Anteprima Animal Crossing 3DS

Siete pronti a vestire i panni del sindaco di Animal Corssing su Nintendo 3DS?

anteprima Animal Crossing 3DS
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Tra tutta la line-up del Nintendo 3DS prevista nel corso del 2012, il nuovo esponente della serie Animal Crossing è forse uno dei titoli che desta maggiore curiosità da parte dei giocatori. Nintendo non ha ancora svelato tutte le carte per il suo nuovo "simulatore di villaggio", se non qualche sequenza gameplay che ci ha fatto sbirciare nel ridente angolo di terra in arrivo sugli schermi 3D della nostra console. Una domanda tra tutte attanaglia i fan della serie: quanto questo nuovo Animal Crossing è davvero differente rispetto a quello dell'era Nintendo DS/Nintendo Wii. Non nascondiamo una certa delusione nell'aver costatato che, dopo la "rivoluzione" apportata con Wild Word, l'episodio che ha sdoganato su Nintendo DS la possibilità di visitare i villaggi degli altri giocatori tramite Wifi Connection, Let's Go to The City non fosse che un "more of the same" trasportato in una veste più curata sul grande schermo dei nostri salotti. Questo Animal Crossing 3DS di certo mantiene intatta l'essenza del gioco: vivere giorno per giorno all'interno di un villaggio immerso nella natura, popolato da buffi animali e pieno di attività da svolgere, segreti da scoprire, esperienze da condividere. Ma Nintendo sembra essersi presa l'impegno di rivoluzionare almeno in parte le routine di gioco, ormai conosciute a menadito dai fanatici della serie, introducendo nuove situazioni e soprattutto modificando il nucleo, il cuore pulsante dell'esperienza di gioco, ovvero la struttura del villaggio. In questo articolo vogliamo esaminare con attenzione tutti i dettagli introdotti in queste ultime settimane da Nintendo, e proporvi un quadro, seppur parziale, delle caratteristiche di Animal Crossing 3DS.

C’è un nuovo sindaco in città!

La prima, grande sorpresa ad attenderci nella nostra nuova avventura è il fatto che in Animal Crossing 3DS non saremo i soliti "nuovi arrivati" allo sbaraglio, costretti a vivere alle dipendenze di quel tirchio di un procione di Tom Nook per avere un tetto sopra la nostra testa. Questo nuovo episodio ci metterà infatti nei panni del nuovo sindaco! Mandato in pensione il caro e vecchio Tortimer, avremo finalmente i poteri per organizzare un centro abitato su misura. Uno degli aspetti interessanti di Animal Crossing è proprio il fatto che ogni villaggio è diverso dall'altro: ma se negli episodi precedenti la differenza principale era una diversa disposizione geografica di case ed edifici, in questo titolo potremo finalmente dare sfogo al nostro estro creativo. Nei panni del Sindaco avremo il compito di rendere il nostro angolo di terra il più accogliente possibile: potremo quindi disporre panchine e lampioni lungo le vie del villaggio, per trasformare un gruppo di case sparse un po' alla rinfusa in un borgo caldo e ospitale.
Ad aiutarci in questo faticoso compito ci sarà al nostro fianco un nuovo personaggio, Shizu, la nostra personale segretaria dall'aspetto canino. Sebbene un po' goffa ed imbranata, Shizu con la sua cartella pronta in mano, ci darà sempre suggerimenti su dove concentrare i nostri sforzi per migliorare l'urbanistica del villaggio.

New Wonders

Ma i cambiamenti non interessano solo il ruolo del nostro personaggio. In Animal Crossing 3DS il team di sviluppo ha ben pensato che un rettangolo di terrà non fosse sicuramente il luogo più adatto per apportare una piccola "rivoluzione" nelle dinamiche di gioco. In ogni capitolo della serie, il villaggio in sé può essere considerata un'entità viva, capace di evolversi ne tempo grazie alle ore di gioco spese dal giocatore. In questo nuovo capitolo, Nintendo ha voluto creare un angolo di terra più organico e al tempo stesso maggiormente diversificato. Il villaggio si presenta come una penisola in cui sono ben contraddistinte diverse aree funzionali.

C'è ancora il terreno pronto ad ospitare le case degli abitanti, così come un fiume che lo attraversa, e la spiaggia, questa volta molto più vasta, dipanandosi in un percorso costiero che si estende per diversi metri, in cui potremo fare lunghe passeggiate a piedi nudi. Ci aspettiamo che le attività quotidiane siano ancora basate sul catturare insetti, e pesci stagionali, coltivare fiori, raccogliere e collezionare antichi tesori, ma già la possibilità aggiuntiva di nuotare e tuffarsi nelle profondità marine fa presagire un nuovo modo di esplorare il colorato mondo che ci circonda. Se in "Let's Go to The City" la zona urbana era un piccolo mondo a se, raggiungibile solo attraverso il bus, in Animal Crossing 3DS si è ben pensato di integrare l'area commerciale all'interno del villaggio. Superando i binari della ferrovia, i giocatori troveranno il luogo adatto per spendere le loro sudate stelline. Siamo sicuri che il centro commerciale ospiterà servizi di ogni tipo: dalla vendita di mobili e tappezzerie, ai negozi di moda e bellezza per poter curare l'aspetto esteriore del nostro personaggio.
In fondo a tutto, prima che la città ceda il passo alla foresta selvaggia, c'è una nuovo servizio immobiliare, un'area dedicata principalmente ad una delle funzionalità Street Pass introdotte in Animal Crossing 3DS. Quest'area ospiterà infatti delle case modello, che il giocatore potrà visitare per prendere utili spunti riguardo l'arredamento della propria abitazione. Un'idea ripresa dall'episodio per Nintendo Wii, estesa alla possibilità non solo di esplorare nella sua interezza l'intera casa, ma anche di visitare gli immobili delle persone che incontreremo tramite Street Pass. Speriamo solo che Tom Nook, passato dal commercio al mercato immobiliare, sia all'altezza del nuovo ruolo, e che non si riveli il solito taccagno spilla-stelline (ma noi ci permettiamo di porre dei seri dubbi a riguardo).

Fashion Designer

Animal Crossing non è solo esplorazione: il software offre anche molteplici modi per esprimere la propria creatività. Già in Wild Word potevamo dare vita alle nostre fantasie creando carta-modelli per abiti originali, utilizzabili anche come "piastrelle" per personalizzare il terreno del nostro villaggio.
In questo episodio per Nintendo 3DS avremo modo di spingerci oltre, dettando nuove mode tra i bifolchi che girano per le strade della nostra città. Il nostro personaggio non si limiterà a poter indossare qualche maglietta. Potremo dettare moda anche dalla vita in giù, con tanti nuovi set di pantaloni e gonne, che andranno ad ampliare il nostro guardaroba (ci sarà un armadio abbastanza capiente per ospitarli tutti?).
Finalmente potremo dare maggior carattere anche alla nostra abitazione, modificando i colori delle pareti esterne e della irrinunciabile cassetta delle lettere, così come gli interni. Una nuova boutique ci darà la possibilità di personalizzare i mobili di casa, modificandone il design e l'aspetto. Non ci piace la fantasia dei cuscini del nostro sofà? Nulla ci vieterà di crearne una completamente nuova, che meglio si adatta al quadro generale che abbiamo in mente per la nostra dimora.

Animal Crossing New Leaf Da quando uscì su Nintendo Game Cube Animal Crossing ha sempre fatto attenzione alle tante piccole e grandi sorprese che il giocatore vivrà sulla sua pelle giorno dopo giorno. Siamo sicuri che queste informazioni sono solo la punta di un’iceberg ben più profondo, che Nintendo svelerà progressivamente nel corso dei prossimi mesi. Ma il ritorno ad una dimensione portatile decisamente più congeniale per la serie, una ristrutturazione massiccia dell’architettura del villaggio, e tante piccole migliorie e novità nelle dinamiche di gioco, promettono di rendere questo Animal Crossing per Nintendo 3DS un’esperienza unica nel suo genere, come fu l’indimenticabile “Wild Word” per Nintendo DS.