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Anteprima Dragon's Dogma

Dragon's Dogma continua a non svelare tutte le sue carte nemmeno alla Gamescom

anteprima Dragon's Dogma
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Capcom non va mai per il sottile. La casa giapponese che ci ha regalato Street Fighter e Resident Evil sa bene di avere standard altissimi da raggiungere, sia nei confronti di se stessa che del pubblico. Per questo motivo, qui a Colonia, la presentazione di Dragon’s Dogma, il nuovo action made in Tokyo, era certamente fra le più attese calcolando soprattutto che il titolo negli ultimi mesi è stato avvolto nel mistero più fitto. Né al Captivate dello scorso anno, né all’E3, infatti, abbiamo avuto la possibilità di testare con mano una beta. Speravamo di avere una chance qui in Germania ma, purtroppo, le nostre aspettative sono state disattese in quanto gli sviluppatori hanno preferito proporci una presentazione in Powerpoint anziché del gameplay.
L’intera sessione è stata concentrata su quello che sarà uno dei nuclei focali di Dragon’s Dogma, ovvero il sistema dei Pawn (traducibile in italiano con “famigli” o con il più nerd, minions). Il nostro eroe sterminatore di mostri non sarà infatti solo nella sua epica battaglia ma, fin dall’inizio avrà con se una creatura del tutto simile ai normali esseri umani che potremo modellare esattamente come facciamo con il protagonista principale della vicenda. Adulto, bambino, biondo, moro, maschio, femmina, non c’è limite alcuno alla creazione di questo primo pawn che, per tutta l’avventura ci seguirà aiutandoci ad affrontare i pericoli che incontreremo. L’elemento più interessante è la possibilità di scegliere la classe di questo personaggio indipendentemente da quella del protagonista, per cui potremo adottare strategie di gioco diverse; chi privilegia la tattica sceglierà una classe complementare alla propria mentre altri potranno sceglierne una identica o molto simile per massimizzare l’esperienza e la potenza in battaglia. Questo Pawn principale sarà con noi per tutta la durata del gioco e rappresenterà il nostro partner principale, per cui, durante la sua creazione dovremo prestare massima cura in quanto non ci sarà la possibilità di tornare indietro; oltre al nostro famiglio “personale” il party si comporrà di altri due pawn che potremo reclutare ogni volta che nel gioco incontreremo un particolare portale in grado di farci comunicare con il mondo etereo da cui provengono questi esseri.
A questo punto entra in gioco la componente sociale di Dragon’s Dogma in quanto, una volta connessi al Live o al PSNetwork in automatico i pawn di tutti i giocatori saranno caricati online (on the cloud per usare un termine in voga da qualche settimana) e potremo scegliere direttamente quali portare con noi. Naturalmente sarà presente un sistema di esperienza per cui un personaggio agli inizi della sua avventura non potrà portare con se un pawn di livello 80 ma gli sviluppatori non hanno voluto scendere troppo nei dettagli pur facendo vagamente intuire che avremo un sistema simile a quello che troviamo nei giochi dei Pokémon (in cui senza un certo numero di medaglie i mostriciattoli più forti non ci ubbidiscono). Il fattore più interessante è che i pawn lasciati online guadagneranno esperienza ogni volta che un altro giocatore li porterà con sé imparando nuove mosse o scoprendo in anticipo i punti deboli di determinati nemici. Capcom purtroppo non è scesa troppo nei dettagli riguardo l’esatto funzionamento del sistema di crescita del famiglio, dato che, anche se lo condividiamo con altri, il nostro pawn principale rimarrà comunque con noi. Questo significa che potrà crescere di livello indipendentemente dalla nostra volontà? Gli hint riguardo i mostri più potenti saranno automatici o volendo si potranno evitare? Su questi punti critici, così come su un'analisi approfondita del gameplay gli sviluppatori hanno decisamente glissato, rinviando tutto al Tokio Game Show quando, si spera, potremo mettere le mani su una beta giocabile. Per quanto riguarda il resto non è stato svelato nulla che non si sapesse già; Dragon’s dogma sarà ambientato in un modo totalmente open world, con centinaia di mostri e altrettanti NPC da incontrare. Il finale e l’intero svolgimento della trama saranno aperti, così come le subquest che affronteremo di volta in volta, a detta di Capcom ci saranno almeno cinque conclusioni differenti, ma questo dato potrebbe cambiare prima dell’uscita, per ora fissata ai primi mesi del 2012.
In definitiva Dragon’s Dogma, nonostante i continui appuntamenti con la stampa resta un grande punto interrogativo. Il fascino c’è così come il blasone del team di sviluppo, tuttavia solo un playtest approfondito potrà effettivamente farci saggiare le potenzialità di un titolo almeno per ora avvolto in una nebbia più densa di quella delle valli padane.

Dragon's Dogma Dragon’s Dogma è un enigma e questo nuovo incontro non ha contribuito a chiarificarci le idee in quanto, più che darci risposte, gli sviluppatori preferiscono continuare a sorprenderci con nuove domande. Il sistema dei pawn pare molto interessante soprattutto per la componente social che si porta dietro, tuttavia le meccaniche esatte non sono ancora chiare e, purtroppo, continueranno a rimanere oscure almeno fino al TGS. Attendiamo dunque la fine di Settembre per novità più sostanziose.

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