GDC 2011

Anteprima Cars 2 il Videogioco

Presentazione ufficiale del videogioco dedicato al filma d'animazione Pixar

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • Pc
  • Psp
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ad ogni uscita di un nuovo lungometraggio Pixar corrisponde l’ovvio adattamento videoludico, basato sui personaggi presenti nel film e con un gameplay spesso indirizzato ai giocatori più giovani.
Non fa eccezione Cars 2, titolo ispirato al seguito del celebre film con protagoniste le simpatiche auto parlanti.
Alla GDC di San Francisco abbiamo avuto modo di provare la versione per Xbox 360 di Cars 2, ad opera di Avalanche Software, andando a scoprire in che modo l’universo di Cars è confluito in un gioco di guida frenetico e, in qualche modo, atipico.

Questione di spionaggio

Il centro nevralgico di Cars 2 si chiama CHROME, Command Headquarter for Recon Operations and Motorized Espionage, un centro di addestramento per spie che apparirà anche nel film e che verrà espanso rispetto a quello presente al cinema, proponendo nuove località da visitare, sia seguendo la campagna single player che decidendo di giocare con degli amici.
All’interno di Chrome si potrà scegliere quale veicolo usare tra gli oltre venti presenti, alcuni dei quali segreti e da sbloccare giocando e raggiungendo particolari obiettivi.
Si potrà quindi decidere di entrare in pista partecipando a svariate tipologie di gare che vanno dalla classica corsa per arrivare primi al traguardo, per arrivare a sfide su arene chiuse nelle quali cercare di distruggere più auto avversarie possibili nel tempo dato a disposizione.

Si scende in pista

Ad una prima occhiata Cars 2 potrebbe sembrare un titolo di guida ispirato a Mario Kart ma ci sono numerose caratteristiche distintive che ne fanno un prodotto diverso.
Gran parte del gameplay è orientato allo scontro e favorisce chi guida all’attacco rispetto ad un giocatore che tenta di mantenere traiettorie pulite, rimanendo fuori dalla bagarre.
Sulla guida pura interviene il sistema di sgommata, impostabile sia in manuale, quindi tramite la pressione di un tasto, che in automatico, prendendo una curva a velocità particolarmente alta e andando a stringere la traiettoria in modo netto.
Una volta padroneggiato il metodo di controllo è quindi possibile percorrere i circuiti a velocità folli, tagliando la strada agli avversari.
E’ poi possibile eseguire delle manovre che permettono di dare delle sportellate agli avversari, con l’ovvio obiettivo di buttarli fuori strada. Per far ciò basta utilizzare la levetta analogica destra, inclinandola una volta affiancato un altro concorrente.
Tra le altre manovre spettacolari sono presenti la guida su due ruote e l’impennata: entrambe compromettono in gran parte la manovrabilità ma permettono di accumulare una maggiore quantità di turbo, altro asso della manica da non sottovalutare durante le corse più tirate.
Infine entrano in gioco le numerose armi disponibili, sparse per il percorso e che permettono di attaccare gli avversari anche a distanza, sparando con mitragliatori, missili e cannoni di ogni sorta.

Fino al traguardo

Giocando a Cars 2 si ha quindi l’idea che molte meccaniche proposte dai moderni first person shooter siano state trasferite all’interno del gioco, deviando da classico stile racing proposto da numerosi altri titoli del genere.
L’idea si rafforza andando a provare le modalità alternative, una delle quali prevede un’area ambientata in una zona portuale nella quale appaiono delle ondate progressive di auto nemiche da abbattere, sfruttando le armi disponibili in varie locazioni.
Il tempo è ristretto ed ogni colpo a segno garantisce alcuni secondi in più da sfruttare per raggiungere l’obiettivo successivo.
Inoltre lo scenario permette di prodursi in evoluzioni di ogni sorta, sfruttando il salto disponibile per ogni veicolo e le rampe posizionate sui bordi che ricordano lo stile di uno skate park.
E’ quindi una chiara meccanica score attack adattata ad un gioco di guida, con arene che non sfigurerebbero in uno sparatutto multiplayer online.

Questione di tecnica

Tecnicamente Cars 2 non propone un motore particolarmente appariscente ma graficamente è comunque piacevole e la modellazione dei veicoli, con quello stile quasi gommoso, è decisamente aderente a quella proposta da Pixar nei due lungometraggi.
La proposta sonora è invece decisamente più ricca, con le voci delle auto sentite anche nei film e un accompagnamento musicale adeguato alle folli corse.
Peccato che il comparto multiplayer sia limitato alle sole modalità competitive o cooperative da svolgersi in locale, senza alcun supporto online se non quello dedicato al World of Cars Online, browser game free-to-play tramite il quale è possibile sbloccare numerosi elementi extra all’interno di Cars 2.

Cars 2 - il Videogioco Cars 2 potrebbe elevarsi dalla massa dei soliti tie-in poco convincenti proposti ad ogni uscita cinematografica di un certo rilievo. Il gameplay che punta molto sul combattimento cerca di mettere insieme quanto visto in numerosi altri titoli, da Burnout a Twisted Metal, con lo stile dei moderni shooter, calando però l’azione nell’ambientazione dei film Pixar. Peccato per la mancanza del supporto alle partite online che potrebbe garantire una marcia in più al gioco, altrimenti limitato alle sole sfide in famiglia e tra amici vicini.