Canaan > Anteprima > Versione Analizzata Manga
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Canaan - Anteprima

Inviato il 11/06/2010 da Francesco "Alucard Vertigo" Liberatori
"Canaan" è una serie animata composta da 13 episodi, trasmessa in Giappone lo scorso anno. Le origini di questo anime non sono esattamente delle più "nobili", tantomeno delle più auspicanti, in quanto trattasi di un sequel - almeno per la trama - di un videogioco pubblicato solamente nella Terra del Sol Levante intitolato "428: Fūsa Sareta Shibuya de". Sappiamo tutti che la stragrande maggioranza di anime riadattati da videogiochi sono di bassa o completamente scadente fattura - buchi nell'acqua come "Devil May Cry" la fanno da sovrani - Canaan, al contrario, risulta un prodotto di buon livello, non solo dovuto all'elevato sviluppo tecnico, curato dal neo-studio di animazione P.A. Works (True Tears, Angel Beats), ma sopratutto grazie a Mari Okada che ha cercato ed è riuscita nell'intento di donare alla serie una valida, quanto interessante, parte contenutistica.
Terra Promessa
Canaan - anteprima - Anime Canaan, quando era ancora una bambina, viveva in un piccolo paesino nel deserto asiatico. Preso di mira da una organizzazione militante, i "Serpenti", venne usato per sperimentare una nuova arma batteriologica, grazie alla quale, i "Serpenti", potevano ricattare in seguito tutte le nazioni del globo, essendo loro gli unici possessori dell'antidoto. La quasi totalità degli abitanti del villaggio fu decimata, i pochi sopravvissuti divennero "borners", ossia esseri che si distinguono dagli umani per inusuali abilità (ad esempio la protagonista sviluppa la sinestesia). I borners, per le loro abilità. vengono sfruttati dai "Serpenti" in cambio di farmaci personalizzati in grado di mantenerli in vita. Caanan è l'unica eccezione, in quanto l'unica borner che lavora per una società governativa che cerca di fermare appunto i piani dei Serpenti.
Finito con il prologo, passiamo ad il vero e proprio inizio della storia.
La storia prende il via in una coloratissima Shanghai in cui si sta per tenere un meeting antiterrorismo tra i più influenti Capi di Stato del mondo; con la speranza di realizzare lo scoop della vita, il giornalista Minoru Minorikawa vi si reca insieme a Maria Osawa, giovane e solare fotografa alle prime armi. Il destino vuole che nella stessa città e nello stesso momento stia “lavorando” anche Canaan, giovanissima ma formidabile macchina da guerra, che in passato salvò Maria dall'attentato batteriologico (ovviamente non lo stesso citato nel prologo, tuttavia altrettanto presente nella trama del videogioco), diventando cosi più di un'amica per lei. La missione in cui Canaan è impegnata, è quella di fermare il piano del leader dei Serpenti, Alphard, bellissima quanto spietata donna, intenta ad uccidere appunto i Capi di Stato riunitisi a Shangai. Tra Canaan e Alphard c'è un sentimento di odio profondo, non solo dovuto alle differenti fazioni a cui appartengono, ma ad un qualcosa di molto più personale e profondo.
Tuttavia Maria e Minoru rimarranno loro malgrado invischiati nella missione dell’amica, a cui si aggiungeranno in seguito altri personaggi non troppo fondamentali per la trama, ma essenziali per ciò che la Okada vuole trasmmettere agli spettatori.
Angolo Artistico
Canaan - anteprima - Anime Sono passati un bel po' di anni da quando la computer grafica è entrata prepotentemente negli anime e al giorno d'oggi quasi nessuna produzione fa a meno di questo strumento. Canaan non fa eccezione, esibendo modelli tridimensionali renderizzati in cell shading solo dove è necessario, e non a profusione come avviene in altri titoli. Vediamo quindi ad esempio automobili disegnate in alcune scene in modo tradizionale e in altre, per snellire il lavoro dei disegnatori, viene usato il cell shading. Il 3D viene usato anche per alcune ambientazioni, qualche scena dei vicoli ad esempio, ma in questo caso ci troviamo di fronte a semplici texture e qui si nota alla pari di altri anime una qualche mancanza. Gli oggetti risultano un po' privi di particolari. Per rendere l'idea, una cassa di legno con il movimento dell'inquadratura sembra un cubo con facce perfettamente piane. Questo comunque è voler trovare diciamo il classico pelo nell'uovo. Il 3D generalmente è fuso in modo accettabile con il classico disegno 2D e in alcuni casi nemmeno si nota. Da segnalare un uso non eccessivo e sproporzionato della profondità di campo. Quando si vuole far ricadere l'attenzione dello spettatore sui soggetti in primo piano si può sfocare tutto quello che è sullo sfondo simulando la profondità di campo. Questo in alcuni anime recenti viene usato in un modo non del tutto corretto. Per esempio immaginiamo uno studente a scuola che parla con un compagno di banco e che ha alle sue spalle un altro studente che si alza dalla sedia ed esce dall'aula. Applicando l'effetto precedentemente descritto la prima volta che guardiamo non avremo grossi problemi perchè la nostra attenzione è sui soggetti in primo piano, ma se guardiamo una seconda volta e sopratutto se in alta definizione, il nostro sguardo andrà per istinto a scrutare il resto della scena quindi alle spalle dei due studenti, dove però vedremo tutto sfumato come se fossimo miopi. Questo in Canaan non succede, l'effetto viene usato poco e bene in modo da non creare disagio. Parliamo ora degli sfondi che sono nella media per produzioni di questo genere tranne qualche inspiegabile caso. Ad esempio nella rappresentazione di alcuni edifici e di una parte della skyline della città vi è una mancanza di particolari che lascia pensare, come se avessero fatto il lavoro molto ma molto in fretta perchè le immagini risultano prive di una certa tridimensionalità che anche il disegno tradizionale può dare senza quindi per forza usare modelli 3D. Questo non intacca però il buon lavoro che globalmente è stato profuso dagli artisti e sono comunque accettabili; lasciano solo la sensazione che in quel caso specifico potevano fare meglio. Buona l'animazione (difficile comunque che con gli strumenti odierni) e il character design, ben dettagliato e realizzato in modo quasi impeccabile, niente di nuovo però perchè alcuni personaggi sembrano usciti da altre serie. Un esempio per tutti è Canaan stessa, che in alcune scene fa venire in mente Rei Ayanami di Evangelion. Parlando delle musiche possiamo dire che sono ben concepite, sempre messe nel modo più corretto a sottolineare e accompagnare le vicende narrate nell'anime. Concludendo possiamo dire che è stato fatto tutto sommato un buon lavoro. Come abbiamo visto prima ci sono delle sbavature ma questo generalmente è un compromesso tra budget a disposizione, tempo e mezzi. Tecnicamente e artisticamente leggermente al di sopra della media.

Canaan

Regia: Masahiro Ando
Durata: 24' x 13 ep
Anno: 2009
Char Design: Takashi Takeuchi
Musiche: Hikaru Nanase
Lingua: giapponese
Tipo: Manga
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