Anteprima F1 2011

Dopo il giro di ricognizione a Dubai, F1 2011 si posiziona in griglia con il multiplayer

anteprima F1 2011
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La corrente generazione videoludica, fino allo scorso anno, nonostante gli innumerevoli videogame corsistici, non è mai riuscita ad entrare con successo in uno degli ambiti più interessanti del mondo delle quattro ruote: la Formula 1. Uno degli sport più amati al mondo, nel 2010, ha finalmente visto, ad opera di Codemasters, la prima degna incarnazione dai tempi del Gran Prix 4 del mitico Geoff Crammond. Una solida modalità carriera ed un modello di guida di alto livello (anche se non perfettamente adeguato ai volanti più sofisticati) fecero di F1 2010 -il titolo in questione- una delle simulazioni di guida più apprezzate degli ultimi anni. L’impianto ludico, nonostante le innegabili qualità, era però ancora acerbo: un frutto non completamente maturo che era ancora prematuro cogliere e consacrare. Ad un anno di distanza, con l’esperienza maturata e la passione chiaramente dimostrata dal team di sviluppo, le cose potrebbero essere differenti, come hanno recentemente dimostrato le presentazione di F1 2011, nuova incarnazione del brand Codemasters. Il titolo, confermato per il 23 Settembre su Xbox 360, Playstation 3 e PC, ha voluto in questi giorni dare ancora un piccolo assaggio di se, mostrando quanto è in grado di offrire in multiplayer.

Bagarre

Il primo aspetto che intendiamo ribadire, parlando -lo ricordiamo- esclusivamente del comparto multigiocatore di F! 2011, riguarda la quantità di piloti presenti in pista. Sui tracciati potranno sfidarsi sino ad un massimo di sedici giocatori umani, ai quali, a discrezione dell’host, si potrà decidere di aggiungere fino ad otto piloti controllati dalla CPU, per un totale di 24. Prima del giro di ricognizione e del posizionamento in griglia ogni concorrente avrà il tempo di modificare in maniera completa le impostazioni di guida l’assetto della monoposto e le strategie del team, una possibilità certamente fantastica ma -forse- foriera anche di qualche problematica da non sottovalutare. Da quel che abbiamo potuto dedurre dalle non moltissime informazioni giunteci pare (sottolineiamo PARE) che ogni driver sarà in grado di decidere -qui come a gara in corso- gli aiuti da attivare/disattivare per venire incontro al proprio stile di guida (traiettoria migliore, aiuto in frenata, controllo trazione...). Non serve un genio per capire che un aspetto come questo, nel momento in cui l’esibizione amichevole si tramuta in competizione, potrebbe rivelarsi del tutto negativo, soprattutto per i fan della simulazione che, chiariamolo, F1 2011 è il primo a voler accontentare. E’ plausibile, tuttavia, che il team abbia implementato una serie di filtri ed impostazioni disponibili al momento della creazione delle stanze, in maniera da impedire o consentire tutte le modifiche (o solo qualcuna) descritte poche righe fa; o almeno questa è la nostra speranza. Riguardo alla creazione delle partite è bene aggiungere che ci sarà addirittura la facoltà di decidere se rendere la gara forzatamente equilibrata (attivando un’opzione che livellerà le prestazioni delle monoposto) o se lasciare ad ogni team le proprie armi. In quest’ultimo caso, volante alla mano, avremo davvero la sensazione di trovarci faccia a faccia con le reali potenzialità/difficoltà che le scuderie hanno affrontato costantemente durante l’anno (vedi strapotere della RedBull, ad esempio).


Una volta al volante il feeling di guida rimarrà lo stesso apprezzabile nella componente single player della produzione. Le migliorie rispetto all’incarnazione 2010 si noteranno subito: dalle sospensioni al grip dei pneumatici sull’asfalto l’handling delle monoposto si presenterà più che mai preciso e completo, dando al giocatore autentiche sensazioni di guida in Formula 1. Compresi i meccanismi ed interiorizzati i tracciati, mantenere i suddetti bolidi in pista sarà un’impresa molto meno surreale rispetto al passato, il che -beninteso- non significa assolutamente “facile”. Grazie ai molti accorgimenti, sia attraverso steering wheel che gamepad, il feedback delle monoposto sarà decisamente tangibile, e consentirà al pilota, comodamente seduto sul suo divano, di capire in maniera molto intuitiva il comportamento della monoposto. A proposito di periferiche, Stephen Hood, chief game designer per Codemasters, ha ribadito ciò che già aveva espresso ai nostri microfoni in quel di Dubai, qualche mese fa. Mai come quest’anno ci sarà un proliferare di periferiche dedicate a quella che pare verrà annoverata tra le migliori simulazione di Formula 1 mai create; volanti dedicati e capaci di riprodurre non solo la forma e il layout (pulsanti e pulsantini) ma anche un feeling piuttosto credibile alla guida. Tra i vari costruttori pare doveroso citare la partnership piuttosto consolidata con Fanatec che dovrebbe realizzare una versione del suo top di gamma espressamente votata al titolo Codemasters. Non è ancora chiaro, tuttavia, se si tratterà di un volante a parte o -come molti rumors paiono indicare- una wheel sostitutiva da montare sul futuro CSR Elite o su un fantomatico Clubsport Wheel.

F1 2011 Settembre è oramai vicinissimo e F1 2011 sembra oramai pronto a debuttare. Gli appassionati possono gioire sin da oggi: single e multiplayer della produzione Codemasters sembrano fondersi in un mix di altissimo valore, capace di far dimenticare al mondo intero le amare delusioni di questi ultimi dieci anni. Nonché gli sbadigli recentemente provati di fronte al televisore, vista la piega che il campionato F1 (reale) sta prendendo in questi ultimi anni.