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Anteprima Call of Duty 4: Modern Warfare

In arrivo anche su Wii lo shooter moderno di Activision

anteprima Call of Duty 4: Modern Warfare
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

A volte ritornano

John "Soap" MacTavish, 22° Reggimento SAS, forze speciali britanniche. Sergente Paul Jackson, Corpo dei Marines degli Stati Uniti.
Agli appassionati di FPS bellici questi due nomi non potranno non dire niente, visto che i due militari in questione sono i personaggi che i giocatori hanno impersonato ed amato nel pluripremiato ed acclamato Call Of Duty 4: Modern Warfare, primo esponente della serie a porre piede nel periodo attuale, lasciandosi alle spalle l’ambientazione post-Seconda Guerra Mondiale sulla quale il prodotto Activision aveva costruito le sue basi.
Pluripremiato ed acclamato abbiamo detto. Proprio così, perché Modern Warfare sapeva unire ad un gameplay alquanto classico una spettacolarità intrinseca in ogni azione, fornendo un’esperienza al limite tra la fruizione videoludica ed il feeling cinematografico. Modern Warfare non ha stravolto il mercato degli FPS ne lo ha sbalzato in una nuova dimensione, è stato semplicemente (si fa per dire) in grado di portarla su un gradino più alto. Gradino della stessa scala, ma sempre situato ad un’altezza assai maggiore rispetto ad altri esponenti del genere. Accanto poi ad un single player di siffatta fattura il titolo Activision ha ereditato da un suo glorioso precedente episodio (Call Of Duty 2) la palma di titolo maggiormente giocato ed apprezzato in modalità multiplayer online grazie ad una ottima offerta di modalità e ad una community presente ed attiva.
Tutto bene quindi, tutto bello.
A dir la verità un problema c’è stato. Questo quadretto felice era riservato ai soli utenti di PC, PS3 ed Xbox 360, lasciando completamente al di fuori gli utenti monopiattaforma di casa Nintendo, fatta eccezione per quelli DS, graziati anche loro da una versione ridotta ma discreta dello sparatutto Infinity Ward. Ma su console portatile certi generi difficilmente hanno successo e di certo riscuotono minore appeal nei confronti del giocatore rispetto a quelle più pompate, cosi roboanti e spettacolari, che girano su console da salotto. A questo deve avere pensato Activision, che con un (colpevole?) ritardo di due anni ha deciso di convertire su Wii il suo gioiello bellico, con l’intenzione di dare ai giocatori Wii quello che probabilmente aspettano da tempo, ovvero uno sparatutto core che, visto anche il successo in termini di vendite del recente The Conduit, sembra essere un genere in grado di attirare consensi anche sulla bianca console Nintendo.
E poi, con la prossima uscita di Modern Warfare 2 sulle console ad alta definizione, la contemporanea uscita di un prodotto simile per console Nintendo è una mossa commerciale di sicuro successo.

Cambiamenti zero, sostanza tanta

Prendete Call Of Duty 4: Modern Warfare. Sezionatene ogni dettaglio...La trama da film militaresco. I personaggi caratterizzati al punto giusto senza cadere in abusati stereotipi. Ambientazioni varie, dagli Urali al Medio Oriente. Armi di ogni tipo e calibro: M4A1, G36C, FNP90, M21. Veicoli distruttivi: carri M1 Abrams, aerei per attacco a terra AC-130 Thunderbird, letali elicotteri Mi-24 HIND. Sequenze d’azione in cui trattenere il respiro. Eroismo elargito a piene mani. Un comparto multiplayer solido e curato. Un comparto audio fatto da effetti ottimi e musiche perfettamente in tema. Ora trasportate ogni cosa su di un DVD per Nintendo Wii ed avrete la versione per la bianca home console. Può sembrare un discorso semplicistico, ma è proprio quello che Modern Warfare è: un porting preciso e fedele delle versioni ad alta definizione. Niente manca e niente è stato tolto, quindi l’offerta ludica dovrebbe rimanere immutata.
Dovrebbe. Quando si parla di un titolo del genere, è inutile nasconderlo, la componente tecnica è essenziale. Cosa fare di un simile pacchetto senza la perizia, ma soprattutto la potenza, necessarie per renderlo al meglio? Assolutamente niente. Pertanto qualcuno potrebbe, a ragione, storcere il naso e pensare che questo porting non ha ragione di esistere. A torto.
Modern Warfare è il miglior downgrade realizzato su Wii. Già il fatto che si tratti di un downgrade è positivo, visto che troppe volte i possessori della console Nintendo si sono dovuto abituare a prodotti realizzati partendo da engine pensati per macchine meno performanti. Ma parlare in questi termini non rende davvero giustizia al lavoro fatto da Treyarch in fase di realizzazione tecnica. Il paragone con le altre versioni può essere fatto senza temere di sfociare nell’impietoso, perché la versione Wii si difende con una grafica di certo non da urlo, ma che assolutamente fa un’ottima impressione. Il downgrade ha riguardato in minor parte la quantità poligonale dei modelli e, in maniera più sostanziosa, la risoluzione e la complessità delle texture, con un lieve pop-up che le rende di maggior cura alle distanze più brevi. Gli effetti di luce son più semplici ma comunque assai efficaci, mentre ciò che Modern Warfare Wii non deve invidiare alle altre versioni è la qualità degli effetti particellari, già notata in altre produzioni della stesse serie e sulla stessa console, che davvero si attestano su livelli eccellenti e che contribuiscono in maniera netta a creare il senso di spettacolarità tipico della serie.
Call Of Duty convince, finalmente, anche su Wii.

Call of Duty 4: Modern Warfare Si potrebbe disquisire a lungo sulla necessità di ben due anni per convertire sulla home console di maggior successo uno dei titoli di maggior richiamo degli ultimi anni. Si potrebbe, ed una parziale risposta potrebbe essere data dall’uscita a novembre del secondo episodio in chiave moderna per le console in alta definizione, ma si finirebbe con il non rendere giustizia ad un lavoro ben realizzato ed al desiderio finalmente realizzato di fan che sentivano la mancanza di uno sparatutto di peso e di nome sulla propria console. Che adesso non li facciano aspettare altri due anni per Modern Warfare 2.