Anteprima Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan

L’RPG in prima persona di Atlus torna in 3D

anteprima Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Etryan Odyssey è una delle tante perle che hanno reso speciale il Nintendo DS. L’ormai pensionato portatile della casa di Kyoto deve buonissima parte del suo successo a produzioni simili: ideali per un pubblico ristretto, sviluppate tenendo poco conto delle mode del momento e testimoni della passione degli stessi addetti ai lavori, piuttosto che di ingenti budget.
Navigando tra le nostre pagine virtuali, potete recuperare con una certa facilità ciò che pensammo all’epoca, si parla del 2007, del primo capitolo e del sequel.
Diversi anni dopo, Atlus ha ben pensato di riproporre la saga, traghettandola su 3DS con questo Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan. Inizialmente considerato come un remake del primo capitolo, rappresenterà a tutti gli effetti un nuovo episodio della serie regolare. Il titolo è atteso per il 26 febbraio negli Stati Uniti e, per quanto al momento non sia stata annunciata una release europea, difficilmente non approderà anche nel nostro continente.

Le novità del nuovo capitolo

Nel pieno rispetto della tradizione, Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan sarà un dungeon crawler in prima persona. Il feeling che il gioco vuole trasmettere è paragonabile a quello provato con il vecchissimo Dungeons & Dragons o con titoli del calibro di Wizardry e The Bard's Tale. Si tratterà insomma di un prodotto estremamente settoriale, dedicato ai veri e nostalgici appassionati dei giochi di ruolo.
Anche per questo motivo, sempre ereditando il DNA della saga, l’intreccio narrativo sarà solo abbozzato e privo di uno svolgimento degno di questo nome. Sebbene immersi in un mondo fantasy ricco di suggestioni, molto sarà lasciato alla vostra immaginazione. Non mancherà naturalmente un obiettivo finale dell’avventura, ma per lo più si tratterà di procedere a piccoli passi quest dopo quest, incontrando alcuni personaggi che si limiteranno a impartirvi ordini e compiti.
Il primo che dovrete eseguire sarà quello di creare e assemblare il party che avrà il compito di esplorare i pericolosi e oscuri meandri di foreste e caverne. Non è ancora chiaro se potrete editare
l’aspetto di ciascun eroe, ma senza dubbio dovrete selezionarne l’iniziale classe d’appartenenza. Queste saranno circa una decina tra nuove e adottate dai prequel. Torna il Landsknecht, il classico spadaccino, e il Medico, irrinunciabile per curare i propri alleati anche nel bel mezzo di una battaglia. Tra le new entry segnaliamo lo Sniper, che come vedremo in seguito avrà un ruolo importantissimo, il Runemaster, che ricorda il vecchio Alchemista e ilFortress, che dovrebbe posizionarsi come tipologia tra il Defender e il Phalanx.

Lo skill tree è stato leggermente rivisto. Oltre a presentarsi in una forma esteticamente migliore e apprezzabile anche dai meno avvezzi al genere, sarà diviso in tre parti. Ogni abilità necessiterà di un certo quantitativo di punti per essere appresa, e per passare da una sezione all’altra dovrete necessariamente raggiungere un certo livello d’esperienza.
Naturalmente, in tutto questo, non va dimenticata la principale caratteristica distintiva della serie: anche questa volta, sfruttando il touch-screen, toccherà a voi il compito di disegnare la mappa dei vari dungeon. Procedendo nell’esplorazione avrete il compito di annotare la vostra posizione e le caratteristiche distintive di ogni “casella” come la presenza di nemici particolarmente forti, eventuali tesori, porte e trappole.
Tra le novità, una riguarda il combat system e promette di cambiare sensibilmente l’approccio che dovrete adottare in ogni scontro. A differenza del passato i nemici si presenteranno su più file e per colpire quelli arretrati necessiterete di specifiche unità, come gli Sniper a cui accennavamo poco sopra. Nella creazione del party dunque dovrete prendere in considerazione questa nuova feature e prestare particolarmente attenzione allo stato di salute dei personaggi dotati di questa abilità.
Altra importante caratteristica di Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan è la presenza di una mongolfiera. Questo mezzo di trasporto, che richiama alla memoria l’imbarcazione del terzo capitolo, vi permetterà di esplorare nuove zone, incontrare altri avventurieri e, ovviamente, affrontare altre mostruosità. Anche in queste sezioni dovrete preoccuparvi di disegnare la mappa delle zone che esplorerete, ben sapendo che alcune di esse saranno irraggiungibili finché non otterrete determinati potenziamenti della mongolfiera.

Non mancherà un livello di difficoltà rivisto al ribasso per invogliare i neofiti. Da sempre Etrian Odyssesy è un gioco che non fa sconti a nessuno, proponendo sfide sempre ardue e complesse. In questo quarto episodio sarà data la possibilità, a chi lo vorrà, di sfruttare un piccolo aiuto: sebbene i combattimenti resteranno ugualmente impegnativi, morendo non perderete i progressi raggiunti sino a quel momento in termini di equipaggiamento recuperato e esperienza accumulata. Si tratterà, fortunatamente, di un’opzione facoltativa, ignorabile e disattivabile dai puristi o da chi non vuole essere aiutato in alcun modo.
Nemmeno il comparto grafico-sonoro poteva esimersi da un sensibile e apprezzabile upgrade. Al di là dell’ovvio effetto 3D, l’hardware più performante del 3DS ha permesso agli sviluppatori di trasformare gli immobili nemici in modelli poligonali degnamente animati. Anche gli scenari ne guadagneranno in definizione. Non dovrete aspettarvi nulla di così strabiliante (non sarebbe nel DNA della saga, del resto), ma i passi avanti rispetto ai capitoli per DS saranno visibilissimi. Per quanto concerne il sonoro il discorso si fa più complesso. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di affidare la composizione delle tracce a Yuzo Koshiro, famoso per aver collaborato alla creazione delle soundtrack di un’ottantina di videogiochi, il quale ha deciso di allontanarsi dalle sonorità 8-bit preferendo musiche orchestrate. Ognuno deciderà in autonomia se prendere la notizia con giubilo o con un lieve tristezza: ciò che è certo è che anche da questo punto di vista Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan sarà un prodotto estremamente curato.

Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan Etrian Odyssey IV: Legends of the Titan, pur non stravolgendo le basi della saga, promette di rappresentare una notevole evoluzione per il brand. Le tante nuove feature introdotte, alcune delle quali chiaramente rivolte ad attirare nuovi adepti, sfruttano con intelligenza la maggior potenza del 3DS, senza per questo snaturare eccessivamente il feeling rivolto al passato della saga. Il gioco è previsto per la fine di febbraio negli Stati Uniti ed è fortemente probabile che intorno a quei giorni torneremo a parlarvi della produzione Atlus, sempre in attesa di una probabile data di pubblicazione per il nostro continente.