretti i retrorazzi
La miniaturizzazione di una navicella che deve esplorare microrganismi infetti da uno strano virus è l'insipido pretesto narrativo che sostiene l'impalcatura di Nano Assault Ex. La sequenza iniziale lascia ben presto il posto all'essenziale menù di gioco, che ci invita ad affrontare lo Story Mode, fulcro dell'intera esperienza. L'avventura di Nano Assault Ex è suddivisa in singoli stage, strutturati secondo logiche e prospettive diverse, ma il compito del giocatore è sempre lo stesso: distruggere tutti i nemici sfruttando le armi principali e secondarie della propria navicella. Sulle prime l'impostazione di questo Shoot'em Up ricorda da vicino quella di SuperStarDust: la nostra navetta fluttua sulla superficie degli organismi monocellulari, ed anche se non si tratta di corpi propriamente sferici il feeling generale è lo stesso del titolo Housemarque. Qui si devono però evitare strane concrezioni biologiche e insidie di ogni altro genere, mentre batteri e microbi si manifestano d'un tratto.
In assenza della doppia leva analogica, nella sua versione originale Nano Assaut sfruttava i quattro tasti frontali per direzionare il fuoco. Premendone due contemporaneamente era possibile coprire anche le diagonali, mentre il dorsale sinistro permetteva di ampliare o ridurre l'angolo della rosa di tre colpi. La versione EX permette di sfruttare anche il Circle Pad Pro, ma ad onor del vero l'aggiunta non cambia moltissimo le carte in tavola. Ovviamente con i pollici poggiati sulle due leve analogiche si viaggia molto bene, ma anche l'edizione originale -dopo un brevissimo periodo di adattamento- aveva dimostrato che la reinterpretazione del canone dei Twin-Stick Shooter era tutto sommato molto funzionale. Piuttosto che montare e smontare l'impopolare Add-On ad ogni partita, molti giocatori decideranno di sfruttare il vecchio e dignitosissimo control scheme.

Una volta metabolizzate le dinamiche di base di Nano Assault Ex, il gioco cambia improvvisamente registro. Oltre ai livelli principali che seguono l'impostazione appena descritta, infatti, si trovano stage impostati in altre maniere. Alle volte, ad esempio, la nostra navicella si trova a viaggiare lungo il perimetro di un cerchio, sparando ad un nemico che si trova verso il centro, e proponendo uno scorrimento generalmente bidimensionale. Altre volte, invece, in occasione degli scontri con i Boss, le routine cambiano radicalmente: qui lo scorrimento avviene “in profondità”, con la telecamera alle spalle della navetta, che schizza all'interno di cunicoli e vasi sanguigni. Lo stick analogico serve allora per spostare sullo schermo il reticolo di mira, che si muove prima in una zona “inerte”, e poi “trascina” pure l'astronave nella direzione verso cui punta: un sistema non dissimile a quello usato dai First Person Shooter su Wii.
Sulle prime questa varietà non fa altro che piacere al giocatore, che tuttavia incontra ben presto i limiti della produzione. L'idea di strutturare tutta l'avventura a livelli si rivela in ultima analisi un po' fallimentare. Superare gli stage, infatti, è questione di pochissimi minuti, e l'esperienza globale risulta molto frammentata, oltre che tremendamente facile. L'edizione EX ha rivisto un attimo le routine di alcuni nemici (che adesso si limitano a sparare un quantitativo maggiore di proiettili), ma l'aumento del coefficiente di difficoltà incide pochissimo sulla longevità: gli stage sono così concentrati che anche incappando in qualche Game Over non si perde poi tanto tempo. Basta ricominciare nuovamente con le tre vite a propria disposizione, ed entro qualche tentativo il livello sarà superato. Negli stage principali la difficoltà è risibile, mentre in quelli speciali i problemi sono legati, piuttosto che alla tenacia dei nemici, ai giochi prospettici e di telecamera, che spesso rendono abbastanza difficile capire il posizionamento e la traiettoria dei colpi.

Per tutti questi motivi, comunque, il disappunto del giocatore cresce con il procedere dell'avventura, e aumenta quando, dopo pochissime ore di gioco, Nano Assault Ex svanisce nei suoi titoli di coda.
Questa versione riveduta e corretta contiene una modalità Survivor oltre alle opzioni Arcade e Multi-Boss, ma quello che più compiace è l'introduzione delle nuove Leaderboard online. C'è anche da dire che le occasioni per massimizzare il proprio punteggio non sono poi così tante, e che i tecnicismi di molti Shmup sono distanti anni luce dal concept del titolo Shin'en.
Bisogna comunque lodare il team di sviluppo per aver cercato di porre rimedio a quelli che erano i problemi principali della produzione. Anche dal punto di vista dell'ottimizzazione tecnica, ad esempio, i passi avanti ci sono: adesso il framerate è più stabile, anche se nei livelli finali non mancano cali vistosi, che per fortuna solo in parte compromettono la godibilità del titolo.
Il colpo d'occhio generale resta sempre molto brillante: i close-up dei nemici rivelano modelli un po' grezzi, ma in movimento Nano Assaul Ex si mostra parecchio in forma: un tripudio di effetti speciali, elementi luminosi e texture con ottime mappe superficiali. Manca però quella profondità artistica che avrebbe sicuramente giovato: rispetto a Nanostray, per quanto riguarda lo stile, Nano Assault Ex ci pare compiere un passo indietro, avvicinandosi ad un contesto, quello “microbiologico” un po' troppo sfruttato per risultare originale o di carattere. E' proprio per questo che l'introduzione di uno shop interno in cui sfruttare i punti accumulati nelle partite per sbloccare i modelli dei nemici (tranquilli: niente microtransazioni) ci sembra abbastanza inspiegabile: sicuramente Nano Assault non ha un look che buca lo schermo, così come i brano della colonna sonora (acquistabili per il Juke Boxe) non sono proprio memorabilissimi.
Nano Assault arriva in Europa in questa sua versione Ex, venduta sull'eShop ad un prezzo competitivo. E' proprio il rapporto qualità/prezzo, piuttosto che le novità e le aggiunte, a salvare il titolo Shin'en. L'introduzione del Circle Pad Pro e di una modalità extra non bastano infatti per cancellare le “storture” della produzione: livello di difficoltà molto basso, estrema brevità, stile un po' troppo derivativo. Le ottimizzazioni tecniche e la riduzione di prezzo, unitamente agli aggiustamenti di cui sopra, compongono però un pacchetto sufficiente. Sconsigliato agli irriducibile degli Shmup più tecnici (l'approccio di Nano Assault è molto leggero), potrebbe invece piacere ai simpatizzanti del genere che ritengono Ikaruga e Co. troppo poco accessibili.
VOTOGLOBALE6
Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Nano Assault Ex

Disponibile per: 3DS
Genere: Scrolling Shooter
Sviluppatore: Shin'en
Publisher: Nintendo
Costo Digidelivery: 14,99€
Pegi: 12+
Lingua: Tutto in Inglese
Data di Pubblicazione: 07/03/2013
Nano Assault Ex
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ND.
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