E3 2014

Anteprima Halo: The Master Chief Collection

Tutto quel che c'è da sapere sulla ricchissima e rinnovata Collection delle avventure spaziali di Master Chief

anteprima Halo: The Master Chief Collection
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox One

Frank O’ Connor ha una passione smisurata per Halo. Ha iniziato a lavorare per Bungie entrando nel team quando il lavoro su Halo 2 era solo a metà. Quando nel 2008 Bungie ha riguadagnato la libertà da Microsoft, Frank ha deciso di seguire il franchise rimasto di proprietà della casa di Redmond, dato che la saga di Master Chief era il motivo per cui aveva cominciato a lavorare nell'industry.
Frank ha partecipato attivamente alla creazione e selezione del “dream team”, ovvero 343 Industries, che Microsoft ha creato per gestire non solo i videogiochi, ma anche tutte le attività correlate ad Halo, come la pubblicazione dei libri (alcuni di grande successo), serie animate (Halo Legend) e mini serie in live action (Forward into Dawn, che ha accompagnato il lancio di Halo 4).
Sono proprio queste attività collaterali che hanno consolidato l’universo della saga, rendendolo - secondo Frank - più coerente e coeso.
Il progetto per la realizzazione di Halo: The Master Chief Collection è nato subito dopo la pubblicazione di Halo: CE Anniversary, il remake del primo capitolo uscito in origine su Xbox. L’idea era quella di portare per la prima volta l'intera saga di Master Chief su un’unica piattaforma di gioco, per permettere a nuovi e vecchi utenti di poter rivivere l’intera avventura dall’inizio alla fine senza soluzione di continuità, in preparazione del futuro Halo 5: Guardians.
Il pacchetto, che in Nord America sarà venduto al prezzo di 60$, comprende Halo CE: Anniversary, Halo 2: Anniversary, Halo 3 ed Halo 4 in versione HD. Tutti i giochi gireranno a 1080p e 60 frame al secondo. La versione di prova che ci è stata mostrata per alcuni minuti girava ancora a 30 fps, ma si trattava appunto di una beta ancora in fase di ottimizzazione.
Secondo Frank O’ Connor, Halo 4 a 1080p sarà veramente spettacolare, e rappresenterà la versione che gli artisti di 343 Industries avevano in mente quando realizzavano gli asset di gioco: non stentiamo a crederlo, ma ci sarebbe piaciuto vederla con i nostri occhi. E invece l'unico titolo su cui abbiamo posato lo sguardo è stato Halo 2: il look della versione riveduta e corretta è molto simile a quello dell'originale Anniversary, tanto che in certi momenti sembra quasi complesso distinguere i due prodotti. Ovviamente non aspettatevi un comparto estetico “next gen”, perché rimarreste delusi.
È importante dire che tutti i capitoli di ciascun episodio saranno sbloccati e giocabili da subito, saltando da uno all’altro, con la possibilità di schizzare persino fra i vari capitoli. 343 Industries ha inoltre inserito delle “playlist” in cui sarà possibile affrontare (ad esempio) tutti i capitoli in cui è protagonista il Warthdog, oppure tutte le missioni a bordo di un tank, o ancora tutti gli episodi finali di ciascun capitolo. Insomma l'idea è quella di dare ai giocatori di vecchia data un prodotto che permetta si rivivere in maniera rapsodica i momenti salienti della quadrilogia.
Come anticipato, abbiamo potuto vedere la missione iniziale di Halo 2: Anniversary, riscoprendo anche un audio completamente rifatto, dalle musiche agli effetti sonori. Il gioco mantiene una delle caratteristiche più curiose della prima Anniversary Edition, ovvero la possibilità di passare in tempo reale ed in qualsiasi momento dal motore 3D originale a quello moderno, in questo caso senza alcun ritardo (mentre un po' di “lag” era presente invece nella prima riedizione).

Il multiplayer

Dal punto di vista della modalità multiplayer, da sempre fiore all’occhiello della saga, la novità più grande è la presenza di tutte le mappe uscite, comprese quelle in DLC, per tutti i 4 giochi della saga, che superano il numero di cento playground. Sarà presente inoltre una modalità Forge (l’editor delle mappe), aggiornato e compatibile con tutti i capitoli.
La particolarità sta ne fatto che una volta lanciato il matchmaking, a seconda della mappa che verrà selezionata dagli utenti (o dal caso), questa si giocherà con il gameplay del titolo originale in cui questa era stata inizialmente pubblicata.
Abbiamo chiesto se sarà implementato un sistema di livelli (da 0 a 50) come in Halo 3, magari globale (e non diverso a seconda della “provenienza” delle mappe), ma al momento O’ Connor non ha voluto rispondere.

È interessante notare che, prima del matchmaking, sarà possibile selezionare da quali dei quattro titoli vogliamo “estrarre” le mappe. I puristi del gunfight tipico di Bungie magari vorranno deselezionare Halo 4, altri vorranno giocare solo alle al multi di Halo 2. Certain Affinity (una software house che si occupa di creare mappe in DLC per numerosi giochi, tra cui Halo e Call of Duty) ha ricreato poi sei mappe di Halo 2, migliorandole non solo graficamente, ma anche ampliando e modificando alcune strutture, proponendo soluzioni che sulla prima Xbox non erano tecnicamente possibili. Sono queste che compongono il multiplayer revisionato della seconda edizione Anniversary.

Halo Nightfall

Halo Nightfall sarà una mini serie gratuita per gli acquirenti di Halo: The Master Chief Collection, che introdurrà il personaggio dell’Agente Locke, l’altro Spartan presente nei primi artwork di Halo 5 rilasciati nelle scorse settimane. Locke sarà un personaggio molto importante per il futuro della saga, ma non andrà a sostituire Master Chief, che rimarrà il protagonista.

Halo: The Master Chief Collection La riedizione dell’intera saga di Master Chief non è un lavoro da poco. La sola presenza di 100 mappe, e del multiplayer di ben 4 giochi diversi (per la prima volta giocabili online a 60 fps e con server dedicati) è qualcosa che i fan aspettavano sin dal lancio di Xbox Live, ormai oltre 10 anni fa. Poter rigiocare tutta la storia fino al quarto capitolo è forse l’unico modo per apprezzare davvero una saga che, essendo stata pubblicata nell’arco di una decade, appare a molti frammentaria e di difficile comprensione. L’accesso alla beta di Halo 5 è la chicca finale. Non si tratta però di un regalo disinteressato: secondo noi questa beta (così anticipata rispetto al solito) servirà a contrastare il successo e la popolarità di Destiny, il seguito spirituale di Halo, che probabilmente attirerà moltissimi giocatori della vecchia guarda. Nonostante il restyle grafico non faccia gridare al miracolo su Xbox One, la quantità di contenuti e le qualità intrinseche dei vari episodi della saga rendono Halo: The Master Chief Collection un prodotto consigliatissimo.

Che voto dai a: Halo: The Master Chief Collection

Media Voto Utenti
Voti totali: 25
7.4
nd