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Giochiamo in diretta con lo stiloso action game di Platinum!

Anteprima Deadpool

A tu per tu con il supereroe più folle di sempre

anteprima Deadpool
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Chi è Deadpool? L'avrete sicuramente visto in giro col suo costume rosso e nero; ha preso possesso di diversi videogame ormai, da Marvel vs Capcom a Ultimate Alliance. Era da tempo che voleva un videogioco tutto per sé, da protagonista ovviamente, per soddisfare il suo immenso ego. Ha preso quindi in ostaggio i ragazzi di High Moon (creatori di Transformers: Fall of Cybertron), i quali - sorpresi - son stati costretti a programmare su misura il gioco dei suoi sogni. Fuori dagli schemi, come ben si addice al più originale dei supereroi Marvel, la presentazione a cui abbiamo assistito in anteprima all'evento Activision è iniziata proprio così: con il game director Sean Miller che ha confessato il "rapimento". Speriamo - per loro - che Deadpool rimanga soddisfatto da questo action game, che promette di essere tra i più originali di sempre.

Sa che stiamo scrivendo di lui

Per chi non lo sapesse il potere di Deadpool non è certo da poco. Maestro di più arti marziali e cecchino infallibile, è stato reso immortale grazie a un esperimento tra le cellule del suo stesso cancro e il fattore rigenerativo di Wolverine. Il problema è che quando lo divenne, ottenne anche coscienza di quel che in realtà è: ovvero un fumetto. Per questo adesso Wade Wilson (suo nome di battesimo) è completamente fuori di testa: sapere di trovarsi in una rivista d'intrattenimento l'ha reso puramente folle. Imprevedibile in quello che fa e in come lo fa, grazie al suo ragionare fuori dagli schemi, Deadpool dà luogo a siparietti davvero esilaranti, con tutti i suoi compagni che non capiscono a chi si stia rivolgendo in quel momento, quando cerca di comunicare con chi sta leggendo o disegnando.
Con tali premesse potete immaginare l'impronta del titolo Activision. Pervaso di ironia e battute al limite del socialmente scorretto, in Deadpool controlleremo l'omonimo protagonista che continuerà a rivolgersi a chi sta giocando, dandogli consigli magari su che arma usare o semplicemente prendendolo in giro per come lo sta muovendo a schermo. La storia ruoterà attorno a una missione degli X-Men sull'isola di Genocia (una specie di Utopia per mutanti), in cui il Dr. Sinister sta cercando di radunare tutti i superuomini per scopi per ora non ben chiari. Mentre sgomineremo bande di nemici per arrivare al malvagio supercattivo, incontreremo altri personaggi Marvel piuttosto famosi negli Stati Uniti, come Cable, il figlio di Cyclops e Red Queen; Death, ovvero la morte, perdutamente innamorata di Deadpool essendo l'unico al mondo che non può avere; e Domino, la bella mercenaria capace di manipolare telepaticamente gli eventi che osserva per farli andare a suo vantaggio.

L'ecletticità di un protagonista conscio di trovarsi in un videogame, caratterizza il titolo Activision fin nelle sue fondamenta. Il gameplay ci è infatti parso - per quanto mostrato - piuttosto simile a quel Lollipop Chainsaw uscito lo scorso anno. In sostanza durante i vari livelli in cui menermo le mani usando un arsenale decisamente vasto, incapperemo puntualmente in cambiamenti repentini delle meccaniche di gioco, come nella sessione platform visionata. Ogni sezione di questo tipo avrà uno specifico gameplay derivato dai titoli storici degli anni ottanta (come intento viene alla mente questo splendido indie gratuito), con cui Deadpool stesso è cresciuto e che vuole includere nel suo personalissimo Double Dragon. Speriamo che nel prodotto finale questo potpourri di stili non risulti così eccessivamente eclettico come nella produzione Grasshopper, in cui l'alternarsi di meccaniche così differenti spaesava e disorientava il giocatore. Timori a parte, l'idea è comunque ottima, sopratutto se ben implementata a sostegno delle meccaniche più classiche alla base di un titolo action. La follia e la stravaganza di Deadpool e del suo videogame sono state ancora più chiare quando durante il filmato, all'improvviso, per sopravvivere al guasto di un mezzo in cui si trovava, Wade cercava di aggiustare un pannello di comandi, invocando a parole un Quick Time Event senza alcun senso e strappando al pubblico più di una genuina risata.
Il cuore del gioco, ovvero il sistema di combattimento, ci è parso piuttosto canonico, con due tipi di attacchi (leggero e pesante) che creano nel giusto ordine diverse combo, a seconda delle armi corpo a corpo che si utilizzano. Il grilletto destro del pad è invece adibito all'uso delle bocche da fuoco, con un sistema di targeting automatico alla pressione del tasto. Grazie al d-pad si potrà poi scorrere tra le diverse armi, senza alcuna interruzione nelle animazioni del protagonista, in modo da permettere di eseguire combo anche complesse, con stili molto differenti. Continuando a imbroccare le giuste sequenze si accumulerà un certo punteggio (Deadpool Points), che verrà speso per acquistare altre mosse e nuovi upgrade per migliorare la velocità, la stamina e la resistenza di Deadpool. Mantenere alto il numero di mosse incatenate è importante anche per le cosiddette Special Move, ovvero delle finisher di potenza devastante tipicamente basate sul danno ad area a tutti i nemici a schermo, e sempre differenti a seconda di quale arma viene usata nella combo che le precede. Cambiare tra le diverse armi sarà quindi cruciale per aver ragione dei nemici nei passaggi più difficili, e se si aggiunge il sistema di perk acquistabili già citato, siamo di fronte a una varietà molto ampia nell'offerta Activision.

Impossibile tuttavia farsi un'idea più precisa di un titolo action dal breve filmato mostrato: rinviamo qualsiasi commento alla nostra recensione o a futuri hands-on. Infine, per quanto riguarda il comparto tecnico Deadpool offre un'ottima palette cromatica e buoni modelli poligonali dei protagonisti e dei nemici, mentre - per ora - ci è sembrato leggermente sotto tono per quanto riguarda texture e livello di dettaglio generale. La versione mostrata era ancora ovviamente work in progress ed è prematuro trarre qualsivoglia conclusione in questo senso. Citiamo solamente la presenza della traduzione completa in italiano, ad eccezione del doppiaggio che verrà mantenuto in lingua inglese per ogni regione.

Deadpool Deadpool sarà un videogame tagliato su misura per l'originalissimo supereroe Marvel: è consapevole di essere controllato da un joypad e di trovarsi in uno schermo, è immortale, è assetato di scontri all'ultimo sangue e di adrenalina. E' esattamente quel Wade Wilson che molti hanno imparato ad apprezzare sulle pagine del fumetto, di certo non noto in Italia, ma di sicuro tra i più interessanti della gigantesca offerta Marvel. Questo rapporto diretto tra gioco e giocato riporta alla memoria altri esperimenti di questo tipo, come il vecchio Comix Zone di Sega, ed è innegabile che risulti intrigante fin da subito, suscitando il fascino tipico di chi ragiona fuori dagli schemi. L'alterazione del gameplay a seconda dell'umore di Deadpool e delle allucinazioni dovute alla sua pazzia arricchiscono il piatto action, con forse il rischio di andare sì incontro agli intenti originari del creatore Rob Liefeld, ma al prezzo di peccare in varietà. Non ci resta che aspettare l'uscita del gioco per capire se il folle in calzamaglia rossa ha fatto un altro centro. Su 360 e PS3 entro quest'anno, Deadpool permettendo.