E3 2010

Anteprima Call of Duty: Black Ops

Nuovi livelli mostrati all'E3

anteprima Call of Duty: Black Ops
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc

Presentato, ormai come di consueto, durante la press E3 Conference Microsoft, il nuovo capitolo di Call of Duty, il settimo della cronologia ufficiale, era presnete all'E3 2010 anche in una comoda saletta privata, in cui abbiamo potuto vedere una breve dimostrazione allestita dallo studio insieme ad Activision. Abbiamo avuto l’opportunità di visionare non solo la missione vista durante la conferenza Xbox 360, ma anche un livello inedito, che ha mostrato altre novita' introdotte da Treyarch. Scopriamole insieme.

Volare

Non aspettatevi stravolgimenti clamorosi. Black Ops e' sempre un Call of Duty, e dal brand eredita tutte le caratteristiche principali. Saremo quindi di fronte nuovamente ad uno sparatutto frenetico, dove immediatezza e azione stile Hollywood la fanno da padrone. Cosi' da riprodurre una guerra molto spettacolarizzata, chiassosa, esplosiva. Se mai vi foste interessati alla trama in un titolo della serie, sappiate che in questo episodio prenderemo il controllo di una squadra di "truppe fantasma", e che il setting temporale ci vedra' in azione durante la guerra fredda. Saremo dunque impegnati in missioni ambientate in molteplici locazioni: dal Vietnam all’artico, passando persino dalla più calda (politicamente e non) Cuba. Nelle gelide steppe del nord Europa prendeva luogo la prima missione mostrataci. Piuttosto che sulle gioie della sceneggiatura, comunque, l'inizio della demo si e' focalizzato su una delle grandi novita' della serie: il controllo dei velivoli. Il protagonista, accompagnato da un commilitone, prendeva infatti il comando di un potente Lockheed SR-71, famoso aereo da ricognizione strategica statunitense, che ha prestato servizio fino al 1989. Al giocatore sara' data la facolta' di controllare persino le fasi della partenza, accompagnando l'aereo fino allo strato più alto dell’atmosfera, per svolgere il proprio compito. Qui, lo sviluppatore che giocava alla demo doveva fornire supporto ai compagni rimasti a terra, indicando le posizioni libere da qualsiasi minaccia nemica. Si serviva di un piccolo schermo a raggi infrarossi, che grazie al potente zoom ottico delle tecnologie di rilevamento, permetteva di indicare con la minima possibilità di errore una posizione sicura per gli alleati. Un bel gioiellino ed un tributo alla tecnologia bellica sofisticata. Del resto per Call of Duty chicche del genere non sono una novita'.
In seguito, l’azione si è spostata sulla terraferma, impegnati questa volta nelle più consueta missione di infiltrazione. Su questo fronte non abbimo registrato troppe novità, se escludiamo, in termini narrativi, le sezioni di dialogo in tempo reale fra i soldati in azione, e qualche arma inedita. Presente anche nel trailer, spunta dunque una balestra fornita di diverse tipologie di munizioni, utilissima per gli attacchi silenziosi.
La mancanza di sostanziali innovazioni, forse inutili per un episodio tanto delicato per il destino del franchise (viste le recenti vicende con Infinity Ward), pare dunque una strategia consapevole. puntare sul sicuro per veicolare un titolo ben costruito sembra essere l'imperativo di Activision. Per altro, il passaggio di staffetta che si verifica ogni due anni, trova questa volta un team decisamente piu' preparato.Treyarch ha fatto esperienza nel corso di questi anni, e lo avevamo già notato con l’ottima campagna single player di World at War. Il carisma dei titoli sviluppati dallo studio “minore” è in crescita, e la missione a cui abbiamo potuto assistere non aveva nulla da invidiare, per tensione ed adrenalina, al migliore Modern Warfare di turno. Forse comincia a sentirsi un po’ lo stereotipo, ma non abbiamo timore di smentita nell’affermare che Back Ops ci ha lasciato decisamente soddisfatti.

L’altro livello era, come detto, lo stesso mostrato durante la conferenza Microsoft. Questa volta, lo sviluppatore si trovava impegnato in Vietnam, intento ad attaccare una base nemica per prendere possesso di un elicottero da combattimento. Dopo aver facilmente eliminato le guardie avversarie, il soldato, accompagnato ancora una volta da un commilitone, prende possesso del velivolo, pronto a bombardare le basi nemiche disseminate lungo il fiume che attraversava la foresta. Sebbene temiamo che le routine di distruzione degli edifici siano esclusivamente pre-calcolate, bisogna dire che le sessioni di volo non fanno altro che aggiungere varietà al pacchetto. Il controllo del mezzo appare pulito senza particolari sbavature, e il complesso scenico regalato da esplosioni, scie di fumo dei missili ed altri buoni effetti grafici rende questa parte estremamente spettacolare, come si addice al marchio Call of Duty. Gli sviluppatori spiegano poi che potremo controllare anche diversi mezzi da terra, in modo tale che dieci ore previste per la campagna single player risultino assuefanti e divertenti, senza mai stancare particolarmente. Sono previsti anche diversi gadget inediti per la serie. Noi abbiamo potuto ammirare personalmente uno speciale rampino d’infiltrazione, parecchio simile a quello visto nello sparatutto tattico Ubisoft di Rainbow Six Vegas. Il rampino e' stato utilizzato dallo sviluppatore durante la dimostrazione, nelle fasi più calde della missione, per organizzare un'irruzione a sorpresa decisamente letale. Siamo curiosi di sapere quali altre sorprese riserverà in merito il prodotto al completo.

Il comparto grafico, mosso dallo stesso engine di Modern Warfare 2, è già ad uno stadio avanzato, e pare decisamente superiore rispetto al predecessore. La qualità degli elementi ambientali è stata incrementata, e la palette cromatica caratterizza in maniera eccellente ogni location. Sono state migliorate le esplosioni, mai così realistiche finora nella saga, e la fluidità, garantita sui 60 frame rate al secondo, non fa altro che eccitare ancor piu' le pupille. Perdurano pero' gli stessi difetti: qualche textures sottotono, un aliasing a volte fastidioso ed una scarsa iterazione con l’ambiente di gioco, fatta eccezione di quelle sessioni in cui il team sfrutta intelligentemente gli script per regalare distruzione in quantita'.

Call of Duty: Black Ops Almeno sul fronte del single player, il titolo Treyarch non ha davvero nulla da invidiare ai ben più blasonati capitoli di Infinity Ward. Lo studio è riuscito infatti a regalare la stessa carica d’azione ed adrenalina tipica del miglior Modern Warfare, adornandola con alcune novità, rappresentate da un affascinante background, armi inedite e realistiche e la possibilità di pilotare sofisticati velivoli da combattimento. Attendiamo di poter scoprire qualcosa di più sul multiplayer, dal momento che ci assicurano importanti novità rispetto al passato. Per ora il nuovo Call of Duty è promosso a pieni voti.

Che voto dai a: Call of Duty: Black Ops

Media Voto Utenti
Voti totali: 783
7.9
nd