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E3 2012

Anteprima 007 Legends

Daniel Craig affronta le avventure storiche dei suoi colleghi 007

anteprima 007 Legends
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
 Roberto de Luca Roberto de Luca scopre il meraviglioso mondo dei videogame quando nel 1996 suo padre gli regala una Playstation nuova fiammante. Grande appassionato di qualsiasi cosa riguardi gli zombie, adora gli sparatutto in soggettiva, i tatuaggi ed il buon vino. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

Il brand dell’agente 007 è stato sempre molto seguito in ambito videoludico da fan speranzosi che prima o poi si sarebbe riuscito ad eguagliare lo strepitoso successo di quel Goldeneye uscito tanti anni fa per Nintendo 64. Activision, decisa più che mai a riportare in auge l’agente segreto più famoso del mondo, ha annunciato 007 Legends, presentando una breve demo giocata durante l’E3 di Los Angeles. Come suggerisce lo stesso titolo, Legends vuole essere una raccolta delle cinque avventure più emozionanti di James Bond, chiaramente riprese dalle pellicole cinematografiche che ne hanno fatto la storia, più una sesta chiama “Skyfall” che uscirà come DLC contemporaneamente all’uscita del film nelle sale. Ritroveremo tutti i nemici del passato, le ambientazioni ed i gadget iper-tecnologici che Bond ha utilizzato durante le sue pericolose missioni. Noi di Everyeye.it abbiamo assistito alla presentazione del livello ispirato a Moonraker - Operazione Spazio (1979), durante il quale James Bond è inviato ad indagare sulla misteriosa sparizione di uno space shuttle, dietro la quale ci sono i malvagi piani di distruzione di massa di Hugo Drax. Nonostante il palese gap temporale nelle sei diverse missioni, i programmatori hanno voluto sfruttare il successo dei film più recenti, dal momento che il protagonista avrà sempre e solo le sembianze di Daniel Craig.

Licenza di uccidere

La dimostrazione inizia con l’ingresso di Bond nella base spaziale segreta di Drax in Amazzonia, pullulante di nemici dal grilletto facile. La missione è semplice: impedire il lancio dello shuttle per fermare i folli piani dello scienziato miliardario e salvare la nostra collega rapita dai suoi scagnozzi. James Bond ha la possibilità di mettere facilmente KO i nemici, attraverso un combat system ravvicinato molto efficace. Il gioco premia ovviamente l’azione stealth e ne suggerisce il largo utilizzo attraverso tutta una serie di tecnologie all’avanguardia che il nostro agente segreto potrà utilizzare in qualsiasi momento, come ad esempio una macchina fotografica digitale che servirà per raccogliere prove importanti (probabilmente utili a sbloccare alcuni extra) o un disturbatore elettromagnetico EMP che può all’occorrenza interrompere la corrente in una determinata stanza. L’agente segreto britannico sgomina facilmente le guardie di pattuglia anche dalla lunga distanza, grazie ad una pistola che utilizza dardi tranquillanti al posto dei normali proiettili: il gameplay ricorda molto lo stile classico di Goldeneye, con un approccio cauto e ponderato rispetto allo scontro diretto ad armi spianate, che potrebbe facilmente allertare tutte le forze armate della base. Grazie al disturbatore EMP, Bond può disattivare le telecamere a circuito chiuso e passare indisturbato all’interno di aree strettamente controllate. Il dispositivo però, funge anche da mini-radar, e grazie ad esso appariranno sulla mappa tutti i nemici presenti nel raggio d’azione, permettendo al giocatore di prevederne gli spostamenti ed agire di conseguenza. Gli obiettivi di ogni missione saranno molteplici e non dovranno essere completati in un ordine ben preciso: questo vuol dire che chi gioca può decidere che direzione intraprendere e quale obiettivo reputi importante completare per primo. Inoltre ogni punto d’interesse può -in alcuni casi- influire sul conseguimento degli altri, cambiando l’approccio strategico nei confronti dell’intera missione. In ogni caso ciò non comporterà il fallimento a priori di obiettivi non ancora conseguiti, ma semplicemente un moderato cambiamento nel mondo di gioco: se ad esempio una guardia trova il cadavere di un proprio compagno, richiederà assistenza immediata e tutti si attiveranno per cercare il colpevole.

Ad un certo punto della demo infatti, l’agente 007 è costretto ad uscire allo scoperto, braccato insistentemente da una pattuglia di soldati nemici, ed inizia un frenetico scontro a fuoco. Rob Matthews, sceneggiatore di Eurocom Software, ci assicura che gran parte del lavoro svolto in questi mesi è stato incentrato sull’intelligenza artificiale nemica, in modo da impegnare il protagonista in sparatorie tutt’altro che banali. Purtroppo però, almeno dalla prova visionata a Los Angeles, l’IA non sembra differente da quella vista nella maggior parte degli sparatutto moderni: i nemici attaccano frontalmente (anche perché gli stretti corridoi della stazione spaziale non permettono chissà quali accerchiamenti), senza preoccuparsi troppo di cercare una copertura e divenendo facili bersagli del nostro fucile mitragliatore. Alcuni soldati occasionalmente si nascondevano dietro coperture di fortuna, aspettando il momento giusto per colpire il protagonista; ma neanche in questo caso l’esito è stato differente. Le cose non cambiano nemmeno quando Bond si ritrova scaraventato in aria da una figura umana gigantesca: è Squalo, tornato per la sua vendetta. Per chi non conoscesse il gigante dai denti d’acciaio, vi basti sapere che è uno dei più ostici nemici di James Bond, reputato da molti addirittura immortale a causa della sua coriacea resistenza ai danni più gravi. Squalo inizia a colpire l’agente segreto che, di fronte all’impotente collega recentemente liberata, non può far altro che evitare i colpi attraverso i veloci QTE. Da qui in poi l’intera boss-fight è un insieme di Quick Time Event legati tra loro che, eseguiti correttamente, vedono Bond tentare dapprima di colpire Squalo con una sbarra di metallo e successivamente finirlo infilandogli in bocca un cavo elettrico scoperto. Un vero peccato non poter avere il totale controllo di James Bond in uno dei momenti più interessanti di tutta la missione. Uno scontro epico ridotto alla pressione continua di quattro tasti è una piccola delusione, soprattutto per i fan di vecchia data.

Da qui in poi l’azione di gioco si sveltisce: tutta la base è in subbuglio e l’intero esercito di Drax è alla nostra ricerca, obbligandoci a ripetuti (e ripetitivi) scontri a fuoco. Per fortuna il piano nemico riesce ad essere sventato, grazie ad una grande esplosione che però rischia di uccidere anche i nostri eroi. I cecchini sui piani alti della rampa di lancio non rendono la fuga facile, ma qualche colpo ben assestato è più che sufficiente per permettere a Bond e alla sua compagna di mettersi in salvo sull’elicottero, non senza qualche colpo di scena, che non vi sveleremo in quest’anteprima.

007 Legends 007 Legends è un prodotto che non propone nulla di nuovo nell’affollato panorama degli FPS odierni. Dotato di un gameplay funzionale e intuitivo e un comparto tecnico di tutto rispetto, non riesce tuttavia a distinguersi dalla massa, apportando poche novità alla saga. L’idea di ripercorrere la storia di James Bond rivivendo i suoi più grandi successi cinematografici piace soprattutto ai fan sfegatati del brand, sempre in cerca di nuove avventure per il loro beniamino. Il mondo di gioco è solido e le ambientazioni sono fedeli riproduzioni delle storiche scenografie degli ultimi anni ’70. Cinque missioni, però, sono davvero troppo poche per giustificare l’acquisto del gioco a prezzo pieno. Il multiplayer cooperativo è stato seccamente smentito, mentre il competitivo sarà presente, anche se non sappiamo quante e quali modalità potrà vantare. Il 16 ottobre è ancora molto lontano, e speriamo che il team abbia il tempo per rivedere l’IA o aggiungere qualche contenuto extra.