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E3 2016

Dishonored 2 - Le novità dell'E3 2016

Ad un anno esatto dal suo annuncio, Dishonored 2 torna a far parlare di sé, protagonista assoluto della conferenza Bethesda all'E3.

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anteprima Dishonored 2 - Le novità dell'E3 2016
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    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Dario Bianchi Dario Bianchi Accanito videogiocatore dall'età di 6 anni, Dario adora le emozioni e le forti suggestioni trasmesse dal mezzo videoludico. Quando non impugna un pad si dedica alla lettura, alla birra e al rock, accompagnato dalla sua amata Fender Telecaster! Lo trovate su Facebook e Twitter.

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, Bethesda si ripresenta nuovamente all'E3 di Los Angeles con un proprio evento promozionale, confezionando per i propri fan una conferenza solida e ricca di titoli interessanti. Inutile girarci intorno: se Quake Champions e il redivivo Prey sono certamente riusciti a solleticare la nostra attenzione, il ruolo di protagonista indiscusso dello show è toccato a Dishonored 2, seguito dell'ottimo titolo sviluppato da Arkane Studios e pubblicato nel 2012. Grazie ad un'abbondante sessione di gameplay, Dishonored 2 si mostra in tutta la sua bellezza e ricchezza contenutistica, presentandosi sin da subito come uno dei titoli più promettenti della prossima stagione autunnale.

Dunwall e dintorni

La sessione di gameplay proposta si apre con una prima missione ambientata nel nuovo continente di Karnaca, location inedita che ci consentirà per la prima volta di allontanarci dalle fetide strade della decadente Dunwall. Sono trascorsi oramai quindici anni dall'assassinio dell'imperatrice, ed il legame tra Corvo ed Emily si è decisamente consolidato nel tempo, consentendo alla giovane principessa di trasformarsi in una sovrana matura ed intelligente. Ma non sono solo queste le doti che caratterizzano la venticinquenne neo imperatrice: la ragazza ha infatti fatto tesoro dell'esperienza e dei saggi consigli di Corvo, sviluppando a sua volta incredibili poteri che le consentono di manipolare la realtà circostante, plasmare le menti degli avversari, sfidare le leggi della fisica ed addirittura dello spazio-tempo. La prima missione presentata recupera quanto avevamo già avuto modo di valutare in una nostra precedente anteprima: l'inedita protagonista si muove silenziosa per le strade del distretto industriale di Karnaca, impegnata a braccare il vice sopraintendente al comando delle forze locali. Le polverose strade dell'affascinante location brulicano di brutti ceffi, violente teste calde appartenenti a due fazioni di furfanti in lotta per il territorio. Quale migliore occasione per testare le abilità della letale Emily, la quale presenterà un set di mosse e di talenti totalmente diversi da quelli offerti dal buon, vecchio Corvo: ecco che la protagonista può spostarsi rapidamente tra punti distanti tra loro grazie ad una sorta di "braccio d'energia oscura", da utilizzare all'occorrenza come rampino, offrendo una valida alternativa al teletrasporto spesso adoperato nel precedente capitolo. La grande mobilità offerta da tale potere si sposa alla perfezione con l'enorme cura riposta nel level design, caratterizzato da un numero di strade alternative da seguire decisamente corposo, così come dalla rinnovata enfasi per la verticalità degli ambienti. Non mancherà infatti occasione per scalare interi edifici pur di guadagnare una postazione strategicamente utile a valutare le nostre mosse successive, magari progettando letali agguati a qualche incauto avversario. Per muoverci sempre nell'ombra potremo sfruttare non solo la nostre innate abilità, ma anche le condizioni atmosferiche variabili che spesso modificheranno la fisionomia dell'ambiente circostante: esempio lampante è caratterizzato dalle improvvise tempeste di vento e sabbia che spazzano gli stretti vicoli di Karnaca, limitando la visibilità dei nostri avversari e consentendoci di assassinarli senza grandi difficoltà. La sessione prosegue mostrandoci alcune delle abilità esclusive di Emily, nella forma di tre poteri decisamente interessanti: Mesmerize permette di confondere le menti dei nemici, intontendoli e consentendoci di sgattaiolare inosservati, Domino lega indissolubilmente il filo del destino di un massimo di tre obiettivi, facendo sì che i danni subiti dal primo producano effetti devastanti anche sui restanti bersagli.

Infine, a rendere ancora più oscura e sanguinaria la nostra eroina, ci pensa Shadow Walk, grazie al quale il nostro corpo si tramuterà in una silenziosa e letale nuvola di fumo nero, perfetta per sorprendere alle spalle anche gli avversari più attenti e coriacei. Insomma, Emily è cresciuta, e non ha chiaramente dimenticato la disperazione e la sensazione di impotenza provate in occasione dell'assassinio della madre; motivo per cui ha deciso di diventare ella stessa artefice del suo destino.

Uno specchio sul passato

Come se non bastasse, Bethesda ci offre una seconda sequenza di gioco completamente inedita, una missione intitolata "Old Manor" nella quale saremo chiamati ad esplorare un'antica magione abbandonata. Occasione perfetta per presentare una meccanica completamente inedita per la serie: grazie ad un particolare cristallo collegato ad una speciale runa, la dimensione del nostro presente potrà "affacciarsi" sul passato, proprio come se guardassimo attraverso uno specchio dalla limitata estensione. Osservando l'ambiente circostante attraverso il cristallo, la polverosa villa abbandonata sembrerà tornare ad uno splendore antico di cui oramai non rimane alcuna traccia, consentendoci di investire una parte del nostro mana per teletrasportarci da una dimensione temporale all'altra.

Un tale potere ha consentito al team di sviluppo di lavorare su tutta una serie di enigmi ambientali che sembrano decisamente riusciti, nonostante la semplicità di fondo che li caratterizza: un passaggio oramai crollato o un cancello divorato dalla ruggine possono impedirci di avanzare, ed in tal caso basterà utilizzare il potere del cristallo per andare indietro nel tempo e crearsi da sé una via alternativa, sfruttando proprio quegli elementi architettonici erosi da anni di incuria. Ma non è tutto: alternare i due piani consentirà anche di esplorare con maggiore cura ed attenzione la location, offrendo l'opportunità di affrontare in maniera decisamente creativa anche eventuali scontri di gruppo. Sfruttando nascondigli di fortuna avremo infatti l'occasione di assassinare silenziosamente la nostra vittima designata, per poi tornare nel futuro ed osservare i suoi compagni setacciare in lungo ed in largo il luogo del massacro; occasione ghiotta per studiarne i movimenti e i percorsi di ronda in vista di una letale controffensiva. Una meccanica inedita che ci ha decisamente convinti, anche se nutriamo ancora qualche dubbio riguardo la libertà con cui un tale potere verrà effettivamente implementato nei ritmi di gioco: il pericolo potrebbe esser quello di visitare un numero limitato di ambientazioni costruite appositamente attorno all'utilizzo del cristallo, un'eventualità che limiterebbe non poco quella libertà di approccio che il team continua a vantare come elemento centrale dell'intera produzione, e che potrebbe venire soffocata in maniera poco elegante con scelte di design potenzialmente controproducenti. Non ci resta che attendere di poter mettere le mani su di una build avanzata per fugare i nostri dubbi, ma una cosa è certa: non vediamo l'ora di tornare a Dunwall.

Dishonored 2 Dishonored 2 strega la platea dell'LA Hangar, strappando uno scrosciante e lungo applauso da parte di tutti i presenti in sala. Il titolo Arkane Studios sembra cresciuto a dismisura in ogni suo aspetto, promettendo di regalare ai tanti fan del brand una nuova, indimenticabile esperienza da vivere in uno dei mondi di gioco più belli mai creati. La caratterizzazione di Emily appare sin da ora superlativa, grazie ad una serie di talenti esclusivi che donano alla letale fanciulla una forte personalità, capace (ci permettiamo di affermarlo) di oscurare anche la luce del mai dimenticato Corvo Attano. Quanto mostrato nella seconda parte del gameplay reveal ci ha positivamente colpiti, dimostrando come il team di sviluppo non voglia adagiarsi su quanto di buono fatto in passato, cercando sempre nuove e diverse soluzioni che stimolino la curiosità del giocatore e lo invitino ad approcciare i complessi livelli in maniera sempre creativa e sopratutto libera. Come forse avrete capito, Dishonored 2 ci è piaciuto davvero tanto: la voglia di rivisitare Dunwall e di esplorare l'inedita Karnaca renderà i prossimi mesi di attesa difficili da sostenere, ma quanto mostrato oggi da Arkane Studios ci riempie d'entusiasmo e di fiducia. Intrighi e giochi di potere ci aspettano a partire dal prossimo 11 novembre: rimanete con noi per futuri aggiornamenti.

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