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Wolverine - Speciale

Inviato il 28/04/2009 da Luigi "Genocide" Cristiano
"Sono il migliore in quello che faccio, ma non sempre quello che faccio è piacevole..."

Wolverine è sicuramente uno dei personaggi Marvel più amati e conosciuti. Il perfetto equilibrio tra l’eroe, disposto a fare di tutto per proteggere gli innocenti, e l’anti-eroe, che non disdegna lo spargimento di sangue malvagio. Gli autori fanno a gara per inserirlo nelle proprie serie, rendendolo, più di una volta, così presente in diverse storie da sembrare onnipresente. Per fortuna però il livello delle storie è molto elevato, mantenendo il mutante canadese sempre su alti livelli. Ma cosa ha fatto la fortuna di questo personaggio (e della Marvel)?
Artigli di cellulosa
Wolverine - speciale - Fumetto Wolverine nacque nel 1974, dalle menti di Len Wein e di John Romita Sr., facendo la sua prima apparizione come avversario di Hulk. Un “tappo canadese”, mutante, dotato di sensi ipersviluppati, poteri rigenerativi e tre artigli retrattili per mano, mandato dal governo per uccidere il gigante di giada. Uscito sconfitto dallo scontro, si ritrovò a vagare fino a quando non entrò a far parte degli X-men, il famosissimo gruppo di mutanti formato da Charles Xavier. Da questo punto in poi la vita di Wolverine diventa più stabile grazie alla famiglia acquisita, ma non per questo più tranquilla.
Ultimamente ha riacquisito i ricordi del suo tormentato passato, mentre un misterioso nemico, chiamato Romulus, tesse dietro le quinte una trama sempre più articolata, che lo porterà a scoprire la verità sulle proprie origini.
In questo momento Wolverine fa la spola tra due gruppi: I Nuovi Vendicatori ed X-Force. Nel primo gruppo combatte contro l’atto di registrazione( CivilWar ) e, soprattutto, cerca di debellare la minaccia aliena degli Skrull, decisi ad ogni costo a conquistare il pianeta Terra (Secret Invasion). X-Force invece è un gruppo capitanato proprio da lui, con il solo scopo di fare tutto il lavoro sporco che la formazione ufficiale degli X-Men non può fare. Un lavoro sporco di rossoÂ...tanto rossoÂ...

Segnalazioni doverose per gli amanti dei fumetti è come in concomitanza con l'uscita del film, verranno pubblicate due ristampe: Wolverine Netsuke e Snikt!. Quest'ultima vedrà il nostro mutante protagonista di una versione manga sicuramente molto singolare (RECENSIONE)
Poteri mutanti e costumi mutevoli
Wolverine - speciale - Fumetto Nella sua lunga vita Wolverine ha visto mutare i propri poteri in vari modi. Nato col nome di James Howlett nel XIX secolo, era un bambino magrolino pieno di acciacchi ed allergie. Questo fino al giorno in cui si manifesterano i suoi poteri: sensi ipersviluppati, rigenerazione e sei artigli d’osso retrattili. Costretto alla fuga, James crebbe col nome di Logan, divenendo sempre più forte e selvaggio. Dopo una lunga carriera militare, venne arruolato dal governo per il progetto Weapon X, con lo scopo di creare l’arma mutante definitiva.
Il progetto consisteva nel ricoprire le ossa e gli artigli di Wolverine con un particolare metallo virtualmente indistruttibile, l’adamantio. Il processo, eccessivamente doloroso, fece impazzire il mutante, che fuggendo si trovò a vagare per le foreste canadesi per anni ed anni, lasciando i responsabili del progetto X con un esercito di pance da ricucire ed arti recisi.
Dopo molti anni di vita con gli X-Men, Wolverine si trovò faccia a faccia con Magneto, il mutante in grado di controllare i metalli. Lo scontro fu rapido e si concluse in un attimo quando, il signore del magnetismo, strappò letteralmente tutto l’adamantio dallo scheletro di Logan. Il fattore di guarigione fece di tutto per mantenerlo in vita, ma lo shock lo portò ad impazzire di nuovo.
Ritrovata la sanità mentale, venne di nuovo costretto a subire l’impianto dell’adamantio, divenendo il Wolverine che tutti conosciamo.
Il tappo canadese è uno dei personaggi Marvel ad avere il maggior numero di cambi di costume nell’armadio. La prima versione del costume, che ha caratterizzato i colori del personaggio, era gialla, blu e nera, con dei baffi disegnati sulla maschera per ricordare l’orso da cui prendeva il nome(i wolverine sono gli orsi ghiottoni). Successivamente passò ad un costume di colore marrone ed arancio che non aveva più i “baffi”, per poi tornare ai colori del costume originale.
Simone Bianchi, talentuoso disegnatore nostrano (Lucca per la precisione) da poco sbarcato alla Marvel, ha avuto l’oneroso compito di ridisegnare ancora una volta il costume del mutante artigliato. La modifica principale la si può notare sempre nella maschera, le “orecchie” infatti sono maggiormente allungate e, per la prima volta, rese concave, donando al costume un aspetto più selvaggio. Una sorta di ritorno al passato ma in chiave moderna. Quando invece è occupato con le violenti missioni di X-Force, Wolverine utilizza un costume di colore nero e grigio, per mimetizzarsi meglio nelle missioni notturne.
Nonostante questi numerosi costumi, molti autori e disegnatori preferiscono trattare con un Logan senza maschera, mostrando chiaramente come il lato “umano” del personaggio sia forte e caratterizzante, anche sotto l’aspetto fisico, nonostante non indossi colori sgargianti.

Wolverine

Tipo Fumetto: Comics
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