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GCom09

Anteprima Aion: The Tower of Eternity

Secondo hands on dalla GamesCom 09 di Colonia

anteprima Aion: The Tower of Eternity
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  • Pc

Il lancio di uno degli MMO più importanti per questa porzione finale della stagione 2009 si avvicina e, cogliendo l'occasione per consigliarvi di dare un'occhiata al nostro hand's on della closed beta, pubblicato solo poche settimane fa, con il qui presente articolo cercheremo di tirare le fila di un progetto molto promettente, condendo qua e là, perché no, con alcuni retroscena rivelatici da NCsoft in occasione della GamesCom '09.

L'ombra del Balaur ricopre il vecchio continente.

E' stato proprio in occasione dell'evento tedesco sito nella “capitale” renana che NCsoft ha annunciato un'ulteriore fase di beta-test aperta a chiunque deciderà di sottoscrivere il preorder, dando così modo di provare in anteprima la versione occidentale dell'attraente MMO coreano. La sessione di open-beta avrà luogo dal 6 al 13 settembre e la build messa a disposizione sarà la 1.5 (intitolata “Shadow of the Balaur”), ma i privilegi riservati a questi fortunati giocatori non si fermeranno qui. A seguire, dal 18 settembre, sarà possibile preselezionare i personaggi, che saranno poi sbloccati il 20 settembre, in anticipo di qualche giorno sul “varo” ufficiale dei server (fissato per il 25 settembre in Europa). Inoltre, durante il colloquio con i componenti dell' Aion Team, ci è stato assicurato che il precedente rilascio di quest'ultima versione sui server coreani e cinesi ha sortito un ottimo feedback dalla comunità, grazie all'intenso lavoro di aggiustamento effettuato, con nessun settore del gioco escluso. Non sono mancati contenuti aggiuntivi quali decine di nuove quest, instance, professioni ed oggettistica; ma, oltre a ciò, l'esperienza accumulata in questo anno di commercializzazione ha dato modo ai programmatori di raffinare ulteriormente il bilanciamento di PvP/PvE, dei rapporti di forza tra le otto classi proposte ed infine ha consentito di migliorare sensibilmente la parte del gioco deputata alla personalizzazione, con risultati per certi versi sorprendenti.

A loro immagine e somiglianza.

Nonostante Aion The Tower of Eternity sia stato pensato fin dal principio per essere fruito da un pubblico eterogeneo ed internazionale, parola di NCsoft, alcuni aspetti del client originale, dal taglio smaccatamente orientale, hanno richiesto del lavoro aggiuntivo. In questo processo di adattamento circa tre quarti del gioco rimarranno inalterati nel passaggio di localizzazione dal client orientale a quello occidentale e per la parte restante sarà invece integrata una notevole quantità di contenuti inediti, maggiormente inclini alla filosofia di gioco occidentale. Un paio di esempi possono essere l'introduzione di nuove tipologie di visi caucasici, che si vanno ad aggiungere ai caratteristici tratti eterei del catalogo originale, una splendida rassegna del chara-design orientale, evitando così di non scontentare alcun giocatore. A tal proposito, un aspetto curioso, che riguarda sempre la fase di creazione del personaggio e che testimonia la buona flessibilità di questo strumento, è il fenomeno che ha visto la nascita progressiva e sempre più frequente di gilde composte da elementi accomunati da una fisionomia ricorrente. Sono così nate, ad esempio, intere schiere di personaggi tozzi, bassi e barbuti, dei Nani! Nulla di particolare si penserà, considerata l'ambientazione fantasy, se non fosse per il fatto che Aion ha, di fatto, una sola tipologia razziale! Un ulteriore elemento caratterizzante è la comicità di fondo che permea ogni aspetto del gioco, in special modo i dialoghi. Un aspetto spinoso in fase di localizzazione, poiché non sempre i giochi di parole e la “filosofia” alle spalle di un certa tradizione umoristica rendono allo stesso modo nel passaggio da una lingua ad un'altra. Sicché non tutto il contenuto di questo tipo verrà tradotto, sostituendo quando possibile le parti meno adatte al pubblico occidentale.

Il treppiedi che regge le sorti di un intero reame.

Prima di congedarsi i programmatori hanno tenuto a sottolineare come l'esperienza di gioco ruoti sostanzialmente attorno a tre elementi cardine, che andiamo ad illustrare di seguito. L'esplorazione è l'aspetto che, più di ogni altro, ha mosso i gamedesigner ad ideare ambientazioni tese a suscitare spontaneamente nel giocatore uno sprone ad immergervisi completamente. A questo proposito concorreranno sia le incantevoli location create dagli abili artisti coreani, sia soprattutto l'abilità dei Daeva di spiccare il volo, aumentando esponenzialmente il fascino insito nella navigazione delle oniriche regioni di Atreia, con i suoi cieli punteggiati dai frammenti del pianeta proiettati nell'etere dall'esplosione della Torre dell' Eternità. La spina dorsale di un pianeta diviso dal conflitto degli Empyrean Lords, di tali dimensioni da poter essere rimirata da qualsiasi punto del pianeta. La dinamicità del sistema di combattimento, di provenienza dai generi d'azione, in luogo della staticità del trito sistema punta&clicca, ed il focus su un sistema di questing particolarmente sviluppato sotto il profilo narrativo sono le rimanenti “colonne portanti” identificate dalle menti creative di Aion The Tower of Eternity. Delle decise variazioni sul tema, che negli intenti del Team dovrebbero creare un solco tangibile rispetto ad un passato fatto di MMO affetti dalla sindrome da “catena di montaggio”, con i perniciosi fenomeni di farming e grinding a farla da padrone.

Aion L'impegno di NCsoft nel cercare di affrancarsi dalle ferree regole non scritte di Lineage e produzioni affini è palpabile e, dopo Guild Wars, anche Aion: The Tower of Eternity sembra voler porre fine ad una tradizione coreana che pareva fare dell'appiattimento ruolistico/sociale il proprio cavallo da battaglia, in favore di dinamiche maggiormente indirizzate al raggiungimento di ciò che, a ragione, si potrebbe definire come l'anelare ad uno “status virtuale di superuomo nicciano”. Siamo certi che un nuovo, agguerrito concorrente qual'è Aion: The Tower of Eternity non potrà che portare benefici al mercato degli MMO. Per il responso finale l'appuntamento è dunque rimandato di una manciata di settimane sui server europei, restate “sintonizzati” su Everyeye per una recensione puntuale e, come sempre, esaustiva!