TGS 2014

Anteprima Fatal Frame: The Black Haired Shrine Maiden

L'horror di tecmo Koei si avventura sul monte dei suicidi attraverso Wii U.

anteprima Fatal Frame: The Black Haired Shrine Maiden
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  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Sorelline innocenti e sessualmente appetibili, placcate da una struttura horror malsana e 100% nipponica. Nel momento di massima espansione dei titoli survival horror con Resident Evil e Silent Hill, anche Tecmo Koei inaugurò una propria serie nota in Europa come Fatal Frame, che ebbe un discreto seguito su Playstation 2 ed Xbox. La particolarità? Un sistema di combattimento assai originale, tutto basato sul fotografare i fantasmi che infestano sperdute pagode ed "intrappolarli" su pellicola.
Poi la serie è passata agli hardware Nintendo prima con un quarto capitolo su Wii, poi con uno spin off a realtà aumentata su 3DS e tra una manciata di giorni (il 27 settembre in Giappone) con un seguito esclusiva Wii U. Traslitterando i kanji del titolo giapponese, in Europa dovrebbe suonare più o meno come Fatal Frame V: Il santuario della vergine dai capelli neri. Abbastanza evocativo dell'atmosfera horror, non trovate?
Ancora non sappiamo se Nintendo si impegnerà in prima persona per una release occidentale: potrebbe essere un'occasione se non altro per ravvivare la line up di Wii U con un videogioco diverso dal solito Mario e Zelda.

Sul monte dei suicidi

Yuuri Kozukata è un ragazzo sulla trentina dallo sguardo ammaliante. Lavora in un negozio d'antiquariato, ma non è esattamente questo ciò che lo deprime. Piuttosto è la sua capacità di vedere le Ombre ad allontanarlo sempre più dalla gente e dalla realtà che lo circonda. Un giorno, però, una ragazza di nome Fuyuhi Himino irrompe nel negozio chiedendo a Yuuri di impiegare il suo potere per ritrovare una sua amica dispersa sul monte Hikamiyama.
Brivido. Il monte Hikamiyama è anche detto Monte della morte, un luogo dove le persone disperate si recano con il proposito di suicidarsi, sfruttando lo stretto confine con il mondo dell'Ombra così da non vagare come fantasmi qualora si suicidassero altrove. Ma cosa fa pensare a Fuyuhi che la sua amica sia ancora viva? Come può l'introverso Yuuri affrontare una montagna così oscura? Quale ruolo ha il santuario del titolo? Chi è esattamente la vergina dai capelli neri?
Sono tutte domande che i vari trailer si divertono a porre, salvo poi annacquare le risposte attraverso un montaggio evocativo e d'atmosfera. Verso il monte Hikamiyama si avventureranno numerose persone, chi in cerca della madre scomparsa, chi in cerca di ispirazione per un romanzo: saranno tutti personaggi non giocabili che aiuteranno a definire la trama e dipanare il mistero.

Il debutto della serie Fatal Frame su Wii U rappresenta una grossa occasione per adattare il gameplay alle caratteristiche del gamepad della console Nintendo. In particolare i giroscopi permettono di impugnare il pad ed utilizzarlo come se fosse una vera macchina fotografica: puntando verso lo schermo si potranno inquadrare i fantasmi e catturarli con la Camera Obscura. La progressione ed il livello di difficoltà sono scanditi in maniera dinamica dal Wetness Meter: la pioggia che cade incessante sul monte Hikamiyama influenza attivamente il gameplay e crescendo renderà più efficace lo strumento della Camera Obscura, ma al tempo stesso renderà più frequenti gli incontri avversari e maggiori i loro danni. Il giocatore dovrà decidere quanto inzupparsi d'acqua e scegliere tra un approccio offensivo (Wetness Meter al massimo) oppure difensivo (modalità ombrello...)
Inoltre gli sviluppatori hanno deciso di inserire una funzione di corsa, non presente nei precedenti episodi: anche se ciò va a discapito della dimensione horror, in fin dei conti risulta comodo e pratico attraversare in breve tempo aree di scenario sgombre o precedentemente ripulite dagli ectoplasmi.

Project Zero Maiden of Black Water Chissà se Fatal Frame V lascerà le sponde nipponiche ed approderà su quelle europee. A distanza di 6 anni dal precedente capitolo, esclusiva, l'insolita coppia horror Tecmo Koei-Nintendo si avventura sul monte Hikamiyama, luogo prediletto dagli aspiranti suicidi per togliersi la vita. Il giocatore, nei panni di un antiquario belloccio, avrà dalla sua dei poteri soprannaturali che torneranno particolarmente utili ad una fanciulla, sicura di ritrovare su quel monte la madre ancora in vita. Il ritorno della Camera Obscura come strumento per sconfiggere i fantasmi si accompagna all'inedito Wetness Meter che influenza la difficoltà di gioco e l'introduzione della corsa. In Giappone uscirà proprio in questi giorni: saprà soddisfare i vecchi fan della serie ed al tempo stesso strizzare l'occhiolino alla variopinta utenza di Wii U?

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