Anteprima Dancing Eyes

Il sexy strip tease Namco ora su Playstation 3

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  • Ps3
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

A proposito di Dancing Eyes i maligni oltreoceano scrivono: il remake che nessuno aveva chiesto. Esatto, perchè ha senso  rifare solo un videogioco già giocato e già lodato all'epoca! Invece del qui presente titolo Namco pochi se ne ricordano, ancora meno sono coloro che vi posarono sopra le mani, visto che gli annali non menzionano alcuna conversione casalinga pur essendo l'hardware arcade un derivato della prima Playstation: apparso nel 1996 questo bizzarro puzzle game aveva come unico scopo lo svestire un gruppo di manga pin-up, muovendo lungo le pieghe dei succinti abiti una scimmia ovviamente arrapata. Alla lontana ricorda Pac-Man per il modo con cui il primate si muove lungo i reticolati che dovrebbero essere le cuciture della sarta, ma di sicuro Dancing Eyes offre maggiori incentivi dello sbaragliare qualche fantasmino colorato.
Quello su cui è attualmente al lavoro Namco è un remake di questa gloria sommersa, forse in grado di risvegliare la virilità sopita di chi scrive oltreoceano. Come parte della Namco Generations che ci ha già regalato Pac-Man Championship Edition DX e Galaga Legions DX, Dancing Eyes uscirà solo su Playstation 3 nel corso dei prossimi mesi. Perchè esclusiva? Per il supporto di Playstation Move naturalmente...

Scimmiette eccitate

Un impiegato di Namco Bandai ornato da un casco in cartapesta dalle fattezze scimmiesche mentre consuma la sua pausa pranzo. Divora porzioni di frutta esotica, ne incide un quadratino sulla buccia e poi le scarta.
Quest'uomo lavora troppo! Il concept sartoriale di Dancing Eyes deve avergli dato alla testa: il batuffolo di peli nostro avatar s'è procurato dell'ago e del filo, punta il primo tra un incrocio e l'altro del reticolato in cui è suddiviso il vestitino dell'avvenente pulzella e ne ritaglia una parte ritornando quindi al punto di partenza. Sembra semplice, come tutti i puzzle game, ma le insidie saranno molteplici a cominciare da nostri concorrenti anch'essi in libero transito lungo le cuciture; l'unico modo per eliminarli è proprio incidere quella parte di abito su cui scorrazzano tranquillamente.
Gran parte dell'appeal del titolo originale derivava dal character design delle pollastrelle: tutte prosperose di seno e con un gusto raffinato per la biancheria intima, esse incarnavano più o meno tutti gli stereotipi sessuali del maschio medio. C'era quella vestita da militare con tanto di bazooka sulla spalla, quella un po' rockeggiante con la t-shirt di Soul Blade addosso e tanga leopardato, quindi la coniglietta in body rosso, la classica Akane capelli neri e grossi occhioni e pure versione umanoide e fetish dell'ape regina. Al superamento di ciascuno stage la ragazza protagonista si esibiva in un balletto zoomabile a piacimento proprio come nella serie Dead or Alive Xtreme.
Non sappiamo quante e quali grazie si esibiranno con un pizzico di ironia sugli schermi in alta definizione di Playstation 3, né se ci sarà un ripescaggio dell'intero cast del titolo di dieci anni fa, dal momento che il sito ufficiale ne menziona solo tre: l'atletica giapponesina, Musaki Kikka, l'infermiera francese, Francoise Mystere, e la segretaria italiana, Cristia Saietta.
Le migliorie del remake vanno ben oltre il nuovo motore grafico, ma comprendono anche degli indicatori a schermo più accattivanti che indicano i pannelli restanti da ritagliare, il punteggio raccolto e anche il tempo rimanente. L'implementazione di Move è interessante, ma allo stato attuale non abbiamo compreso fino in fondo il suo impiego: si sfrutterà il sistema di puntamento oppure il giroscopio presente al suo interno?

Dancing Eyes Move ha già ospitato un discutibile Ape Escape e quindi lo si può dire abituato a scimmiette un po' impertinenti. Come quelle di Dancing Eyes, remake di un titolo arcade Namco di una decina d'anni fa, solite tagliuzzare i vestitini di avvenenti ragazze. L'ispirazione è Pac Man, ma la dimensione erotica aggiunge decisamente pepe alla faccenda: prossimamente su Playstation 3 con il supporto del motion controller.

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