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E3 2010

Anteprima Deus Ex: Human Revolution

Il cyberpunk secondo Square-Enix

anteprima Deus Ex: Human Revolution
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Sviluppato dai neonati Eidos Montreal, Deus Ex: Human Revolution si presenta a questo E3 solo a porte chiuse e in versione pre-alpha. Abbiamo avuto occasione di vedere il materiale dal vivo, comprendente mezz'ora di gameplay guidato e un'intervista a David Anfossi, Producer di Eidos, che ha chiarito numerosi punti riguardo a questo attesissimo titolo.
Ambientato trent'anni prima dell'originale Deus Ex, Human Revolution mette nei panni di Adam Janson, impiegato di un'enorme corporazione in lotta per il potere, seguendo la linea action-rpg-FPS dettata dai precedenti capitoli. Entrando nella comoda stanzetta di Square-Enix arredata in stile baroccheggiante, con tanto di divani e poltrone, una distinta signora ci ha accolto per la visione di una sessione giocata in loco da un dipendente Eidos, in seguito a una breve introduzione. Per sviluppare il gioco, Eidos si è concentrata su cinque aspetti principali che caratterizzano il gameplay di Deus Ex: combattimento, l'infiltrazione, l'aspetto sociale e l'hacking. Essendo il corpo di Adam pesantemente modificato, avremo l'opportunità di cambiarne le parti meccaniche nelle Limb Clinics garantendoci nuove abilità e potenziamenti di ogni genere e tipo che vanno a modificare i cinque aspetti sopra descritti e di conseguenza il nostro gameplay. La prima parte della sessione ci ha mostrato l'aspetto sociale e d'infiltrazione del gioco. Senza troppi preamboli, Adam atterra a Shangai per cercare un certo Tong tra gli angusti vicoli della megametropoli e intercettare una nave per qualche motivo a noi ignoto. L'atmosfera che si respira fin dal primo istante è cupa e opprimente, con stradine umide e visibilmente sporche in cui passeggiano molte persone in tutte le direzioni sotto la luce di un neon traballante e in mezzo a fumate di vapore o chissà quale sostanza. "Potrete parlare con tutti, e dico tutti, i personaggi che incontrerete," spiega David Anfossi "raccogliendo informazioni sul luogo e sugli eventi che stanno capitando intorno a voi. Abbiamo riservato una cura speciale ai dialoghi i quali sostanzialmente sono di tre tipi, dal meno interattivo a dei veri e propri "social-boss", che dovrete affrontare solo quando siete veramnte sicuri di avere le informazioni o le abilità in vostro possesso per ottenere quello che desiderate da loro." E infatti vediamo che Adam sente per caso una discussione su un certo Tong, proprietario di un locale chiamato The Hive. Chiedendo ai due tizi, Adam ottiene la direzione del posto e una volta arrivato se la deve vedere con il buttafuori. "Ci sono molti modi per uscire da una situazione anche complessa in Deus Ex: Human Revolution" prosegue David "e le strade da percorrere sono diverse. Per esempio per entrare nel locale, invece di corrompere la guardia come avete visto nella dimostrazione, potevate inflitrarvi nelle fognature o cercare altre informazioni in giro e ottenere un pass in qualche modo. Il nostro gioco è strutturato a percorsi multipli e a multiple soluzioni per gli stessi percorsi." Veniamo a sapere che si può completare il gioco senza nemmeno sparare un colpo, ad eccezione di alcuni boss che incontreremo. E' stato anche interessante vedere come, una volta scoperto dove fosse Tong, abbiamo superato un secondo blocco all'interno del locale, per avere accesso all'area sicura, e siamo incappati in diverse guardie di cui abbiamo dovuto disfarci. Per sbirciare dietro agli angoli, abbiamo visto Adam prendere copertura contro un muro passando dalla prima alla terza persona in totale fluidità. Così facendo abbiamo potuto eseguire uno Knockdown ovvero una delle mosse istantanee che ci permettono di mettere fuori uso i nemici, rimanendo in copertura. Questi Knockdown possono essere didue tipi, letali o non letali, a seconda dell'arma e dei potenziamenti che abbiamo equipaggiati. "Uccidere o non uccidere un nemico è una scelta difficile nel nostro Deus Ex." spiega David "Abbiamo voluto dare la scelta al giocatore, il quale però deve essere conscio che uccidere o lasciare in vita qualcuno potrebbe essergli fatale e complicargli la vita. A un certo punto del gioco dovrete entrare in una stazione di polizia. Se passate dall'ingresso principale troverete una guardia che non vi farà passare e a quel punto avrete l'opzione di corromperla o ricattarla. Se scegliete la seconda ipotesi, molto più avanti nel gioco dovrete affrontare una sidequest dedicata proprio al poliziotto che avete minacciato che cerca di vendicarsi del torto subito. Se invece cercate di corromperlo, potrete ritrovarlo in un altro luogo e vi chiederà ancora più soldi per ottenre da lui quello che volete. Se invece scegliete di infitrarvi dal tetto non avrete mai incontrato il poliziotto e, negli stessi punti di cui sopra, gli eventi seguiranno un altro percorso come se nulla fosse successo alla stazione."percorso come se nulla fosse successo alla stazione."

Adrenalina

Alle sezioni più esplorative si alternano invece momenti più movimentati. Il secondo trailer mostrava Adam intento nell'espugnare un magazzino nemico. Senza riportare nel dettaglio tutta la scena, possiamo dirvi che, tra potenziamenti biotech, sezioni stealth e hacking, le possibilità di penetrare in un luogo protetto sono davvero diversificate. Potremo addirittura sfondare i muri, se proprio ci sentiamo dei rambo senza riguardo, o anche modificare i sistemi di sicurezza a nostro vantaggio. A questo proposito, l'hacking non ci è stato mostrato, ma abbiamo chiesto a David delucidazioni a riuardo e ci ha detto che stanno ancora progettando come deve funzionare, ma ci ha garantito che non sarà un mini-game banale "dove dovrete connettere dei tubi. L'hacking avrà il suo giusto spazio come le altre quattro parti del gameplay del nostro gioco per cui potrete fare davvero un sacco di cose dal terminale giusto: le informazioni sono molto preziose in Human Revolution e ottenerle dalla rete è una via insidiosa ma molto redditizia." Da quanto abbiamo capito quindi l'hacking sarà una forma semplificata del vecchio Uplink, titolo discusso uscito ormai parecchio tempo fa, dato che lo stesso David ci ha parlato di connessioni e di nodi. Tornando al magazzino l'azione si svolge in continuità tra pezzi stealth e sparatorie più classiche in cui i nosrti potenziamenti giocano un ruolo fondamentale. Gli Knockdown saranno infatti totalmente non scriptati e ci è stato detto che ne sono stati introdotti un numero elevatissimo in modo che, con l'equipaggiamento giusto, potrete atterrare i nemici anche da una distanza considerevole o in situazioni poco ortodosse. A questo proposito la scena finale del trailer vedeva Adam che entrava in una parte del magazzino da una vetrata sul tetto, scendendo direttamente sopra un manipolo di nemici e facendo praticamente saltare in aria il terreno e gli sciagurati con un atterraggio di pugno piuttosto violento.

Deus Ex: Human Revolution Deus Ex si presenta in uno stadio intermedio di sviluppo, in una versione ben lontana dall'uscita prevista per un generico "early 2011". Nonostante questo il titolo ci ha lasciati veramente impressionati per le potenzialità che un impianto simile può avere. Il gentile David Anfossi ci ha anche confermato differenti finali e diversi bivi durante lo sviluppo della trama, che comunque rimane su binari precisi per garantire una continuità di narrazione spettacolare e intensa. Il motore di gioco usato è l'engine proprietario di Crystal Dynamics -Tomb Raider- anche se è stato pesantemente modificato. Il lato puramente artistico è qualcosa di veramente eccelso: non crediamo di aver visto un volantino e un poster uguali per i venti minuti di strade di shangai, nè un volto o una cutscene che si assomigliassero. Questo titolo si presenta già come un pezzo grosso, che come di consueto dovrà dimostrare il suo valore in sede di recensione. Ci sarà JC Denton? "Non direttamente, ma abbiamo messo a posto la timeline di questa serie e la nostra storia rivelerà parecchi risvolti politici e sociali del mondo di Deus Ex, anche di personaggi e luoghi già noti." Non stiamo più nella pelle.

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