Anteprima Heroes over Europe

Prime informazioni sul seguito spirituale di Heroes of the Pacific

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

La rivincita di Jane?

Sotto l'egida di Atari e Red Mile Entertainment, Transmission Games (precedentemente conosciuta come IR Gurus) è ad un passo dal completamento di Heroes over Europe, seguito spirituale dell'onesto Heroes of the Pacific, uscito nel 2005 su piattaforme Playstation 2, X-Box e Personal Computer.
Scorrendo il catalogo degli sviluppatori australiani si scopre che questi è addirittura il terzo esponente del genere da essi prodotto (tenendo anche in considerazione il gioco rilasciato nel 2007 su Wii, Playstation 2 e PSP, tale Heatseeker); perseveranza che fa loro onore a prescindere dai risultati qualitativi conseguiti, contribuendo a tenere viva una branca storica del videogioco, resa gloriosa dalle varie Microprobe, Jane's Combat Simulations, Microsoft Game Studios.

La rivincita di Space Invaders?

Per onor di cronaca va precisato che Heroes of the Pacific proseguirà sulla via tracciata dai due precedenti titoli di scuderia, vale a dire quella della simulazione di stampo arcade, focalizzata sui mitologici duelli aerei che ebbero luogo durante il secondo conflitto mondiale negli ambiti spazi aerei europei. Sebbene di conseguenza gli assetati di simulazione senza compromessi potrebbero rimanere con l'amaro in bocca a fronte di un modello di volo e di un sistema di controllo conformati alle caratteristiche dei joypad per console (rammendiamo in questo senso la natura multipiattaforma del gioco), per chi desiderasse un'esperienza più immediata ed adrenalinica la proposta di Transmission Games andrà presa in seria considerazione.
L'esperienza precedentemente accumulata è servita ai game-designer per individuare le aree più critiche del combattimento aereo, sforzandosi di trovare una serie di soluzioni che rendessero meno disorientanti e diluite in termini di ritmo le suddette fasi. L'intento dichiarato degli sviluppatori era per l'appunto quello di fornire ai giocatori un volo costantemente sul filo del rasoio, passando senza soluzione di continuità da un obiettivo nemico all'altro, in una direzione non solo votata all'arcade puro, ma addirittura sconfinando per certi versi nei domini dello Shoot 'em up. Un primo accorgimento che sarà sicuramente ben accolto dai più è il lock-on della telecamera sul nemico designato tramite la pressione di un apposito tasto, così che tutta l'attenzione possa essere dedicata all'inseguimento e all'abbattimento dell'antagonista. Altro aspetto peculiare, nonché originale visto il genere di appartenenza, è la cosiddetta “Ace Kill”, un inserto che non sfigurerebbe all'interno di un gioco d'azione vero e proprio e che prevede in sostanza la possibilità di portare a segno una serie di colpi di grande precisione al velivolo vittima. Questa particolare modalità si innescherà portando, e mantenendo il più a lungo possibile, il reticolo di mira sull'obiettivo, così da accrescere una barra che apparirà a schermo. Ciò darà accesso non solo ad una visuale ingrandita dei punti deboli dell'aeroplano quali ad esempio le ali, il motore, o addirittura la testa del pilota stesso, ma anche e soprattutto ad una sorta bullet-time che faciliterà ulteriormente gli ingaggi. Interessante notare come questa tecnica sia applicabile tanto dal giocatore, quanto dalla CPU, sicché per evitare le incursioni di quest'ultima giocherà ancora una volta un ruolo determinante la telecamera, tramite un'apposita funzione ad essa correlata che allontanerà la stessa fino ad inquadrare la fonte della minaccia, così da permettere agevolmente di abbatterla o, in casi sfortuiti, di disingaggiarsi sfruttando un boost di emergenza.

Wannabe Manfred von Richthofen.

Per ciò che riguarda l'immancabile campagna a singolo giocatore si ripercorreranno le tappe più importanti della storia dell'aviazione militare durante il secondo conflitto mondiale. Partendo dai raid su Londra, fino ad arrivare ai devastanti bombardamenti a tappeto su Berlino, lungo le venti missioni previste si impersoneranno tre piloti alleati, facenti parte della RAF Britannica, dell' U.S. Air Force e della Royal New Zealand Air Force, rispettivamente. Ovviamente non può esistere asso del volo senza un mezzo adeguato, e la scelta non mancherà visto che saranno nientemeno che quaranta gli aerei riprodotti meticolosamente all'interno del gioco, appartenenti alle più importanti flotte che hanno solcato e difeso i cieli dalla follia Nazista e dalla sua, purtroppo terribilmente efficace, Luftwaffe. Spitfire, Mustang, B-17, Havilland "Timber Terror" Mosquito, spaziando tra gli “uccelli d'acciao” più prestigiosi statunitensi, russi, inglesi, italiani, canadesi e neozelandesi gli appassionati di volo trarranno parecchia soddisfazione dall'ampia gamma messa a disposizione da Transmission Games. Ciascuno di questi sarà definito da una manciata di caratteristiche, che ne definiranno velocità, agilità e potenza di fuoco; nulla di particolarmente complesso, che darà in ogni caso occasione di far ricadere la scelta sul mezzo più adatto alla propria condotta di gioco o, ovviamente, a seconda della tipologia di missione che attenderà il provetto pilota.
A donare ulteriore profondità alle dinamiche di volo e combattimento, senza per questo intaccarne l'accessibilità, sarà la riproduzione di cielo e terra. Nel primo caso un ruolo di primaria importanza sarà rivestito dalle nubi volumetriche, che potranno essere sfruttate tatticamente per tendere imboscate od al contrario per far perdere le proprie tracce in caso di pericolo. Altrettanto determinante sarà l'illuminazione, utile per abbagliare i nemici, così come gli scenari di battaglia terrestri (in particolar modo urbani, peraltro interamente demolibili), adoperabili per divincolarsi dalla morsa nemica e, perché no, indurre l'inseguitore a schiantarsi a seguito di un numero circense degno del Barone Rosso.

Live ove Europe

Passando al lato multiplayer questi consterà di quattro modalità giocabili da un massimo di sedici giocatori. Ai classici “Free for all” e “Team dogfight” si affiancano il “Conquest” singolo (dove un giocatore a bordo di un bombardiere potrà prendere il posto del pilota o del mitragliere) ed il Conquest al meglio delle cinque partite. Da confermare invece l'eventuale compatibilità di Heroes over Europe con lo standard “Games for Windows” di Microsoft, con relativi Archievment e contenuti scaricabili già pianificati per le versioni console.

Heroes over Europe In precedenza previsto per l'inizio dell'anno in corso, a seguito di alcuni problemi finanziari del publisher Red Mile Entertainment, Heroes over Europe è stato posticipato a Settembre. Scongiurata l'eventuale cancellazione del titolo ventilata qualche mese fa, questi si presenta senza troppi fronzoli come un simulatore all'acqua di rose, che sembra fare leva consapevolmente su questo suo tratto per ingraziarsi tanto il pubblico occasionale, quanto l'appassionato bramoso di emulare per l'ennesima volta Icaro, magari scaricando una buona dose di piombo sui cattivoni Nazionalsocialisti avio-dotati. Una serie di azzeccate idee in fase di progettazione e la carenza cronica di esponenti del genere, unite ad un quadro tecnico di buona fattura portano a pensare che l'impresa possa effettivamente riuscire.