Hagakure: Il codice del samurai > Recensione > Versione Analizzata Manga
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Hagakure: Il codice del samurai - Recensione

Inviato il da Monica Fumagalli
Se venisse scritto e pubblicato nella nostra epoca probabilmente avrebbe un titolo come "Il manuale del perfetto samurai" o almeno sarebbe quello che verrebbe dato dalle case editrici per essere sicure di una vendita da best seller.
Hagakure (葉隠 , はがくれ) significa invece all'ombra delle foglie, ed è stato scritto qualche secolo fa da Yamamoto Tsunetomo che in gioventù era stato samurai presso il clan Nabeshima. Alla morte del suo padrone gli era stato vietato di fare seppuku, come sarebbe stato giusto, per cui aveva scelto di divenire monaco. Durante quest'ultimo periodo ha raccolto aneddoti, consigli e perle di saggezza, oltre che ricordi del suo essere samurai, stato che probabilmente non si abbandona mai veramente, e ne ha fatto un libro, una specie di guida per le nuove generazioni.
Hagakure: Il codice del samurai - recensione - Anime
In un momento di cambiamento, mentre le vecchie tradizioni venivano messe da parte per essere sostituite da dubbi rimpiazzi e nuove concezioni della vita, questo monaco/samurai temeva che il vero significato della parola onore fosse lentamente dimenticato, così come la lealtà e tutti gli altri imperativi morali che avevano sempre fatto parte del Bushido.
È davvero servito allo scopo? Forse sì, forse no, ma ciò non toglie che abbia attraversato gli anni senza mai essere messo da parte, ha raggiunto i Paesi oltre l'oceano e ha affascinato popoli molto diversi da quello giapponese. Le varie edizioni non si riescono neanche a contare, per non parlare del fatto che nel 1999 il regista americano Jim Jarmush ne ha tratto addirittura un film: Ghost Dog - Il Codice del Samurai.
Arriviamo ad oggi: 2011, L'Età dell'Acquario Edizioni porta in Italia la versione manga dell'opera di Yamamoto Tsunetomo, un'idea interessante, un'idea che prima o poi avremmo voluto vedere realizzarsi, almeno per soddisfare una certa curiosità.
Hagakure: Il codice del samurai - recensione - Anime
È un'edizione che ha alcune caratteristiche di un libro, come ad esempio il glossario nelle pagine finali, molto utile per coloro che sono a digiuno di parole legate alla storia del Giappone. Nella postfazione William Scott Wilson, importante traduttore di testi giapponesi, cerca di darci un accenno di contesto, aiutandoci a inserire senza fatica quello che abbiamo appena finito di leggere in un ambiente più familiare, spiegandoci le dinamiche di una cultura che a volte potrebbe sembrarci aliena.
Abbiamo una copertina semi-rigida che ci piace, dai toni scuri che vanno dal nero alle varie sfumature di grigio, con qualche tocco di rosso, che le conferiscono una certa solennità richiamando anche il colore del sangue, sempre direttamente collegato all'immagine di un guerriero, soprattutto ad un combattente che è ben cosciente che la parola "fallimento" è spesso collegata alla parola "morte".
Hagakure: Il codice del samurai - recensione - Anime
I disegni a volte sembrano un po' acerbi e semplici, ma il contenuto cerca di distrarci e alcune volte ci riesce. Non ci sono risparmiati schizzi di sangue a fontanella o a cascata -dipende molto da come saltano le teste- e ci sono combattimenti decorati da linee d'azione più o meno marcate, a volte forse in sovrappiù. Il font scelto ci dà qualche problema, si accosta un po' troppo all'ingenuità dello stile grafico, ricordandoci le prime volte che usavamo word e sceglievamo i caratteri tondeggianti che ci piacevano tanto.
Nel complesso è un prodotto che non ostacola una piacevole lettura. Cerchiamo con tutta la concentrazione possibile di comprendere gli insegnamenti che Tsunemoto tenta di tramandare al giovane Tsuramoto Tashiro, che da lui va a cercare consiglio oltre che un maestro da cui imparare la Via del Samurai.
Vediamo come la tradizione non deve per forza essere trasmessa utilizzando canali vecchi e abusati. Si tenta sempre di cercare nuovi metodi che permettano di far conoscere e di imparare particolari su altre culture, così da non rimanere bloccati soltanto su quello che succede a pochi passi da noi.
E poi diciamocelo: il samurai è sempre stato una specie di mito per noi, forse un po' tragico e difficile da avvicinare, ma sicuramente una figura di cui non ci dispiace tentare di comprendere a fondo le motivazioni, per sapere come faccia ad affrontare la morte senza mai voltarsi indietro.
Con Hagakure si apre un piccolo spiraglio per la conoscenza.
VOTOGLOBALE6.5

Hagakure: Il codice del samurai

Tipo: Manga
ND.
6,2 (su 12 voti)
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