Ubidays 2013

Anteprima Assassin's Creed: Pirates

Battaglie navali sul vostro iPad

anteprima Assassin's Creed: Pirates
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad
  • Mobile Gaming
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Oltre al remake in alta definizione di Assassin's Creed Liberation, ai recenti Digital Days Ubisoft ha annunciato l'arrivo di un capitolo portatile della sua serie di punta.
Assassin's Creed Pirates vuole proporsi come nuovo metro di paragone per i titoli mobile, recuperando il setting piratesco di Black Flag ma prendendo una strada leggermente diversa, dal punto di vista ludico e narrativo. Il focus del prodotto resta quindi sulle battaglia navali, mentre il plot insegue uno dei misteri pirateschi più affascinanti di sempre, tutt'oggi insoluti.
Purtroppo all'evento parigino si è visto veramente poco: solo un trailer e qualche scena in-game. Quattro chiacchiere con gli sviluppatori, per fortuna, hanno chiarito abbastanza bene la natura del progetto.

All'arrembaggio (dell'App Store)

Assassin's Creed Pirates è ambientato nello stesso universo di Black Flag, ma le due linee narrative non sono in alcun modo correlate. Il gioco fa parte di quei prodotti marchiati con il logo “Abstergo Entertainment”: l'idea alla base è quella che i Templari della spietata corporazione abbiano estratto dai loro Animus esperienze e ricordi dei propri nemici, trasformandoli in veri e propri software ed immettendoli sul mercato per finanziare la loro causa. Nessuna cornice nel presente, quindi, e nessun legame con l'avventura di Edward Kenway: la storia di Black Flag seguirà l'avventura di Alonzo Batilla, giovane pirata alla caccia del tesoro di La Buse. Così si chiamava Olivier Lavasseur, pirata realmente esistito e ad oggi chiacchieratissimo dagli storici e dai ricercatori. La Buse (che in francese significa “Poiana”, ad indicare la spietata rapidità con cui il pirata attaccava le prede), ha infatti lasciato un codice ancora indecifrato, che pare possa condurre al covo in cui ha nascosto tutte le sue ricchezze.
La trama di Assassin's Creed Pirates, insomma, prende una strada diversa rispetto a quella del capitolo per Home Console, e pur gettando nel calderone templari e pirati famosi, vuole restare “tra parentesi”, completamente autosufficiente.
Dal punto di vista del gameplay, il titolo sarà un adventure tutto concentrato sugli scontri navali. Non potremo mai prendere il diretto controllo di Alonzo, ma potremo comandare la sua nave esplorando l'ampia mappa di gioco. Il team promette un sistema di navigazione semplice da padroneggiare, con un timone virtuale per orientare il vascello. La visuale in terza persona si alternerà a quella ravvicinata, direttamente sul ponte, permettendo a chiunque di scegliere quella che preferisce.
Purtroppo gli accenni alla struttura di gioco sono molto vaghi: sappiamo che potremo esplorare il mar dei Caraibi (un'area di 20 chilometri quadrati), potenziare la nave e le armi, ma non sappiamo come: ci saranno dei porti a cui attraccare? Oppure un semplice menù ci permetterà di investire i risparmi conquistati per mare?
Migliorare l'equipaggiamento e curare la ciurma sarà comunque un imperativo, in quanto dovremo affrontare spesso battaglie furiose. Anche su questo fronte nessun dettaglio concreto: sappiamo che il controllo della nave, in questi casi, non sarà diretto: dovremo invece scegliere le armi con cui far fuoco, sparare al momento giusto, e dunque affrontare la battaglia in maniera un po' più dinamica. Impossibile pronunciarci sulla qualità di un gameplay mostrato solo a sprazzi: diciamo però che se tutta la sostanza di Pirates dovesse esaurirsi negli scontri, ci sarebbe da preoccuparsi un po' per la varietà.
Il team ha comunque promesso sostegno costante anche dopo il lancio, nonché un business model che rifiuta categoricamente gli acquisti In-App: su queste basi la proposta di Ubisoft dovrà essere necessariamente solida, onde evitare che le cannonate mediatiche del Brand non vadano a vuoto e finiscano per fare il più classico dei buchi nell'acqua.
Dal punto di vista tecnico, Pirates sfrutta un nuovo motore, appositamente creato in-house per essere sfruttato anche in futuro su “Tablet e Smartphone hi-end”. Ai Digital Days non si è visto praticamente niente, e quindi sospendiamo il giudizio anche su questo fronte. Le dichiarazioni che indicano l'engine come il “nuovo metro di paragone per il mercato Mobile” sembrano un po' troppo roboanti. L'unica cosa che possiamo confermare, al momento, è che lo stile con cui sarà disegnato il protagonista (e probabilmente gli altri elementi grafici delle schermate) assomiglia a quello del fumetto Assassin's Creed The Fall.

Assassin's Creed: Pirates Ai suoi Digital Days Ubisoft annuncia un nuovo Assassin's Creed per il mercato mobile, ma si tratta solo di un'introduzione brevissima ed appena accennata. Il titolo non si mostra, e per il momento possiamo solo speculare. Il publisher francese promette un'avventura densa, una storia interessante ed un focus interamente basato sulle battaglie navali. Speriamo di poter scoprire qualche dettaglio ulteriore, e metter mano su una demo del titolo, per capire quali saranno le armi con cui Pirates vuole assaltare un mercato molto particolare e non sempre ricettivo.

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