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Anteprima F1 2012

Le novità di F1 2012 svelate alla Gamescom

anteprima F1 2012
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nonostante i risultati dei nostri piloti e della scuderia che ci rappresenta (la Ferrari) non siano, negli ultimi anni, dei più convincenti, la Formula 1 continua a tener banco nel Bel Paese come uno degli sport più seguiti. Gli italiani non si sono fatti scoraggiare dall'oramai cronica assenza di titoli e nemmeno dalle revisioni al regolamento FIA che negli ultimi anni hanno reso molto meno spettacolari le corse automobilistiche - mettendo in luce il più delle volte la strategia rispetto alla pura abilità al volante. Ma se da una parte l'appassionato deve fare i conti con Granpremi televisivamente non sempre avvincenti, dall'altra può contare sui ragazzi di Codemasters, capaci negli ultimi tre anni di produrre forse il miglior simulatore corsistico sulla Formula 1 dai tempi di Geoff Crammond Gran Prix 4.
Passo dopo passo il team britannico è riuscito a levigare la perla grezza che già aveva fatto ben sperare nel 2009, giungendo a possedere oggi un vero e proprio gioiello nella sua scuderia; un titolo capace di regalare soddisfazioni sia a chi cerchi la simulazione sia a chi voglia correre in maniera più disimpegnata, tanto per partecipare. A Colonia, durante la Gamescom, noi di Everyeye.it abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Steven Hood (creative director per F1), che ci ha presentato alcune delle più succulente novità riguardo F1 2012, prossima iterazione del brand.

F1 per tutti

La prima novità di rilievo è lo Young Drivers Test, una modalità che potremo quasi definire un esteso tutorial. Una volta creato il nostro avatar, operazione a monte di qualsiasi game mode in F1 2012, potremo iscriverci a questa fase preparatoria, che ci introdurrà al mondo della Formula 1 in maniera graduale e rassicurante. Ci verrà spiegata natura e funzionamento di risorse come KERS e DRS, verremo guidati nell'apprendimento delle meccaniche di gioco e del driving system; la CPU, infine, ci darà moltissimi consigli utili per affrontare le gare, con tanto di assistenza tracciato dopo tracciato. Una trovata di gran mestiere insomma, indispensabile sia per i "novellini" che per i più esperti, che avranno modo di trovare un eventuale sostegno alle loro "teorie di guida" - o impararne di nuove. Questa particolare modalità di gioco ci preparerà inoltre ad affrontare la Carriera vera e propria, dandoci un assaggio di quella che sarà la vita all'interno dei box e della scuderia e di come affrontare con zelo un intero week-end di gara.

"Il team ha voluto sottolineare di aver lavorato molto sul raffinamento dell'Intelligenza Artificiale, resa competitiva anche a livelli di difficoltà non elevati"

Più d'un occhio di riguardo, naturalmente, è stato speso nel migliorare e smussare vari aspetti della Carriera stessa che, secondo quanto dettoci da Hood, tornerà quest'anno più in forma che mai. Pur senza sbottonarsi molto il creative director Codemasters ci ha fatto intendere che la modalità principale, nonostante le molte aggiunte "collaterali", non è stata trascurata. Si è cercato, in primo luogo, di migliorare le relazioni con il team durante la gara, dando al giocatore la possibilità di modificare "on the fly" una larga serie di settaggi molto importanti. Il bilanciamento dei freni, la mescola delle gomme, la quantità di carburante e la lunghezza dei rapporti sono solo alcune delle modifiche che potremo concordare con la squadra via radio, per un pit stop quanto più efficace possibile. In questi termini bisogna anche evideziare una parziale riscrittura degli obiettivi da raggiungere. Il dev team ha fatto molta strada da questo punto di vista, rivedendo le aspettative di ciascuna scuderia (in realazione al prestigio ed alle possibilità tecnico/economiche) e rendendo il tutto molto più dinamico. Aldilà della corrispondenza tra valore e traguardi da raggiungere, molto interessante sarà il progressivo riscriversi degli stessi: qualora giungessimo a quello che Steven chiama "overachieving", ossia a superare le aspettative di un team, queste si modelleranno sulle nostre prestazioni, incrementando il tasso di sfida ed impedendo -almeno sulla carta- il sopraggiungere della noia. Immancabile la facoltà, stagione dopo stagione, d'impegnarsi nella ricerca e sviluppo della vettura, migliorandola e rendendo così ancor più varia la progressione.
Passando alle modalità collaterali non possiamo che iniziare con la più promettente, dedicata a chi non avesse tutto il tempo necessario da dedicare ad una lunga Carriera, pur desiderando sperimentare le velleità racing di F1 2012. Si tratta di Season Challenge, una sfida condensata in sole dieci gare che porterà il giocatore a concorrere per il titolo partendo dal basso. Inseriti in uno dei team meno blasonati dovremo gareggiare al meglio per "rubare" il posto al compagno di scuderia più titolato e, via via, ai migliori piloti in Formula 1, in maniera da riuscire ad accaparrarci il titolo. Le dinamiche di guida e svolgimento dei weekend, naturalmente, saranno le stesse ma l'adrenalina in circolo massimizzata. Potremo contare solamente sulle nostre prestazioni per farci notare al più presto possibile da un team competitivo, diventarne il pilota di punta e gareggiare al massimo delle nostre possibilità per la vittoria finale. Non ci saranno, in questo caso, sviluppi delle vetture o complesse interazioni pilota-box: tutto viene ridisegnato all'insegna del divertimento e dell'immediatezza. Seconda (ma non certo in ordine d'importanza) Champions Mode, che dovrebbe riflettere -secondo Codemasters- la presenza di ben sei campioni del mondo sulla griglia. Si tratterà di una modalità scenario nella quale, vestendo ancora una volta i panni dell'inseparabile avatar, dovremo gareggiare per battere (in sei scenari differenti appunto) i campioni in oggetto, caratterizzati come "boss" ai quali giungere dopo aver completato diverse altre sfide minori. Completati i sei stage ne dovremo affrontare un settimo per ridefinire in maniera inequivocabile la supremazia. In questo caso dovremo affrontarli tutti assieme, in un'epica battaglia a suon di staccate. Qualche sprazzo arcade che si aggiunge insomma ad una formula già collaudata ma bisognosa di distrazioni per spezzare il ritmo serrato della simulazione.

L'aspetto simulativo, in ogni caso, non mancherà affatto. Come abbiamo già precisato nel nostro precedente hands on, le caratteristiche del driving system saranno quelle che abbiamo già imparato ad apprezzare, con ulteriori approfondimenti soprattutto per quel che riguarda i pneumatici e tutto ciò che ne consegue. Questa Gamescom, per quel che riguarda il gameplay puro, porta soltanto una "novità". Il team ha voluto sottolineare di aver lavorato molto sul raffinamento dell'Intelligenza Artificiale, resa competitiva (al punto giusto - almeno secondo quanto dettoci) anche a livelli di difficoltà non elevati. A precisa domanda, infine, ci è stato spiegato come la riscrittura parziale di questi algoritmi abbia reso la CPU più "umana" in un certo senso, aumentando di fatto la possibilità di vedere i classici incidenti alla prima staccata e qualche errore qua e là, eliminando per quanto possibile la monotonia. Lavoro certosino anche quello sul "contorno". Abbiamo infatti potuto ammirare una modellazione poligonale veramente eccellente ed una texturizzazione, rispetto alle incarnazioni precedendi, di più alto valore. A farla da padrone, come sempre, i cockpit - realizzati con una maestria davvero inarrivabile e completati dalle animazioni del pilota, mai fermo rispetto ai comandi impartiti dal giocatore. Come ciliegina sulla torta ci viene infine svelata una chicca: per avvicinare sempre più il videogioco alla "realtà" televisiva della F1, il giro di ricognizione sarà commentato esattamente alla stregua delle varie trasmissioni - con tanto d'esperto a la Ivan Capelli.

F1 2012 F1 2012 migliora a vista d’occhio. La simulazione Codemasters ha mostrato oggi parte delle game modes che andranno a comporre l’offerta ludica finale, dandoci un’idea di quanto dovremo aspettarci. Con una varietà esponenzialmente aumentata rispetto agli episodi precedenti ed il mantenimento (con le dovute migliorie) del driving system che abbiamo oramai imparato ad amare, l’incarnazione 2012 prospetta un ulteriore passo avanti per una delle serie automobilistiche più interessanti dell’intero panorama videoludico. Scaldate i motori; Settembre è vicino!

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