Anteprima Call of Duty Elite

Le nuove caratteristiche della piattaforma social network legata al marcio Call of Duty

anteprima Call of Duty Elite
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Call of Duty Elite è un progetto di certo ambizioso. L'idea non è solamente quella di concedere ai giocatori una sorta di infrastruttura che permetta di tenere traccia dei propri progressi, potenziando al contempo l'aspetto Sociale del gioco online: Elite vuole anzi essere un servizio di content providing, una piattaforma premium dedicata ad uno dei brand videoludici più famosi di sempre, che invogli alla sottoscrizione di un abbonamento proponendo in cambio notevoli benefici per il giocatore. Nel corso dell'evento stampa che ha preceduto la Call of Duty Experience è stata fatta chiarezza sulle ultime funzionalità: eccone un breve resoconto, unitamente alle nostre impressioni.

Il lato social di un FPS

Call of Duty Elite sarà disponibile per tutti gli utenti a partire dal lancio di Modern Warfare 3. Le funzionalità di base, concesse a tutta la community, comprendono la creazione di un profilo dettagliatissimo, ricco di statistiche e progressioni, nonché la possibilità di creare un clan e quella di partecipare ad una serie di tornei organizzati quotidianamente, con premi che vanno da somme in denaro a mostrine speciali, da iPad 2 a titoli da esibire per il proprio vanto personale. Il team di sviluppo assicura che ci saranno competizioni per giocatori di ogni livello, in modo da permettere all'intera community di approfondire l'aspetto agonistico.
Esemplare anche l'aspetto Social della piattaforma, anche questo disponibile per tutti gli utenti direttamente “out of the box” (ovvero al momento del lancio ufficiale). Oltre a connettersi con Facebook, in modo da cercare i propri amici e connetterli direttamente al proprio profilo giocatore, il videoplayer potrà cercare compagni e avversari grazie ad una serie ben nutrita di liste, che permette di fatto di organizzare partite con utenti che condividono interessi e passioni. Volete trovare qualcuno che è tifoso della vostra stessa squadra di calcio? Cercare utenti che solcano le strade della vostra stessa città? Con Elite sarà possibile, e la facilità con cui si riesce a filtrare la marea di possibili avversari è disarmante.
Ma il punto focale è la quantità di opzioni e contenuti aggiunti che verranno concessi a chi sottoscriverà l'abbonamento annuale di 49 dollari. Il prezzo, soprattutto per chi già paga l'abbonamento ad Xbox Live, potrebbe sembrare sulle prime esagerato. E certo, non nascondiamo qualche dubbio sulla possibilità che Elite prenda piede nel Bel Paese, dove la cultura del contenuto digitale ancora arranca e qualsiasi tipo di servizi per la fornitura di contenuti viene visto sicuramente con sospetto. Eppure, per essere più ottimisti, basta soffermarsi a pensare a quale sia la generosa offerta di Activision (che, pur rincorrendo il sogno proibito di un Canone annuale, in grado da solo di coprire i costi di sviluppo e generare introiti regolari, ha stavolta una proposta piuttosto golosa). Chi sottoscriverà l'abbonamento premium ad Elite avrà anzitutto la possibilità di scaricare tutti i DLC che verranno rilasciati durante l'anno. Activision è solita proporre quattro pacchetti di mappe, dal prezzo di 15 euro l'uno, quindi per chi ha intenzione a priori di acquistare tutte quante le espansioni in Digital Delivery, il risparmio è già immediatamente quantificabile. Interessante anche il fatto che gli utenti Premium di Elite riceveranno le mappe scaglionate nel corso dell'anno, con l'aggiunta di un Playground al mese, mentre i “soldati comuni” potranno poi scaricare i pacchetti stagionali (che questa “diluizione” precluda l'avvio di una politica commerciale finalmente attenta alle esigenze del pubblico, con la possibilità di scaricare solo le singole mappe che interessano ai giocatori? Sembra un po' avventato crederlo, ma sognare non costa niente).

Più uniti

L'abbonamento Premium di Call of Duty Elite permetterà anche la gestione approfondita del proprio Clan. La creazione di un gruppo di gioco è -come si accennava- opzione a disposizione per chiunque, ma sottoscrivendo l'abbonamento si avrà accesso alla pagina ufficiale delle statistiche. Non solo sarà più facile tenere traccia delle abitudini dei giocatori, organizzando anche calendari per gli eventi di gruppo (siano allenamenti o competizioni ufficiali): al Clan verrà addirittura assegnato un “livello”, e dunque sarà possibile farlo progredire proprio come accade per il profilo giocatore (o, in questa nuova versione di Modern Warfare 3, anche con le armi e l'equipaggiamento). Ovviamente si tratta di una possibilità pensata appositamente per i giocatori che dedicano anima e corpo al Multiplayer di Call of Duty, ma Activision sa bene che gli Hardcore Gamer sono in continua crescita e che fra i 7 milioni di utenti che si scontrano sui server ufficiali in molti saranno ingolositi da questa opzione.

Founder

Chi acquisterà una copia della Hardened Edition di Modern Warfare 3 (regalata a tutti i partecipanti alla CoD XP) troverà nella confezione un anno di abbonamento Premium gratuito, e guadagnerà lo status di “Founder”, che probabilmente garantirà in futuro speciali vantaggi. Se vi interessa, fateci un pensiero.

Call of Duty TV

A onor di cronaca ci aveva già provato Gran Turismo (con discreto successo), ma il progetto di un canale televisivo digitale interamente dedicato ad un brand videoludico assume connotati ben diverso con Call of Duty TV, broadcast channel direttamente integrato nella piattaforma. I dettagli precisi di quello che sarà il palinsesto definitivo sono ancora da svelare, ma si vocifera già di serial bellici a puntate e cortometraggi Live Action sul modello dell'entusiasmante Find Makarov.
Al momento del lancio, tuttavia, saranno due i “programmi” che gli utenti premium potranno vedere sul canale. Il primo si chiamerà Friday Night Fights, e proporrà una serie di scontri online fra celebrità o particolari categorie di giocatori che non nascondono la propria rivalità (Democratici contro Repubblicani). Tutti i match saranno ovviamente commentati, ma molto onestamente l'idea ci sembra molto esile e l'appeal del format potrebbe scemare in fretta. Senza ombra di dubbio appare molto più interessante Noob Tube, una sorta di programma satirico sul modello “Mai Dire”, in cui una coppia di commentatori si farà beffe delle prestazioni dei giocatori meno brillanti. Si tratta ovviamente di programmi pensati per la fanbase americana, e dubitiamo fortemente che in Italia la CoD TV possa rappresentare un valido incentivo per abbonarsi. Tuttavia, aspettiamo di scoprire tutte le novità, che saranno rivelate nel corso degli ultimi mesi dell'anno, sperando in qualche sorpresa.

Video Sharing

Gli abbonati disporranno anche di uno spazio per la condivisione dei video (brevi filmati HD di trenta secondi al massimo) otto volte maggiore rispetto a quello disponibile per gli utenti di base. Diffondere le proprie gesta sarà dunque più facile, e magari le azioni più spettacolari, così come accadrà nella Uncharted TV, finiranno in primo piano per scatenare l'invidia e l'ammirazione di tutti i giocatori.

Video Sharing

Call of Duty Elite Call of Duty Elite è un progetto che testimonia l'imponenza di un Brand dai numeri stratosferici. L'offerta premium si dedica ovviamente ai fan sfegatati, a chi puntualmente acquista i DLC stagionali, e a chi progetta la sua “vita videoludica” sui server di gioco del Blockbuster Activision. Per tutti questi utenti, Elite potrebbe anche rappresentare un incentivo a esplorare la via dell'agonismo, e senza ombra di dubbio rappresenterà un “social hub” esteso dove allacciare nuove amicizie e far nascere inedite rivalità. Di certo Elite non cambierà la vita dei molti fruitori che dedicano tempi più contratti alla propria carriera di soldati virtuali, ma è possibile che le funzionalità di base -puntando tutto sull'interazione con la community e sul dettaglio delle statistiche- stimolino la permanenza più dilatata di chi si attarderà ad esplorare l'infrastruttura e le sue dinamiche. Se siete minimamente incuriositi, il consiglio è quello di ordinare una copia della Hardened Edition, che conterrà un anno di abbonamento gratuito. E' ancora presto, in ogni caso, per capire se Elite possa in qualche modo cambiare il futuro della serie. Di certo se le sottoscrizioni saranno molte, Activision potrebbe trovarsi con le “spalle coperte”, ed eventualmente investire di più in risorse creative per vivacizzare anche concettualmente le prossime iterazioni del brand. I giocatori, dal canto loro, non possono che guadagnarne. E di certo per l'azienda il ritorno in immagine sarà stratosferico: con Elite, Call of Duty vuole proporsi agli occhi dei media come l'esperienza online più completa e sfaccettata di sempre, rivendicando una priorità nel campo degli Shooter sostenuta dai numeri e dalle statistiche.