Anteprima Fairytale Fights

Un action/platform immediato e frenetico, per "rivisitare" il mondo delle fiabe

anteprima Fairytale Fights
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Il mondo delle favole è sempre stato terreno fertile da cui attingere per gli sviluppatori di videogiochi. Fra rivisitazioni piuttosto fedeli, dedicate ad un pubblico decisamente infantile, a parodie satiriche e ciniche (con il recente Overlord Dark Legend), i “racconti della buonanotte” hanno passato moltissimo materiale sulle console di vecchi a e nuova generazione. Il trend sembra continuare: Playlogic, infatti, porta diversi personaggi delle favole in un unico prodotto, dal titolo piuttosto esplicativo di “Fairytale Fights”. In uscita a fine 2009 per PC, PS3 e Xbox360, e dedicato esclusivamente al mercato del Digital Delivery, il gioco in questione vuole capovolgere del tutto lo stereotipo dei “mondi d’incanto”, cercando invece di portare alla luce il “lato oscuro” di ogni personaggio. Un’idea decisamente originale, insomma...

Il titolo è un action game con delle sostanziose componenti platform, in cui i nostri alter-ego virtuali saranno i personaggi delle favole. In una versione, però, quantomeno alternativa, dato che si presenteranno armati fino ai denti.
Lo scopo è semplice: uccidere tutto quello che si muove, esibendosi in intricate combinazioni di pugni e calci, o con l’ausilio di svariate armi di tutti i tipi. Oltre un centinaio gli strumenti di morte in dote ai protagonisti, che varieranno dalle solite armi bianche (coltelli, spade, asce) ad altre decisamente più “personali” e fuori dagli schemi, fra ortaggi e stecche di zucchero.
Ovviamente, come altri veri e propri capolavori del Digital Delivery, il titolo presenterà un gameplay immediato e frenetico, capace di intrattenere senza troppe complicazioni, adatto per sessioni di gioco “mordi e fuggi” e pensato, come vedremo, per coinvolgere più giocatori. Al di là degli enigmi e delle fasi esplorative, modellate sugli insegnamenti dei platform classici, la forza del titolo risiederà insomma nella presenza di un’azione piuttosto ritmata, nonché nella componente umoristica, che deforma il mondo delle favole con la lente dell’ironia dark e della violenza spicciola.
Proprio sullo stile artistico e sull’esagerazione visiva gioca il titolo Playlogic: mentre le ambientazioni, molto canoniche, appaiono ridenti e colorate (dimostrando anche una discreta varietà, dal boschetto di cappuccetto rosso alla casa di marzapane di Hansel e Gretel), i personaggi sono deformati e contorti, caratterizzati da un discreto lavoro stilistico. Impareggiabile “Red Hood” che impugna un coltellaccio da macellaio.
Mai come in questo prodotto, la tecnica è al servizio della violenza, esagerata tanto da essere quasi parodica. L’engine di gioco, l’Unreal 3, ha permesso al team di sviluppo di giocare con i modelli poligonali in maniera decisamente creativa. La presenza della tecnologia “Dynamic Slicing” permette di visualizzare una reazione ai colpi reale e precisa, e questo darà all’utente la possibilità di effettuare delle vere e proprie amputazioni, infierendo a piacere sugli arti degli avversari. Questo sistema va unito ai “Glory Attack”, attacchi speciali di inaudita potenza che, rallentando l’azione di gioco, ci daranno la possibilità di tagliare il corpo del nemico dove vogliamo, senza limitazioni. Il tutto è legato ad un sistema ribattezzato, ironicamente “Salami Violence Engine”: in pratica ogni modello avversario nasconde al suo interno uno scheletro interamente modellato e numerosi organi vitali, che schizzeranno fuori nel caso in cui il giocatore ci vada con l amano un po’ troppo pesante.
Al tutto aggiungiamo anche il “Volumetric Liquid System”, che gestirà in tempo reale le strabordanti emorragie dei corpi avversari, inondando di sangue ogni scena.

Ricca, infine, la dotazione di modalità: avremo la possibilità di affrontare i livelli in cooperativa, per due giocatori online o per quattro amici in locale. La volontà del team di sviluppo sarebbe quella di garantire il supporto per 4 utenti anche in rete (del resto Castle Crasher basa la sua forza proprio sul gioco di gruppo); ciò nonostante, non è facile gestire la mole di dati di un engine interamente poligonale. Alcune indiscrezioni vorrebbero in progettazione altre modalità online, che restato al momento restano avvolte nel più fitto mistero.

Fairytale Fights Fairytale Figths è un prodotto dall’ottimo potenziale. Un action/platform anomalo, una rivisitazione cinica del mondo delle favole, che si allinea all’offerta di altri prodotti-chiave del mercato Digital Delivery, dimostrando però un carattere unico. Se nei mesi ancora a disposizione verrà rimpolpata la gamma di modalità, e se il servizio online risulterà all’altezza dei concorrenti, il titolo Playlogic potrebbe rivelare gradite sorprese.