Anteprima Battle Chasers: Nightwar

Torna Joe Madureira, con un JRPG atipico e basato su una serie di fumetti nata e abbandonata quasi venti anni fa. Ecco cosa è lecito aspettarsi dalle avventure di Calibretto, Gully e compagnia!

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Difficile non conoscere Joe Madureira. L'artista in questione è ben noto nell'ambiente dei fumetti per aver prestato la sua penna a Marvel e DC, ma soprattutto per aver dato vita negli anni ‘90 a Battle Chasers, uno dei fumetti più colorati e belli da vedere di quegli anni. La serie, purtroppo, si è interrotta nel giro di pochi numeri ma l'amore dell'autore per quella creatura non si è mai assopito. Così, dopo essere entrato di prepotenza nel mondo dei videogiochi disegnando personaggi e nemici della (compianta) serie Darksiders, ha deciso che il 2015 poteva essere l'anno giusto per tentare la fortuna e rispolverare la sua creazione. Con THQ a gambe all'aria e nessun contratto che lo legasse ad altre società Joe ha così di mettersi in proprio e di fondare, insieme ad altri noti sviluppatori, Airship Syndicate, uno studio non esattamente mastodontico ma pieno di appassionati. Il primo passo da fare per realizzare il sogno di riportare Battle Chasers sulla cresta dell'onda era quello di farsi carico di un importante investimento iniziale, e Kickstarter è stata la piattaforma ideale da sfruttare come perfetto trampolino di lancio.

Tutto pronto per partire

Lanciata l'idea sul sito di Crowfounding più popolare al mondo le attenzioni dei fan e degli amanti di Darksiders non si sono fatte certamente attendere, con un conteggio di finanziatori che, ad oggi, supera di gran lunga le 14000 persone per un introito di quasi novecentomila dollari: cifra più che sufficiente per gettare le basi per un progetto solido e duraturo. Battle Chasers: Night War è partito in sordina ma mano a mano che la voce si è sparsa nella piazza di internet i vari obiettivi sono stati superati ad una velocità impressionante.

Il progetto, inizialmente previsto solo su PC, ha stretto la mano anche a Playstation 4 e Xbox One, con un supporto completo per le piattaforme casalinghe, superando anche l'ostacolo Greenlight su Steam dopo circa una settimana dalla sua presentazione.
Ma perché tutto questo interesse verso una serie abbandonata quasi vent'anni fa? Il talento di "Mad!" è fuori discussione, ovviamente, e molti dei suoi fan vogliono continuare a seguire le avventure a cui si sono legati in passato. Battle Chasers ha infatti una storia steampunk fantasy molto leggera ma al contempo coinvolgente. I protagonisti, disegnati in maniera sublime e particolarmente diversificati, hanno intenzione di mettersi sulle tracce del grande eroe Aramus, disperso dietro una coltre di nebbia impenetrabile chiamata Grey Line, rischiando la vita per scoprire cosa è accaduto al condottiero. La narrazione riprenderà quindi il filo proprio da dove il fumetto si era interrotto, andando in parallelo con la serie cartacea che dovrebbe tornare ad affiancare il videogioco. Sarà uno sviluppo estremamente piacevole da seguire, con i primi e ormai introvabili numeri che verranno ristampati in una raccolta speciale e distribuiti anche in via digitale, per invogliare all'acquisto anche tutti quei giocatori all'oscuro delle magnifiche vicende di Gully e soci. Non ci vuole molto ad innamorarsi dei protagonisti e sebbene Garrison e Monika siano cuore e polmoni dell'intera trama è da sempre Calibretto il nostro preferito: un golem da guerra salvato dal vecchio saggio Knolan e rimesso sulla strada giusta. Non sono personaggi piatti, e le loro vicende, pur passando da una serie di soli nove numeri, sono riuscite a conquistare chiunque ne abbia incrociato le strade in passato.
L'attesa spasmodica per il gioco è quindi completamente giustificata e se in molti potevano aspettarsi un action in puro stile Darksiders, Mad! ha scelto di cambiare completamente direzione, optando per un genere che potesse mettere la narrativa e la cooperazione tra i protagonisti al centro di tutto. La scelta è così ricaduta su un classico JRPG con tanto di combattimenti a turni e un sapore di Final Fantasy che si è fatto sentire già dalla primissima presentazione. Battle Chaser: Night War tenta però di distaccarsi dai sistemi di combattimento e propone un'ideae singolare per la gestione delle azioni. Invece di avere attacchi standard automatici starà al giocatore scegliere in continuazione le abilità speciali da utilizzare, con un consumo di mana relativo alla potenza e all'efficacia di queste ultime. L'unico modo per ripristinare mana sarà compiere azioni alternative di recupero, andando così a creare un sistema di gioco più ragionato rispetto a quello classico dei JRPG canonici. A dare maggiore profondità al tutto ci si mette una seconda tipologia di mana, che sarà disponibile in quantità più ridotta ma che permetterà di utilizzare attacchi speciali o potenziare determinate abilità, e il cui recupero sarà invece automatico e graduale.

Abbastanza usuale invece la linea temporale per i combattimenti, con le azioni più potenti che faranno precipitare in fondo alla lista il nostro personaggio e quelle più rapide che permetteranno per contro di agire più volte nello stesso turno. Oltre al combattimento fin qui descritto non mancheranno ovviamente dungeon, aree nascoste, segreti da scoprire e una discreta quantità di bottino da recuperare. I numerosi dungeon presenti saranno generati in maniera randomica e, una volta completati, potranno essere riaffrontati con una difficoltà superiore, in un circolo (vrituoso?) di farming forsennato che vi porterà a frugare ogni singolo angolo per ottenere gli artefatti più rari che il gioco metterà a disposizione. Il rischio che la struttura diventi ripetitiva c'è, ma al contempo sappiamo tutti quanto il vortice del loot sia importante per acchiappare e i giocatori più determinati e aumentare conseguentemente la longevità della produzione. E del resto Battle Chasers: Night War si rivolgerà esplicitamente ad un pubblico di "duri": il titolo non sarà certo accessibile, e la difficoltà sarà molto pronunciata. Morire significherà perdere tutto ciò che non avete equipaggiato, ed esplorando i dungeon vi sarà permesso solo un salvataggio presso un singolo falò, unico modo per recuperare energia e ricaricare consumabili. Non mancherà ovviamente la personalizzazione dei personaggi attraverso rami di talenti specifici, crafting e una lunga storyline complessa, ma per scoprire questi e altri dettagli toccherà attendere ancora qualche mese.

Battle Chasers: Nightwar Dare fiducia a uno sviluppatore su Kickstarter è sempre un gran rischio. Questa volta però con Joe Madureira abbiamo voluto rischiare, non fosse altro per vedere di nuovo all'opera la sua mano su fumetti e illustrazioni. Battle Chasers: Night War sembra un gran bel progetto, con alcune parti ancora oscure ma che non vediamo l'ora di scoprire. Purtroppo non c'è ancora una finestra di lancio precisa, ma a fine 2016 sapremo sicuramente qualcosa in più sulla tabella di marcia.

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