Anteprima Ace Combat 7

Kazutoki Kono ci parla del nuovo Ace Combat, seguito ufficiale dell'episodio uscito nel 2007. Dopo otto anni, si cambia motore di gioco e si torna alla filosofia di sviluppo dei capitoli più apprezzati. Strizzando l'occhio alla Realtà Virtuale.

anteprima Ace Combat 7
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  • PS4
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sarà un titolo importante, questo Ace Combat 7: una prova di maturità per il team Project Aces, che decide con coraggio di chiudere una parentesi durata ben sette anni. Una parentesi, in verità, fatta di titoli in netta crisi d'identità: Joint Assault, Assault Horizon, e poi il free-to-play Infinity; tutti a cercare quasi disperatamente una nuova via per la saga, passando per la riscrittura delle tematiche di base (con la svolta "action" del capitolo uscito nel 2011) o per il cambiamento del business model tradizionale.
E invece adesso si torna alle origini: Ace Combat 7 è il seguito ufficiale di Fires of Liberation, che nel 2007 uscì in esclusiva per Xbox 360. Si cambia motore di gioco, scegliendo la quarta versione dell'Unreal Engine, ma si recupera invece il modello narrativo degli episodi più riusciti.

Torna quindi l'impasto emotivo che ha reso grande l'immortale Distant Thunder, o quel senso di oppressione così avvertibile nella guerra logorante di Squadron Leader. Torna insomma una narrazione più vicina -nei ritmi e nelle tematiche- agli anime giapponesi, attenta ad approfondire le personalità dei protagonisti e i loro drammi interiori, vissuti in un periodo di conflitti tormentati. Oltre alle parole del producer, che abbiamo intervistato alla PlayStation Experience e poi negli studi di Namco-Bandai a Tokyo, è il trailer che funge come una limpida dichiarazione d'intenti, recuperando colori e atmosfere proprio da Shattered Skies (così si chiamava in America il quarto capitolo, ad oggi ancora uno dei migliori mai sviluppati).

Le informazioni sul gameplay, purtroppo, scarseggiano. Kazutoki Kono, producer di questo nuovo capitolo, ci informa che la scelta dell'Unreal Engine 4 è legata all'introduzione delle tecnologia trueSKY, che permette di gestire dinamicamente le formazioni nuvolose che i piloti incontreranno nei trafficati cieli dell'universo "Strangereal" (questo il nome del setting). Secondo Kono, la presenza di masse nuvolose in movimento aggiungerà un po' di pepe al dogfighting, dal momento che i giocatori potranno ad esempio usarle per nascondersi dai caccia avversari. Questo "nascondino" ad alta quota, nella visione del team, dovrebbe vivacizzare anche la componente multiplayer competitiva (niente co-op!), confermata ufficialmente dal team di sviluppo.
Tornando alla componente Single Player, Kono ci ha detto che in certe missioni sarà possibile richiedere il supporto di piloti alleati controllati dall'IA, impartendo qualche ordine per gestire il proprio squadrone: una soluzione che permette di ricostruire delle scene corali come quelle viste in Ace Combat 4, ma che non sarà preponderante. Fulcro dell'esperienza di gioco, infatti, sarà lo scontro in solitaria, pronto a trasmettere non solo la giusta tensione, ma anche un senso pervasivo di solitudine.
Come il trailer implicitamente suggerisce, nel corso dell'avventura dovremo affrontare anche intensi scontri con enormi boss, mostri volanti e terribili macchine da guerra che andranno smontate pezzo dopo pezzo, individuandone i punti deboli.

Si tratta complessivamente di premesse molto interessanti, ma il fatto che gli spezzoni di gioco mostrati siano veramente pochi ci impone di usare un po' di cautela. Lo sviluppo, ad oggi, è completo al 20%, ci informa Kono, e prima di vedere una demo giocabile dovremo aspettare ancora un bel po'.
In ultimo, il producer ha voluto darci qualche informazione in più sul supporto alla Realtà Virtuale, esclusivo per la versione Ps4 (ad oggi l'unica annunciata). Le funzionalità legate all'uso del PlayStation VR, oltre ad essere completamente opzionali, sembrano meno interessanti di quello che si potrebbe pensare.

La campagna ed il multiplayer di Ace Combat 7 non saranno giocabili con il caschetto, e i giocatori troveranno una specifica modalità pensata per la Realtà Virtuale, più simile ad un'esperienza di volo e non concentrata sul Dogfight. Non nascondiamo un po' di rammarico per questo approccio, ma visto che lo sviluppo è appena iniziato e che il gioco vedrà la luce probabilmente dopo il lancio della periferica, c'è tutto il tempo perché il team di Kono possa cambiare idea e puntare con più convinzione su questa feature.
In attesa di nuovi dettagli, e nella speranza che Ace Combat 7 possa riportare la saga ai fasti dell'epoca Ps2, torniamo a lanciarci nei cieli di Infinity.

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