1984 > Speciale > Versione Analizzata Comics
6 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+3
Articolo utile? 7 voti
+0
     

1984 - Speciale

Inviato il 14/12/2011 da Francesco Peluso
Ma è un libro!
Sì, lo sappiamo che è un libro, la nuova Linea Editoriale di Eye-Nerd ha anche questo, ve lo avevamo detto! Tratteremo tutto ciò che è Cultura Nerd, perciò non spaventatevi!
Innanzitutto contestualizziamo l'ambito. Parliamo di Eric Arthur Blair, meglio conosciuto come George Orwell. Anno1948. Viene pubblicato il romanzo: "1984".
Se la vostra brama di conoscenza è talmente smisurata da non resistere, Wikipedia è la miglior medicina, per ora le informazioni riguardanti Orwell terminano qua.
Entriamo adesso nel mondo generato dalla sua mente.
Corre l'anno 1984 (doveva pur derivare da qualcosa il titolo, no?) e Winston Smith, notare l'assenza di colore in un nome tra i più comuni di sempre, è un cittadino di un mondo geograficamente parlando del tutto identico al nostro. Le differenze sono per lo più politiche. Infatti l'intero emisfero è suddiviso in 3 enormi stati, regni, regimi, regioni o, per meglio dire, fazioni.
Eurasia, Estasia e Oceania si spartiscono l'intero globo dando continuamente vita a conflitti e alleanze per conquistare e sopprimere gli avversari e poter espandere i propri domini.
Il protagonista, residente a Londra, città dell'Oceania, rappresenta un mezzo tramite il quale lo scrittore espone ed evidenzia un futuro apocalittico.
Focalizzando l'attenzione sul Socing, nome del partito politico a capo dell'Oceania, si spiegano alcune brutali e spaventose meccaniche di veicolazione delle masse attuate dai potenti.
Ma procediamo con ordine.
1984 - speciale - Fumetto La struttura gerarchica sulla quale si fonda il Socing è ben definita e sfaccetata Fra le varie classi è posto un forte accento discriminatorio, razziale e classista. Partendo dal basso incontriamo i Prolet ovvero gli operai, strumento del regime per la produzione. Risalendo la china troviamo i funzionari del partito organizzati nei vari ministeri (Ministero della Pace, che presiede alla guerra; dell'Amore, che presiede alla sicurezza; della Verità, che presiede alla stampa e dell'Abbondanza, che presiede all'economia - notare i magnifici ossimori) ed infine nel gradino più alto di tale piramide troviamo i fondatori del partito capeggiati dal "fratello maggiore", "Big brother" ovvero il "Grande Fratello".
Senza scomodare l'omonimo show televisivo, che di intelligente ha ben poco ma a catastrofismo è pari se non superiore agli scenari prospettatici da Orwell, analizziamo la società e i meccanismi messi in piedi dal Socing (ovviamente il nome non è casualmente riconducibile al socialismo, che ha avuto grandissima influenza storica nella vita dell'autore).
Il popolo soggetto al Socing viene veicolato e gestito sotto ogni aspetto. Ad un membro del partito viene programmata l'intera vita. Vengono imposte un determinato numero di ore da trascorrere al circolo del partito. Vengono imposti lavori e direttive assolute. La vita è costantemente controllata tramite una fitta rete di trasmettitori simili ai nostri televisori. La libertà d'espressione, di parola e persino di pensiero vengono controllate, gestite, influenzate, modellate sin dall'infanzia e fino all'inverosimile. La storia stessa viene riscritta più e più volte adattandola in base alle attuali esigenze del partito.
Perfino i dati statistici vengono modificati di ora in ora bruciando tutte le stampe precedenti alla modifica.
1984 - speciale - Fumetto Ovviamente in questo tourbillon di controlli vanno annoverati: il controllo sulle nascite, il controllo sulle attività sessuali delle coppie regolarmente sposate dal partito, il controllo delle attività sportive, il controllo delle associazioni e via discorrendo.
A tutto questo la popolazione è abituata sin dall'infanzia.
Nel caso in cui un individuo, o un gruppo di individui dovessero iniziare a manifestare anche minuscoli sentori di insofferenza o disaccordo con il regime, verrebbero immediatamente fatti sparire dall'organo preposto alla sicurezza: la psicopolizia.
Si vuole qui porre l'accento sul verbo "sparire", in quanto tali sventurati scompaiono non solo fisicamente ma anche e soprattutto nella mente e nei ricordi delle persone che li circondano abituate a modificare il proprio modo di pensare in base a ciò che vedono rendendo fallaci ed inutili i ricordi.
Ultima menzione va fatta ai famosissimi "due minuti d'odio". Questa pratica obbligatoria per i membri del partito consiste nel porre in una sala una foto, un video del nemico (spesso ribelli, in genere inventati dal partito stesso) contro il quale scagliare ingiurie e scaricare le proprie ire represse.
1984 - speciale - Fumetto Il romanzo, seppur iperbolizzando una realtà, dà un significativo spaccato di un'ipotetica società nella quale tutto è organizzato, previsto e finalizzato al bene oligarchico di chi sta al potere.
Volendo fare un raffronto con i tempi d'oggi è possibile trovare parecchie assonanze. Il controllo delle informazioni è una pratica oggigiorno attuata, chi più chi meno, da qualunque stato del mondo. Le leggi "ad personam" sono uno strumento molto sfruttato da chi detiene il potere. Mantenere uno stato di "crisi" o paura contingente è un ottimo strumento per veicolare il pensiero e le masse, distogliendolo da problemi di maggior interesse.
La stratificazione delle classi sociali in base alle possibilità economiche è oggi uno degli argomenti di maggior discussione fra i sociologi mondiali.
Il razzismo, la xenofobia e l'odio che spesso si nutre verso genti che non concorrono al nostro stesso PIL sono fenomeni assestati, e spesso anche giustificabili. I dibattiti e le discussioni sulla privacy, che oggi affliggono gran parte del mondo, partendo dai social network per finire alle leggi sulle intercettazioni, sono argomenti lungamente trattati, argomentati e discussi nelle dinamiche di "1984".
Lo scenario tratteggiato dalla tanto colta quanto pesante penna di Orwell è senza dubbio uno dei più nichilistici e catastrofici mai esistiti. Un mondo in cui l’uomo soggioga il suo prossimo, grazie ad un potere autocelebrato, relegandolo ad uno stato di ipertrofia mentale e riducendo al minimo la volontà decisionale delle masse. A confronto, realtà proposte da storie come Matrix sembrano novelle Boccaccesche di puro svago e intrattenimento.
Vero è che si sta parlando di fantapolitica. Ma la nostra realtà, vi sembra poi così differente da quella di “1984”?

1984

Tipo Fumetto: Comics
Autore: George Orwell
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.