Anteprima Disgaea 5: Alliance of Vengeance

L'ultimo capitolo della serie di GDR Tattici firmata Nippon Ichi decide di compiere il grande passo e debuttare su PlayStation 4. Pronti per le solite esagerazioni nipponiche, alla guida di un vero e proprio esercito del male?

anteprima Disgaea 5: Alliance of Vengeance
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
  • Switch
Giovanni Calgaro Giovanni Calgaro è avvocato per sbaglio, ma tuttologo per passione, cresciuto a pane e videogiochi sin dalla più tenera età. Allevato da un commodore 64 non ha mai smesso di stupirsi per l'immensità della forma d'arte videoludica, tanto da sentire molto presto il bisogno di sfruttare l'amore per la scrittura per raccontare, far conoscere ai più e condividere questa meravigliosa passione. Potete sempre trovarlo su Facebook e Twitter, sempre che non sia in qualche aula di tribunale.

Dopo aver portato su PS Vita i pezzi migliori della loro scuderia, e dopo la fugace e poco fortunata digressione su Ps3 di The Witcher and the Hundred Knight, i ragazzi di Nippon Ichi Soft. devono esser giunti alla - scontata - conclusione che il fiammante hardware Sony non poteva dirsi tale senza Disgaea, la loro serie più folle e amata in assoluto. La quinta installazione regolare del brand, annunciata nel settembre dello scorso anno al TGS, si appresta proprio in questi giorni a fare il suo debutto in terra nipponica. Invece noi, al solito, dovremo attendere pazienti e rosicare in silenzio ancora per qualche mese.
Per i pochi che ancora non la conoscessero, la saga di Disgaea fece la sua prima comparsa nell'ormai lontano 2003, e sin da subito si fece amare per una peculiare formula tattico-strategica che si ispirava per certi versi ai grandi del passato come Tactics Ogre, Fire Emblem e FF: Tactics. A fare da contraltare alla profondità del gameplay trovavamo però personaggi caricaturali e vicende e sopra le righe. Le improbabili macchiette malefiche che abitano il Netherworld sono insomma un riuscito mix di tenerezza, cattiveria, moralità deviata e grande irriverenza, calate in un gameplay tattico stravagante ma stratificato, curato e traboccante di opzioni di personalizzazione e statistiche.

EAU DE SARDINE No. 5, DOOD!

Se l'ultimo episodio della serie, giunto peraltro da qualche mese su Vita, ci vedeva nei panni di un Valvatorez furioso contro il governo dell’aldilà per l'improvvisa e sistematica "scomparsa" dei Prinny, suoi adorati ed inutili sottoposti, in Alliance of Vengeance le cose cambiano radicalmente. Ora, i regni dell'oltretomba che compongono il Netherworld si trovano a dover fronteggiare la potentissima minaccia che arriva da Void Dark, sorta di demone distruttore di mondi che col suo esercito di mostruosità assortite sta mettendo a ferro e fuoco ogni dominio che incontra sul suo cammino.
Controvoglia - sembra il leitmotiv della serie - gli Overlord dei regni in pericolo si troveranno, come sempre per i più svariati ed improbabili motivi, costretti ad unire le forze del male (minore) in un'improbabile alleanza contro... il male (maggiore).
Il sostrato narrativo dell'avventura, avrete capito, è l'ennesimo pretesto per avviare una vicenda che si preannuncia traboccante di umorismo e del tanto caro nonsense di matrice nipponica: il pilastro centrale del titolo rimane pur sempre il complesso gameplay, capace di tenere il giocatore incollato per centinaia di ore unicamente per portarlo a perdersi nei meandri di statistiche ed affini. Che novità ci attendono al varco oltre a nuovi carismatici protagonisti e ad alcune classi tutte nuove?

Le scacchiere isometriche tridimensionali che caratterizzano i terreni di scontro vedono l'aumento esponenziale degli sprite 2D a schermo, grazie alla maggiore potenza computazionale dell'ultima nata in casa Sony. Fino a 100 personaggi potranno esser presenti contemporaneamente e questo ha permesso la rivisitazione di alcune meccaniche di gioco e l'introduzione di altre novità di sicuro rilievo. Anzitutto, data la così massiccia presenza di personaggi sul campo di battaglia, è prevista la creazione di squadre specifiche, con a capo un leader. Questo potrebbe risolvere, almeno in piccola parte, il greve “problema” del grinding sfrenato dato che, a quanto pare, il leader potrà condividere parte dei punti esperienza con i diretti sottoposti. A seconda della squadra d'appartenenza poi, gli stessi combattenti riceveranno un bel po' di benefici, come perk, abilità peculiari, boost alle statistiche personali o a quelle dell’equipaggiamento. Non solo. Durante gli scontri sarà consentito anche fare dei prigionieri; ciò influirà sulle dinamiche delle diverse squadre, in quanto i nemici catturati potranno alternativamente esser persuasi a prender il posto dei caduti, oppure essere assegnati alle retrovie, facilitando - in qualche modo - il processo di leveling ed aumentando le statistiche generali del team presso il quale presteranno i loro servigi.
Per il resto, sembra rimasto tutto come prima. Si gioca tutto sempre sul filo della statistica certosina e del costante miglioramento (il level cap di ogni personaggio sarà ovviamente 9999); sul continuo potenziamento di equipaggiamento ed oggetti attraverso l'immancabile Item World con le sue centinaia di agoni procedurali e sulla profondità di un gameplay a tratti cattivo e punitivo e, decisamente, sempre fuori dagli schemi. Un dubbio, a questo proposito, rimane legittimo. Riuscirà il quinto capitolo ad essere un po' più rookie friendly rispetto ai predecessori?

VENDETTA, TREMENDA VENDETTA!

Mentre la nostra mente si arrovella su questi dilemmi, notiamo che l'insensata e assurda furia demoniaca tipica della serie si potrà manifestare anche sotto altri aspetti, che vedono il ritorno non solo del Magichange, ma anche di un più potente Dual Magichange (una sorta di doppia fusione per la creazione di armi enormi e potentissime), nonché delle Fusion Skill e della Revenge Mode. Quest'ultima novità viene rappresentata da una apposita barra che si riempie mano a mano che gli alleati cadranno o subiranno danni. Una volta riempito questo indicatore, la modalità si attiverà donando ad alcuni personaggi un incredibile - quanto limitato - boost a statistiche, coefficiente di danno e nuove skill speciali, più devastanti rispetto a quelle presenti normalmente. Se le novità sul campo di battaglia non mancano, anche alla sezione gestionale sono state apportate alcune decise migliorie che vanno ad aumentare il grado di personalizzazione e profondità; aspetti della serie peraltro da sempre presenti e ben articolati. La particolarità di questo quinto capitolo sta nel fatto che il quartier generale dell’alleanza demoniaca potrà esser modificato a piacimento collocando vendor, Item World, Refinery (una specie di Item World relativo ad oggetti rari), NPC ed oggetti dove più ci aggrada, per creare il nostro "Mini - Netherworld". E non pensiate che la personalizzazione del regno sia meramente estetica, perché i mini mondi personalizzati potranno avere un ruolo "attivo" durante gli scontri, dando ad esempio particolari benefici agli alleati o, al contrario, imponendo dei malus specifici ai nemici e così via.

Chi conosce un po' la serie poi, sa bene che grindare esperienza con ogni personaggio è una attività lunga che richiede grande attenzione e dedizione. Ne abbiamo fatto cenno poco fa. Ebbene, l'introduzione della cosiddetta Innocent Farm potrebbe - data anche la mole di comprimari - velocizzare ulteriormente le cose. Questa dovrebbe funzionare un po' come il Pokémon Day Care, consentendo di lasciare alcuni dei nostri ingenui sottoposti alle cure amorevoli di qualcun altro che si occuperà di allenarli, facendo guadagnare loro esperienza, oppure creando attraverso una specie di fusione, un unico soldato dotato di abilità più potenti.

Disgaea 5 Alliance of Vengeance Con Disgaea 5: Alliance of Vengeance Nippon Ichi sembrano fermamente intenzionata a traslare su current gen la formula tipica della serie, promettendo però diversi cambiamenti e miglioramenti, non solo relativi alla carrozzeria. Certo, la sovrastruttura sembra rimanere la stessa di sempre e le reali novità sono ovviamente tutte da verificare. Diciamo che i veterani molto probabilmente si troveranno subito a casa con la strana alleanza degli Overlord e con la ridda infinita di assurde opzioni e personalizzazioni che il titolo proporrà. A far da contraltare a questa affermazione però si ripresenta, immutato, l’interrogativo di sempre. Quanto alte saranno questa volta le barriere all'ingresso poste dalle pazzesche follie made in Japan, per gli eventuali novizi della serie? Per scoprirlo non resta che captare le notizie che giungeranno dal Giappone, metterci il cuore in pace fino all'autunno e, magari, ingannare l'attesa rigiocando ad A Promise Unforgotten Revisited su PsVita; forse ad oggi uno dei migliori capitoli della serie.

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