Anteprima Batman: Arkham City

Rocksteady svela qualche altro dettaglio riguardo l'attesissimo sequel di Arkham Asylum

anteprima Batman: Arkham City
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    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Il seguito di Arkham Asylum è uno dei giochi più attesi della prossima stagione. Figlio della più fragorosa sleeper hit dello scorso anno, Arkham City porta sulle spalle il peso di aspettative davvero pesanti, capaci di far tremare le gambe anche agli sviluppatori più blasonati.
Noi di Everyeye abbiamo avuto modo di testare il gioco già un paio di volte, prima all'E3 e, giusto un mese fa, in occasione della GamesCom di Colonia. In entrambe le occasioni ci è sembrato che Rocksteady sapesse benissimo cosa sta facendo, con una sicurezza e una capacità di intercettare il volere del pubblico che non hanno molti eguali anche negli studios più blasonati. In questi giorni (a poche settimane dall'uscita del gioco) WarnerBros interactive ha deciso di rilasciare alcune informazioni aggiuntive riguardo le modalità di gioco e l'uso dei vari personaggi che, puntuali come sempre andiamo ad illustrarvi.

Nigma

Come tutti gli appassionati già sanno, in questo secondo capitolo delle avventure del Crociato Oscuro dovremo scontrarci con un quartetto di nemici di tutto rispetto, ovvero Il Pinguino, lo scienziato pazzo noto come Mr. Freeze, il diabolico ex procuratore distrettuale Due Facce e, infine, una vecchia conoscenza: l'enigmista. Se i primi tre personaggi, tuttavia, rappresenteranno in un certo senso la cornice dell'esperienza ludica, Rocksteady pare aver deciso di dedicare al buon vecchio Edward Nigma un trattamento di favore, dandogli lo stesso ruolo che nel gioco originale ebbe lo spaventapasseri, con i suoi straordinari livelli allucinatori in cui il gameplay action - adventure lasciava il posto a frenetiche sezioni platform quasi vintage nella necessità di unire il giusto timing a una conoscenza perfetta dello scenario.
I livelli dedicati all'Enigmista recuperano, dunque, il concetto di gioco nel gioco ma, naturalmente, non sono una mera riproposizione di quanto già visto in Arkham Asylum; prima di tutto dovremo essere noi a cercare le misteriose stanze gestite dal villain e, a detta degli sviluppatori, non sarà decisamente un'impresa facile dato che saranno disposte nei punti più impensabili della mappa di gioco, mentre appariranno sulla mappa solo quando avremo raccolto un numero sufficiente di indizi (naturalmente anche questi per nulla semplici da trovare). Se saremo abbastanza abili, però, si apriranno davanti a noi quelle che probabilmente sono le sequenze più finemente progettate dell'intero gioco: le stanze dell'Enigmista, infatti, sono una via di mezzo fra dei megapuzzle ambientali e una sorta di avventura grafica aggiornata al XXI secolo. Batman dovrà usare al massimo tutte le sue abilità (e i famosissimi batgadget) per sopravvivere e, al tempo stesso, salvare l'ostaggio che lo psicopatico ha nascosto alla fine di ogni singola stanza. Si va dai classici pavimenti elettrificati, fino a lame rotanti, arrivando addirittura a minigiochi di logica e ragionamento in cui dovremo unire alla tecnologia del bat - decrittatore una buona dose d'intuito umano.
In generale la sensazione è che il gioco continui a muoversi su quella sottile linea che divide genio e follia già splendidamente inserita nel prequel. Batman è un eroe ma con un lato oscuro molto più pronunciato rispetto ai suoi omologhi; quanto la sua mente è in realtà vicina a quella dei suoi nemici? Dove finisce la giustizia e dove comincia il sadico piacere di sconfiggere dei nemici? Qual'é la vera molla che muove il Cavaliere Oscuro?
Tutte queste domande faranno da filo conduttore all'intera avventura e permetteranno al giocatore di immergersi in un modo malato e, se possibile, ancora più inquietante di quello del Manicomio di Arkham. Se sull'isola la pazzia era disperata ma, tutto sommato delimitata, in questa Gotham selvaggia e priva di appigli nulla è come sembra e il male dilaga senza argini.
Saremo in grado di vincere anche questa volta?

Fallen Robin

Come ormai tutti sanno, Batman non sarà solo in questa nuova avventura; oltre alla chiacchieratissima apparizione dell'affascinante Catwoman, Rocksteady ha confermato anche la presenza di un altro comprimario storico, Robin, il ragazzo meraviglia. Tuttavia gli sviluppatori stanno facendo il possibile perché i tre protagonisti non siano semplicemente "skin" per uno stile di gioco tutto sommato sovrapponibile. Pur sottolineando con forza che la giovane spalla di Batman sarà giocabile solo nella modalità competitiva (dunque non nella storyline principale), Rocksteady ha voluto proporre un'esperienza ludica molto diversa da quella che avremmo incarnando il Cavaliere Oscuro. Prima di tutto Robin usa un'arma simile a un bastone da combattimento in grado all'occorrenza di trasformarsi anche in uno scudo, secondariamente ha a disposizione dei gadget simili ma diversi nell'uso rispetto a quelli con cui è equipaggiato Batman. Purtroppo i ragazzi di Rocksteady non hanno voluto scendere nei dettagli e spiegarci meglio cosa si intenda con gadget "simili ma diversi", in ogni caso possiamo immaginare che anche solo l'uso del bastone anziché dello stile di combattimento a mani nude porterà modifiche sostanziali al gameplay.

Batman: Arkham City Ad ogni news, ogni playtest, ogni demo, Arkham City diventa sempre più interessante. Le stanze dell'Enigmista, insieme alle innovazioni nel gameplay portate dai nuovi personaggi sembrano in grado, da soli, di offrire un'esperienza ludica che - nel solco della continuità - saprà soddisfare sia i fan di vecchia data che tutti i nuovi giocatori. Appuntamento dunque ad Ottobre per scoprire quali altre sorprese Batman tirerà fuori dal cappello, anzi...dalla bat - cintura!