La Bella, la Bestia e il Grande Fratello > Speciale > Versione Analizzata Manga
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La Bella, la Bestia e il Grande Fratello - Speciale

Inviato il 06/01/2012 da Monica Fumagalli
Specchio, mostrami l'auditel
“La Bella e la Bestia“ 7.652.000 telespettatori, 26.05% share. “Grande Fratello 12”, condotto da Alessia Marcuzzi, 4.028.000 telespettatori, 17.35% share.
E' una storia sai, vera più che mai. Sappiamo già tutti che il Grande Fratello non è quella che si possa definire "Televisione di Qualità", non parliamo poi di "Cultura", assolutamente no.
In particolare questa edizione ha toccato picchi veramente bassi, talmente bassi che perfino il pubblico (lo stesso pubblico che segue i soliti idioti e i cinepanettoni) ha preferito voltargli le spalle in termini di auditel.
Ed ecco che dopo un falso avviso della sua chiusura anticipata, un tentativo fallito di rinnovarsi e altre rovinose prove la magia è accaduta...
Certe volte, guardando un film, può capitare che sia talmente brutto da costringerci a usare la scorta di forza di volontà, quella che teniamo da parte in caso di necessità, per arrivare alla fine: un'ora e mezza di girato che pare più lungo del travaglio di un parto plurigemellare.
Poi scopriamo che intendono fare anche il seguito e non ci sono parole da aggiungere.
Speriamo che l'esempio fatto vi aiuti ad avere una minima idea di ciò che abbiamo provato accorgendoci che anno dopo anno il programma conosciuto come "Il grande fratello" occupava per un tempo sempre più lungo il palinsesto televisivo fino ad arrivare addirittura alla dodicesima edizione: dodicesima! Ventisei persone chiuse in una casa per nientepopodimeno che nove mesi. Elettrizzante.
La Bella, la Bestia e il Grande Fratello - speciale - Fumetto
Parliamoci chiaro, il primo anno poteva in qualche modo stimolare la nostra curiosità, un po' perché era qualcosa di nuovo, un po' per l'inquietante pizzico di voyeurismo insito nella natura umana. Per quanto lo si possa negare adottando quell'atteggiamento da esseri superiori (e un po' snob a volte) "Non me ne frega niente dei fatti degli altri", è sistematico che nel momento in cui ci si trova davanti alla possibilità di scoprire come si comportano delle persone poste in determinate situazioni, in particolari circostanze, viene la curiosità di dare uno sguardo, magari anche con un solo occhio aperto. Potremmo dire che diventa quasi un esperimento socio-antropologico.
Tutto questo se ci limitiamo al primo e unico tentativo.
La Bella, la Bestia e il Grande Fratello - speciale - Fumetto
Sorpassato quello, si trasforma unicamente in un mero strumento di intrattenimento basato sul desiderio quasi morboso di spiare il prossimo, sperando di coglierne segreti agghiaccianti, bramando situazioni ambigue e liti isteriche. Tutto quello che puntualmente viene offerto, visto che i partecipanti ormai conoscono le dinamiche e gareggiano per accaparrarsi l'affetto del pubblico.
Quindi abbiamo canali televisivi in diretto collegamento sulla casa 24 ore su 24, possiamo addirittura contare le volte in cui Ugo Rossi va in bagno: "Avrà mangiato qualcosa andato a male?" ci chiediamo disperati, una prima serata a settimana, e uno spreco di buona carta per pubblicarne addirittura il giornale con le ultime novità e i retroscena (i retroscena di un programma basato sui retroscena??).
La Bella, la Bestia e il Grande Fratello - speciale - Fumetto
Ma in un certo senso, con pazienza e saggezza, ce ne siamo fatti una ragione, ormai quasi rassegnati a un pubblico intossicato da programmi spazzatura. Fino a che... fino a che scopriamo che l'ultima edizione del GF non sta riscuotendo il successo previsto, che forse forse non riusciranno a portare a termine questa gravidanza.
Tuttavia l'interruzione, ahinoi, viene osteggiata.
È tutto un susseguirsi di colpi di scena, e il più eclatante è anche il nostro preferito. E se neanche le partire di calcio erano riuscite a scalfire la popolarità del reality ci riesce la magia, la magia che mai si estingue. Cominciamo a sperare che non tutto sia perduto, che questa società possa ancora essere salvata (almeno fino a dicembre 2012).
1991: al cinema viene proiettata quella che diventerà la prima pellicola d'animazione ad essere nominata all'Oscar nella categoria Miglior film: La bella e la bestia.
Disney può essere criticato quanto volete, e così i film della sua casa, definiti buonisti perchè ripuliti dalla crudeltà spiccia che conosce chi ha letto le fiabe di Andersen o dei fratelli Grimm, in cui non ci si pensa due volte a strappare occhi ai nemici e tagliarsi parti del corpo, e in cui la Sirenetta non ha il suo lieto fine ma si trasforma in spuma del mare. Si può esclamare "Ma cantano sempre!" alzando gli occhi al cielo, ma è indubbio che i grandi classici siano confezionati ad arte e che abbiano un fulcro luminoso. Così almeno è per questo capolavoro.
La Bella, la Bestia e il Grande Fratello - speciale - Fumetto
Ventun anni dopo, l'incantesimo non si è ancora infranto, né ha perso il suo potere ammaliante. Racconta poesie di colori a ogni nuova generazione, narrandoci una storia di molto tempo fa che non invecchia mai. Vorremmo continuare a sentire le bambine, future giovani donne, esclamare "Ma la Bestia era più bella prima! Che brutta quando è diventata principe, con quelle narici enormi" e sorridere nostalgici, ricordando quando eravamo noi a pronunciare quelle parole, cosa per altro che continuiamo a fare imperterriti. Piccola curiosità, sapevate che il suo vero nome è Adam? Anche se crediamo continueremo tutti a chiamarlo Bestia.
Aggiungiamoci il fatto che non è una storia come le altre, non abbiamo a che fare con un bellissimo uomo senza macchia, bensì con una creatura animalesca, nei tratti e negli atteggiamenti, un uomo sulla via della redenzione, mentre lei è una giovane emarginata, letterata e coraggiosa.
Potremmo dirvi che i “C'era una volta” non appassiscono, ma che anzi ne abbiamo sempre uno spasmodico bisogno, ma non è necessario perchè basta prendere i dati alla mano e notare come una storia ben raccontata è riuscita senza nessuna fatica a fare ascolti altissimi, doppiando quelli del Grande Fratello, tanto acclamato e celebrato.
Se ancora non siete convinti potete sempre protendere per l'altra ipotesi, quella più semplice forse, che sia stata Angela Lansbury a metterci lo zampino. Voi che dite?

La Bella, la Bestia e il Grande Fratello

Tipo Fumetto: Manga
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