Dragon Quest XI Anteprima

Festeggiando il 30esimo anniversario della saga, Square Enix ha svelato nuovi dettagli sulla trama ed il gameplay di Dragon Quest XI.

anteprima Dragon Quest XI
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    Disponibile per:
  • 3DS
  • PS4
  • Switch
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Un anno e mezzo fa Square Enix annunciò ufficialmente lo sviluppo di Dragon Quest XI, presentando la doppia natura del progetto, ovvero casalinga (Playstation 4) e portatile (Nintendo 3DS), ma soprattutto un netto ritorno alle origini, quantomeno alle atmosfere di Dragon Quest VIII per Playstation 2, dopo la scommessa totalmente portatile del nono episodio e quella online (e totalmente nipponica) del decimo episodio. In tutta franchezza è un vero sollievo che la saga ritorni sulla strada della tradizione, con la ricchezza della sua narrazione e l'immaginario fiabesco/fantasy che Yuji Horii è sempre stato in grado di tratteggiare.
Mentre i Final Fantasy hanno fatto la loro fortuna (soprattutto dal VII in poi) ribaltando di volta in volta setting e trama tanto da rendere difficile distillarne un'essenza univoca, Dragon Quest è avanzato di piccoli passetti tra un episodio e l'altro. Dragon Quest XI su Playstation 4 si muove in direzione di un maggior impatto grafico e presenta qualche chicca di gameplay, ma tutto sommato sappiamo già cosa aspettarci in termini trama e soprattutto combat system. Ciò non toglie che ogni tanto un tuffo nel consolidato classicismo può essere un toccasana anche per videogiocatori sempre avidi di innovazione ed originalità...

Proust in fantasy land

Il sottotitolo ufficiale di Dragon Quest XI è "Sugisarishi Toki o Motomete", che si può tradurre in "Alla ricerca del tempo perduto", come il romanzo di Marcel Proust. Ma anziché configurarsi come una meditazione sul tempo e l'esistenza umana, la trama del videogioco Square Enix verte sui canoni più classici del racconto di formazione: l'avventura, infatti, inizia con il protagonista (il cui nome al momento non è ancora stato svelato) che spegne le candeline del suo sedicesimo anno di vita. Compiere 16 anni nel villaggio di Ishi, un luogo ameno dove tutte le persone sono calorose e si aiutano a vicenda, significa prendere parte ad una cerimonia per segnare il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta; sarà proprio durante questa cerimonia che sulla sua mano sinistra comparirà una triforz...ehr, un segno scintillante che indica chiaramente come il ragazzo sia la reincarnazione dell'eroe che in passato salvò il mondo. E' il chiaro segnale che è giunta l'ora di abbandonare il piccolo villaggio per imbarcarsi in un'avventura più grande.

La prima tappa è naturalmente l'Albero del Mondo, uno dei topos della saga. Nella mappa è ben distinguibile nella parte settentrionale al centro, mentre il villaggio di Ishi è situato in una valle isolata nella zona meridionale del continente principale: già per compiere questo primo viaggio il nostro eroe valicherà montagne, attraverserà foreste ed entrerà in qualche città. Ultimo dato geografico: il mondo si chiama "Rotozetasia", dove Roto è il nome giapponese di Erdrick, il leggendario eroe che viene menzionato in diversi episodi della saga.
Anche se ancora non ci è noto il nome del protagonista dai capelli a caschetto, abbiamo già molte informazioni su alcuni dei comprimari e degli altri personaggi che incontreremo nel corso dell'avventura. Più o meno tutti sono stati già intravisti nei vari trailer e cinematiche, ma solo dell'amica d'infanzia Ema e del ladro Camus conosciamo qualche dettaglio. Ema è appunto un'amica d'infanzia del protagonista e scala insieme a lui la Roccia Divina per dare la testimonianza di questo gesto; lo saluterà, però, quando partirà per il summenzionato viaggio. Tuttavia ci aspettiamo che Ema compaia puntualmente nella trama, tutte quelle volte in cui l'avventura ci farà tornare al villaggio di Ishi.
Camus, invece, è un personaggio molto più sfaccettato ed un unicum fino ad ora nella saga, visto che di mestiere fa il ladro. O almeno vediamo i suoi capelli blu per la prima volta in prigione, per quanto Square Enix nelle note ufficiali lo descriva come un alleato fedele e generoso. Siamo curiosi quindi di scoprire come gli sceneggiatori abbiano trattato le diverse anime di Camus...

Camus

Ema

A turni e Open-World?

Gli spezzoni di gameplay mostrati sin dall'annuncio nel 2015 rendono conto al momento di un'interessante novità: le cavalcature, siano esse cavalli, come quello di cui si doterà il protagonista sin dalla sua prima partenza dal villaggio di Ishi, o anche draghi dalle squame color blu che vedremo probabilmente in una fase avanzata dell'avventura. Il mondo di Dragon Quest XI sarà senz'altro di dimensioni maggiori rispetto ai precedenti capitoli, aprendosi anche ad una struttura open-world almeno per la regione che si sta esplorando.
Anche se non è stato affrontato ancora nel dettaglio il combat system promette essere molto tradizionale, quindi a turni.

Molto più conservativo anche rispetto al MMORPG Dragon Quest X ed in linea quindi con l'episodio su Nintendo DS che a furor di popolo fu voluto in continuità con le avventure precedenti. L'unica concessione pare essere la libertà di movimento nell'area di combattimento, un compromesso che ricorda il LMBS dei Tales of.
Per la prima volta nel franchise un nuovo episodio esce multipiattaforma sin dal day one. La scelta è per forza di cose ricaduta sulle due piattaforme con la maggior base installata naturalmente in Giappone, ovvero Playstation 4 e Nintendo 3DS. Due piattaforme assai diverse tra loro, sia come anzianità sia come risorse tecnologiche. Infatti, anche se la storia, i personaggi ed il mondo di gioco avranno molte affinità, lo sviluppo delle due versioni sta procedendo in maniera distinta. La console Sony rimane la principale soprattutto per mostrare i panorami e le ambientazioni come sono state originariamente concepite, mentre la console Nintendo erediterà l'engine di Dragon Quest X, avrà in esclusiva una funzionalità legata a StreetPass e nello schermo inferiore mostrerà la mappa di gioco con un design grafico che strizza l'occhio ai Dragon Quest dell'era SNES!

Dragon Quest XI Nelle ultime settimane, in concomitanza con i festeggiamenti per i 30 anni dalla pubblicazione del primo Dragon Quest (NES, 1986), Square Enix è ritornata a parlare di Dragon Quest XI, il prossimo episodio della saga che sarà pubblicato nel corso del 2017 su Playstation 4 e Nintendo 3DS. Il team di sviluppo ha rivelato le premesse narrative, introdotto il protagonista (anche se ancora è privo di nome) e presentato due comprimari (il ladro Camus e l'amica d'infanzia Ema). Guardando il gameplay, invece, si ritorna ad uno stile assai classico e fedele alla tradizione, con l'unica ma interessante novità delle cavalcature, che danno l'impressione di un mondo open world ed un'esplorazione più dinamica.

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