Anteprima Borderlands 2

In attesa di un corposo hands-on, una nuova infornata di novità sul titolo di Gearbox

anteprima Borderlands 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Pc
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Un inspiegabile ritorno

Colonizzare pianeti alieni è un vero spasso. Basta un manipolo di temerari, enormi e velocissime navette spaziali, un nutrito gruppo di scienziati e ingegneri e il gioco è fatto. O meglio: quasi fatto. Serve anche una bella dose di fortuna. Se la si ha si finisce in un paradiso incontaminato, dove tra splendidi tramonti e panorami mozzafiato ce la si mette tutta per creare la società ecosostenibile e perfetta da sempre sognata. Se subentra la così detta "sfiga" ci si ritrova su Pandora. Come il nome lascia presagire tutto ciò che solca la sua superficie è solitamente malefico, maligno, demoniaco. Prendiamo il caldo ad esempio: occlude la gola, fa sudare come maiali e non lascia scampo. La fauna? Un concentrato di quadrupedi rabbiosi e insetti maledettamente troppo cresciuti. Eppure non pochi avventurieri hanno scelto di sfidare ogni avversità, con l'unico obbiettivo di trovare la fantomatica Cripta, vero e proprio Valhalla e contenitore di qualsiasi ricchezza e felicità. Come abbiamo avuto modo di scoprire, giocando il capitolo originale di Borderlands, il tanto agognato e desiderato loco si è rivelato una mezza fregatura.
Sorge spontanea una domanda dunque: per quale maledetto motivo dovremmo desiderare di infangarci nuovamente gli scarponi con l'ingrato fango di Pandora.

Quattro nuovi esploratori di Pandora

La risposta personalissima che si darà ognuno di voi è scontata: Borderlands è tutt'ora ricordato come una delle esperienze più sorprendenti e divertenti dell'attuale generazione di console, ragione sufficiente per desiderare una seconda scampagnata nel pianeta più insidioso della Galassia.
Difficile invece sapere le motivazioni del nuovo quartetto di eroi, protagonisti e avatar di Borderlands 2.
Come già saprete se avete letto altri nostri articoli, Pandora ha parzialmente cambiato faccia. Non esplorerete solo lande desertiche o fatiscenti bidonville: questa volta vi muoverete anche in terre dominate da neve e ghiaccio e in altre dove si scorge persino una timida vegetazione. Sarà insomma garantita una maggior varietà nelle location, il che si sposa alla perfezione con un'altra promessa, fatta dal team di sviluppo, in materia di ambientazioni: per quanto ancora divise in sezioni, queste offriranno una linea d'orizzonte ben più estesa e un maggior numero di metri quadrati calpestabili.
Se Pandora promette un viaggio più lungo e vario, qualcosa di simile può essere detto sulla trama, universalmente riconosciuta come il tallone d'Achille del predecessore. Gearbox si è impegnata a

"Boderlands 2 prende sempre più forma. Se già il predecessore ci aveva regalato numerose ore di divertimento, questo seguito sembra avere tutte le carte in regola per fare anche di meglio."

offrire un intreccio narrativo più convincente, coerente e malleabile. Come già anticipato, sono ancora sconosciute le ragioni che hanno spinto Salvator, Maya, Axton e Zero ad atterrare sul pianeta, ma non mancano altri dettagli. Innanzi tutto faremo la conoscenza di Handsome Jack, nuovo CEO della spietata Hyperion Corporation, che già in passato ci ha dato qualche grattacapo. Il losco figuro giocherà il ruolo di villain di turno e, oltre a mettere i bastoni tra le ruote, pare esser complice dell'incarcerazione e sparizione di Brick, Lilith, Roland e Mordecai, il quartetto protagonista del capitolo originale.
A un livello più generale, la trama sarà incline a variazioni in base alle scelte effettuate in specifici dialoghi e, soprattutto, al successo o meno di particolari missioni. Salvando una donzella in pericolo, ad esempio, potrete sbloccare tutta una serie di sub-quest a lei collegate. Al contrario, sacrificandola, dovrete forzatamente rinunciarvi.
Le novità più significative tuttavia, riguardano l'identità e le abilità principali dei nuovi avatar.
Fin'ora conoscevamo solo Salvador il Gunzerker. Massiccio, dotato di una ampia barra di salute e micidiale nel corpo a corpo, ha la possibilità di imbracciare contemporaneamente due bocche di fuoco. Niente combinazioni assurde però. Non potrete dotarlo di bazooka e fucile da cecchino a vostro piacimento, ma dovrete cercare un set di armi compatibili tra loro. Questa caratteristica, limitazione necessaria per garantire un certo bilanciamento all'esperienza, vi costringerà ad usare la testa nel tentativo di dare vita alla combinazione che più di tutte incontra il vostro stile di combattimento e risulta efficace sul campo di battaglia.
Maya, dal canto suo, sarà la nuova Sirena. Come la sua antenata Lilith è dotata di poteri che potremmo definire magici, e che sopperiranno in buona parte alla sua fragilità fisica. In particolare, la nostra è capace di creare una sorta di sfera d'energia con cui imprigionare uno o più nemici per farli impattare al il suolo o altri elementi dello scenario.

Axton è invece il nuovo Soldato. Abile un po' in tutto, eccellente in nulla, rappresenta il personaggio più simile al precedessore tra tutti. Anch'esso infatti è munito di una torretta utile per del fuoco aggiuntivo e capace, sviluppando i dovuti parametri, di fornire copertura e guarire le ferite.
Chiude il quartetto Zero, tra tutti il personaggio più affascinante e sfaccettato. Come Mordecai baratta l'invalidante fragilità fisica con due caratteristiche: un coltello letale a corta distanza e l'incredibile efficacia ed efficienza con il fucile da cecchino. Zero è insomma un guerriero che non conosce vie di mezzo: o elimina le sue prede da lontano, quando sono ancora ignare della sua presenza, o sceglie un approccio corpo a corpo, potenzialmente letale e pericoloso, ma incredibilmente spettacolare e utile per disfarsi in fretta di sparuti gruppi di nemici. Ancor più interessante la sua abilità speciale chiamata Deception. Questa gli permette di individuare facilmente i nemici e di visualizzarne i punti deboli. Più resterà attiva, maggiori saranno i danni che progressivamente causerete, ma sarà richiesto più tempo prima di poterla sfruttare nuovamente. Zero insomma sembra il personaggio più indicato per chi cerca un'esperienza maggiormente tattica e ragionata. Relativamente al gameplay è stato riconfermato lo skill tree biforcato in tre rami, ognuno capace di sviluppare una particolare abilità o un parametro del personaggio. Novità, in quest'ambito, saranno i così detti One Point Wonders. Si tratta in sostanza di statistiche che, incrementandole progressivamente, vi forniranno capacità tali da influenzare pesantemente lo stile di lotta. Maya, ad esempio, può aumentare l'area d'effetto delle sue sfere, spingendovi a inglobare sempre più nemici in una sola volta. Axton, dal canto suo, diventerà abile con alcuni d'arma piuttosto che con altre. Zero può incrementare la sua velocità di spostamento o rendere ancora più letale il suo attacco corpo a corpo.
Tra tutte queste novità non vanno dimenticate le feature già confermate.
Innanzitutto saranno presenti nuovi mezzi, più semplici da controllare ed agili. Inoltre tornerà la co-op, allargata a quattro giocatori, sia in locale che online.
Chiude il quadro delle rassicuranti certezze, quello relativo alla quantità esorbitante di bocche di fuoco presenti. Queste dovrebbero essere in numero inferiore rispetto al passsato, ma molto più distinguibili l'una dall'altra.

Solo su PC

La versione PC di Borderlands 2 godrà di specifiche ed esclusive feature, che la renderanno probabilmente l'edizione da preferire.
Si parte con la conferma del supporto al joypad -scelta ideale per i profani- e del multiplayer via LAN. Per un titolo così incentrato sulla cooperazione, e connotato da un carattere ironico tanto evidente, quest'ultima possibilità non è affatto da sottovalutare. Uno dei punti di forza del primo Borderlands era proprio la dimensione "comunitaria" delle scorrerie nelle Wasteland, e siamo ben felici di sapere che il team di sviluppo vuole valorizzare questo aspetto.
Si continua con le rassicurazioni circa il supporto di texture ad altissime risoluzioni, ben maggiori di quelle garantite su console. Finalmente l'ombra dell'uderdevelopment viene spazzata via dalla luce luminosa dell'ottimizzazione, ed i tempi in cui gli utenti PC dovevano accontentarsi di semplici porting sembrano sempre più lontani. Nel caso di Borderlands 2 c'è anche lo zampino di Nvidia, che ha puntato molto sul progetto ed ha lavorato assieme al team per garantire che sugli scaffali arrivi un prodotto brillante sotto tutti i punti di vista. E' dunque chiaro che anche lo sfruttamento del V-Synch, necessario per eliminare qualsiasi traccia di tearing, sarà una delle caratteristiche che delineeranno l'eccellenza tecnica della versione PC. Il lavoro di Nvidia sull'Adaptive Synch, legato alle mirabolanti prestazioni della nuova GTX 680, renderà l'esperienza di gioco impeccabile, senza cali di framerate dovuti all'implementazione di questa tecnologia.
Online gli utenti potranno godere di un matchmaking specifico, ben più puntiglioso di quello dell'edizione per console.

Non mancano poi alcune ovvietà come la presenza di un'interfaccia dedicata, la rimappabilità dei controlli via tastiera e mouse e lo sfruttamento della rotella del mouse anche all'interno dei menù.
Addentrandoci nei tecnicismi, si ravvisa la presenza del FOV Slider (che permette di gestire il Field of View, aumentandolo o diminuendolo con un occhio di riguardo per le prestazioni della macchina, o anche solo per il proprio gusto personale), nonchè del mouse smoothing per chi non avesse un dispositivo ottico ad alta precisione. Per quanto riguarda invece l'ottimizzazione dell'infrastruttura online, i giocatori PC potranno sfruttare il cloud save, ideale per recuperare i propri dati da qualsiasi macchina. Il lungo elenco di feature dedicate, si chiude con la presenza di Liste Amici e Achievements che non fanno mai male.

Borderlands 2 Boderlands 2 prende sempre più forma. Se già il predecessore ci aveva regalato numerose ore di divertimento, questo seguito sembra avere tutte le carte in regola per fare anche di meglio. I nuovi personaggi, uno skill tree ancor più ramificato e una trama più convincente sono power-up di non poco conto. Everyeye.it vi invita a rivisitare nei prossimi giorni le sue pagine virtuali se siete interessati a Borderlands 2. Lunedì infatti, voleremo a Londra, dove avremo modo di testare con mano in prima persona quanto di buono fatto finora da Gearbox. Dopo questo breve recap delle caratteristiche del prodotto, dunque, troverete finalmente le nostre impressioni dopo un lungo playtest!