E3 2011

Anteprima Dust 514

Presentato l'ambizioso progetto di CCP. Un FPS sempre connesso al mondo di Eve Online

anteprima Dust 514
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  • Ps3

Per molti è passata quasi come una notizia di secondo piano. Un altro titolo pronto a lanciarsi nello spietato maremagno di First Person Shooter Online che sembra aver saturato, oltre che il mercato, anche la pazienza dei giocatori. Ma in verità dietro a Dust 514 si nasconde molto di più. Lo sanno bene i giocatori PC, rimasti piuttosto sorpresi dal fatto che CCP, una delle poche software house che (fino ad adesso) ha rappresentato pienamente una filosofia di sviluppo esclusivamente orientata al Personal Computer, abbia deciso di concedere il suo nuovo progetto a Plasytation 3 (e, a quanto sembra, anche alla prossima console portatile di Sony, Playstation Vita).
Indipendentemente dalla propria “fede videoludica”, in ogni caso, l'idea alla base di Dust 514 resta sommamente interessante: la prospettiva è quella di integrare due generi ben diversi, ovvero quello degli sparatutto e quello degli MMORPG, incasellando le azioni dei videoplayer di Dust nell'universo, già vastissimo e complesso, di Eve Online. Il progetto è visionario e ambizioso quanto basta per farci drizzare le orecchie.

Eve

Per chi non lo conoscesse, Eve Online è un MMORPG “spaziale” rilasciato nel 2003, tutt'ora tenuto in grande considerazione dalla community dei videogiocatori PC. Con circa 45.000 iscritti, Eve genera una notevole mole di introiti, e rappresenta -per tanti fan affezionati- un'affascinante alternativa allo strapotere di World of Warcraft. La particolarità di Eve sta nella sua estrema complessità: nel corso degli anni la community si è organizzata per “lavorare” a stretto contatto con il team di sviluppo, creando quello che è un vero e proprio universo persistente, in cui persino gli aspetti politici, amministrativi ed economici sono gestiti interamente dai videogiocatori. Un altro tratto distintivo è la gargantuesca struttura dei server: di fatto, tutti l'universo del gioco è contenuto in un unico server (il più grande al mondo). Evidentemente, tuttavia, al team di sviluppo islandese i confini del progetto sembravano troppo ristretti: con Dust 514, l'idea è quella di aggiungere ulteriore profondità all'universo di Eve, facendo in modo che gli utenti dell'MMO possano mutualmente interagire con i giocatori di questo First Person Shooter online.
All'E3 2011, oltre al reveal trailer visionato nel corso della conference Sony, CCP ha tenuto una rapida presentazione, per delineare i tratti distintivi di questo nuovo titolo.

Prospettive

A onor di cronaca, dobbiamo dire che la presentazione è stata soprattutto “concettuale”. Evidentemente il titolo non è ancora pronto per essere presentato al pubblico, e quindi per il momento dobbiamo accontentarci di fare il punto sulle feature che sono previste per la versione finale. Dust 514 è sostanzialmente un First Person Shooter molto classico, che segue la scia tracciata da Call of Duty e congeneri. Fortunatamente, basta anche solo l'ambientazione Sci-Fi, non troppo utilizzata negli ultimi anni, per discostarsi in parte dalla trivialità del militarismo moderno.
Sul fronte della “quantità” dobbiamo aspettarci la dotazione standard di ogni FPS che si rispetti: diverse classi da selezionare, con la possibilità di modificare attentamente i singoli LoadOut, così da garantire una pluralità d'approccio notevole. A pesare sulle capacità belliche dei soldati d'assalto, piuttosto che perks generici, dovrebbe essere il lavoro effettuato sull'equipaggiamento: ogni arma potrà essere modificata fin nei minimi dettagli, per cercare il perfetto bilanciamento fra precisione, rateo di fuoco, dispersione della rosa. Diversamente da quanto accade in Call of Duty, le battaglie si giocheranno su casta scala, quindi in campo scenderanno anche mezzi di trasporto e d'assalto.
Gli scontri si giocheranno massimo in 64 giocatori (32 contro 32), ma il team di sviluppo, nonostante possa sembrare prematuro, ci tiene a dire che l'intenzione è quella di aumentare il cap.
Nessuna informazione è stata rilasciata attualmente sull'eventuale presenza di una modalità singleplayer (ci pare però molto probabile che lo “Story Mode” possa essere del tutto assente), ma i match online saranno caratterizzati da partite ad obiettivi, probabilmente sulla falsariga di quelle di Enemy Territory o del recente Brink.
La particolarità di Dust, in ogni caso, sarà proprio l'interazione con il già citato Eve Online: saranno proprio i giocatori e le corporazione dell'MMORPG a designare le missioni che saranno poi intraprese dagli amanti dei Frag. Questo dovrebbe garantire ad entrambi i titoli una profondità senza pari: saranno infatti gli interessi economici della “sovrastruttura” di Eve ad influire sul conflitto. Le corporazioni e le gilde interessate al controllo di un determinato sistema, magari molto ricco di risorse, potranno premiare i mercenari arruolati con un consistente esborso di denaro, oppure investire fondi militari per garantire alla propria squadra mezzi più potenti o postazioni fisse di difesa. L'idea è quella di riprodurre il complesso intrico di relazioni economico/politiche che spesso guidano gli esiti delle guerre su larga scala.
Ovviamente anche agli “strateghi” di Eve farà comodo arruolare soldati abili, e già immaginiamo, al pari di quanto è accaduto con l'MMO, la nascita di un'attiva communty in cui i gruppi più affiatati possano farsi auto-promozione, alla ricerca di ingaggi fruttuosi.
Ovviamente gestire una rete videoludica così complessa richiederà immensi sforzi a livello di infrastrutture, e c'è anche da dire che il flusso di dati di un FPS non è esattamente comparabile con quello di un MMO. Ma se il team di sviluppo si chiama Crowd Control, dovrà pur esserci un motivo: CCP ha già confermato che le partite si giocheranno su server regionali, così da limitare quanto più possibile lag e latenze. Ma questi “distaccamenti” si occuperanno solamente dei calcoli legati alle reazioni fisiche dei modelli ed all'Hitbox: ogni altro dato sarà invece filtrato e processato immediatamente dall'immenso server di Eve, che continuerà a gestire in questa maniera tutti gli aspetti socioeconomici di questo universo.
Ovviamente il lavoro da fare sarà mastodontico, ma CCP sta già lavorando da quasi due anni per integrare sommessamente il codice di Dust a quello della sua prima creatura, ed il curriculum degli islandesi ci fa ben sperare.
Resta tuttavia ben inteso che il successo di Dust si baserà molto sulle reazioni della community. Certo, non crediamo che il traguardo di CCP sia quello di conquistare il grande pubblico. Eppure, per funzionare questo nuovo FPS avrà bisogno di un buon numero di appassionati, che sappiano lavorare in sinergia con i giocatori dell'MMO. Bisognerà dunque vedere come reagiranno due gruppi distinti: i fan dell'esperienza ruolistica massiva saranno inclini a lasciare nelle mani degli amanti degli shooter il destino dei loro investimenti bellici? Oppure prediligeranno le esperienze più classiche, “emarginando” il nuovo gruppo di videoplayer che entrerà solo lateralmente nell'universo di Eve?
La risposta a queste domande arriverà in parte con il rilascio della Beta, fissato per la fine di quest'anno. In quell'occasione avremo dunque modo di fare il punto sulle caratteristiche del gameplay, nonché su un comparto tecnico le cui qualità sono ancora nascoste. L'utilizzo dell'Unreal Enigne dovrebbe garantire gli standard qualitativi minimi per questa generazione, ma anche una generale piattezza stilistica che potrebbe spuntare le armi del prodotto. Ad un primo, fugace sguardo il design generale di Dust 514 non brilla, e siamo sicuri che saranno altri, gli elementi che determineranno il suo eventuale successo.

Dust 514 Dust 514 è il secondo step di uno dei progetti videoludici più ambiziosi di tutti i tempi. CCP ha dimostrato, con Eve Online, di saper lavorare alla grande, riproducendo in maniera complessa e maniacale le mille variabili degli intrecci politici, economici, sociali. Ora è il momento di inserire un altro “livello”, rappresentato dai militari mercenari che interagiranno con il mondo dell'RPG Massivo attraverso le inquadrature in prima persona di questo nuovo sparatutto. Restate su Everyeye per avere ogni altra informazione disponibile sulla qualità del gameplay e del colpo d'occhio. Sicuramente a Colonia, fiera importante soprattutto per le software house europee, potremmo scoprire qualcosa di più sull'essenza ludica di Dust.