Injustice 2 - Sub Zero Oggi alle ore 18:00

Vi mostriamo in diretta il nuovo personaggio di Injustice 2!

Anteprima Injustice: Gods Among US

Nightwing e Cyborg

anteprima Injustice: Gods Among US
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPhone
  • iPad
  • Wii U
  • PS4
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Da quando, nel 2009, Street Fighter IV ha letteralmente rilanciato la bistrattata categoria dei beat'em up l'industria non si è più fermata. A partire da Capcom stessa, fino a NetherRealm Studios (team ora responsabile di Mortal Kombat) la corsa al picchiaduro è stata davvero irrefrenabile. Abbiamo visto nuovi cross over (Street Fighter X Tekken), inediti reboot di brand caduti in disgrazia (Mortal Kombat) e persino graditi ritorni di fiamma (Marvel VS Capcom 2). Tra tanti nuovi videogame ed una pletora di Fightstick d'ogni forma e colore, l'appassionato non ha insomma avuto di che lamentarsi negli ultimi tre anni, se non forse per togliersi un piccolo ma fastidioso sassolino nella scarpa. Perché, è venuto da chiedersi in molti, Mortal Kombat VS DC Super Heroes non venne realizzato alla stregua dell'ultimissimo Mortal Kombat - a detta di tutti un'ottima produzione. NetherRealm deve aver captato qualcosa, decidendo di rimediare all'errore fatto in passato con un videogame tutto nuovo, un prodotto in grado di mantenere molte delle caratteristiche peculiari della saga (si veda l'ampio focus sul juggling, ad esempio) andando allo stesso tempo a catturare le caratteristiche fondamentali dei super eroi a darsi battaglia sul campo, in maniera da creare qualcosa di veramente fresco. Da quanto visto all'E3 (che potete ritrovare in questo completissimo hands on) Injustice pare poter veramente rispettare queste premesse, ponendosi all'utente finale come uno dei migliori picchiaduro (se non il migliore) ispirato ai comics della DC.
Non resta dunque che una lunga cavalcata verso la release, prevista per il 2013, durante la quale il team presenterà pian piano le peculiarità dei personaggi presenti nel roster. La carrellata è iniziata con il Comic Con di San Diego, in corso in questi giorni, dove sono stati mostrati Nightwing e Cyborg.

Agilità e forza bruta

Riassumendo brevemente l'offerta ludica di Injustice possiamo dire che si tratta di un picchiaduro piuttosto convenzionale nelle meccaniche, caratterizzate da un profondo sistema di combo e juggling e dalle classiche power moves capaci di spezzare in due l'incontro. Il punto focale della produzione, tuttavia, la mette su un piano completamente differente rispetto ai congeneri. I combattenti saranno suddivisi in categorie (forza bruta, agilità...) che rispecchieranno, oltre al danno provocato, alla velocità in combattimento e tanto altro, la capacità d'interagire con le gigantesche arene messe in piedi dal team di sviluppo. Ispirate alle location più classiche associabili a ciascun protagonista (Batcave, Metropolis...), le arene di Injustice si differenzieranno completamente da quanto visto sino ad ora, andando ad abbracciare un concetto espresso, per ora, soltanto da Dead or Alive. Le grandi possibilità d'intervento, nel caso della produzione NetherRealm, non si limiteranno però al solo scaraventare l'avversario in una porzione diversa dello stage (che pur sarà possibile - e consigliabile) ma mostreranno in ciascuna di esse una serie di oggetti/strutture da utilizzare per danneggiare pesantemente l'avversario. Sollevare automobili per scaraventarle addosso al malcapitato di turno o aggrapparsi ad esse per ottenere una maggior spinta e sferrare un brutale calcio saranno solo due delle tantissime possibilità offerte dal promettente Injustice.
Come dicevamo in apertura, però, siamo qui per parlare di due nuovi personaggi, presentati in occasione del Comic Con 2012 di San Diego. Si comincia con Nightwing, uno dei personaggi più controversi dell'universo DC - soprattutto poichè aler-ego, negli anni, da moltissimi "interpreti" degli stessi fumetti. Le caratteristiche del giustiziere sono indubbiamente quelle di un combattente molto agile e veloce, che ritroviamo perfettamente specchiate nel videogame attraverso movenze feline ed ampie possibilità di salto, che aprono naturalmente molteplici possibilità di combo per l'eroe mascherato. La spinta contro ostacoli interattivi è uno dei marchi di fabbrica di Nightwing che, dall'alto, può sferrare un potente "doppio calcio rovesciato" in grado di gettare al suolo qualsiasi avversario. Anche con i piedi perterra, tuttavia, il nostro sarà una vera e propria minaccia per qualsiasi avversario: anzitutto per l'imprevedibilità dei suoi colpi. A saltare immediatamente all'occhio sono le armi che il paladino porta con se: si parte da due bastoni da combattimento "alla Robin", leggeri ed ideali per sfruttare tutta la rapidità del personaggio e concatenare combo molto pericolose e capaci di sfruttare il rimbalzo a terra o ai bordi dell'arena per numerose hit extra in juggling. Non bastasse, i due bastoni possono sprigionare una potente carica elettrica, utile sia per stordire i nemici che per creare un proiettile energetico da lanciare addosso all'avversario. Se l'azione rapida e mirata dela doppia arma non dovesse avere successo Nightwing avrà la possibilità di unire quelle che comprenderemo presto essere le due metà di un bastone ben più pericoloso. Al cambio di stance offensiva corrisponderà -come logico- un corposo mutamento nelle dinamiche d'attacco, che si faranno più acrobatiche, spettacolari e potenti ma leggermente meno rapide. Bisognerà dunque ben ponderare (anche a seconda del matchup) quale delle possibiltà offensive sfruttare e quando. Immancabile, naturalmente, il lancio di gadget (una sorta di Batarang intagliati secondo il simbolo dell'eroe in questione) e la possibilità, una volta caricata l'apposita barra, di sferrare un potente attacco speciale. La cut scene dedicata mostrerà il nostro girare velocemente attorno all'avversario inforcando la sua moto e dilaniandone le carni con i "Batarang" di cui sopra, per finirlo con una potente stoccata elettrificata al petto.

Cyborg, tecnologico alias per Victor Stone (membro della squadra dei Titani), è invece un combattente molto diverso, potente e massiccio e, proprio per questo, saldamente ancorato a terra. Non c'è bisogno di un hands on per capire che le caratteristiche di questo giustiziere sono estremamente differenti dal precedente. Qui la potenza e la forza bruta sono tutto: non dovremo pensare di poter schivare agilmente i colpi avversari e controbattere in maniera mirata; si tratterà d'incassare quanto necessario e restituire il tutto con gli interessi raddoppiati. Per produrre gli effetti desiderati sull'avversario Cyborg avrà prima di tutto a disposizione i cannoni in cui potrà trasfomare le sue braccia bioniche: una serie di proiettili energetici per colpire l'avversario dalla distanza e mantenerlo sufficentemente deconcentrato da permettergli di avvicinarsi, magari sfruttando il rampino. Quest'ultimo, già in queste primissime sessioni di gameplay, pare davvero utilissimo, sia per spostarsi all'interno dell'ambientazione (e schivare i colpi avversari) che per sfruttare ostacoli ed oggetti d'ogni genere, che Cyborg scaglierà grazie alla sua brutale forza fisica. Immancabile, da questo punto di vista, anche una nutrita serie di combo in juggling, ottenibili sfruttando rimbalzi e la facoltà di proiettarsi verso l'avversario (o tirarlo verso di se) sfruttando l'utile strumento. A proposito di strumenti non dobbiamo assolutamente dimenticare le altre "armi non convenzionali" a disposizione dell'eroe, che partiranno (per quanto mostratoci almeno) dalla facoltà di lanciare delle speciali granate di prossimità sul terreno di gioco. Due in questo caso le alternative: un semplice lancio ad un metro o poco più di distanza da Cyborg stesso o lo sfruttamento di un sofisticato sistema di puntamento laser che, in pochi secondi, vi permetterà di giungere sino ai piedi del malcapitato. Anche in questo caso, grazie ad esplosioni combinate al momento giusto, saremo in grado di "sollevare" l'avversario per continuare una combo o -ad esempio- massimizzare il danno di un barile lanciatogli addosso facendone esplodere il contenuto con buon timing sulla detonazione. Giunto alla distanza ideale il nostro potrà infine esibirsi in potenti proiezioni che atterreranno l'avversario lasciandolo alla completà mercè dei pugni bionici di Cyborg. Totalmente di potenza anche la tecnica speciale del robotico eroe: caricata la "solita barra" una serie di colpi ben assestati condurrà allo sfruttamento di tutta la potenza dei cannoni particellari montanti al posto delle braccia, caricando un raggio distruttivo in grado di polverizzare l'avversario in pochi secondi. Il tutto tenendo sempre bene in mente la pesantezza del persoanggio e la sua relativa mobilità.

Injustice: Gods Among Us Injustice si fa via via più interessante. Dopo la presentazione delle fantastiche potenzialità delle arene di gioco ed una prima carrellata di personaggi, questo Comic Con 2012 ci offre un assaggio di altri due combattenti che andranno a comporre un roster secondo il nostro modesto parere estremamente folto e ricco di sorprese. Il titolo, sin da ora, sembra funzionare davvero bene ed essere in grado di far dimenticare in pochi istanti gli strafalcioni di Mortal Kombat VS DC Super Heroes. Nemmeno in questo caso saremo “deliziati” da Fatality ed amenità simili ma con la cognizione di trovarci di fronte ad un gioco “diverso”, con tante novità tutte da scoprire ed uno studio meticoloso dei personaggi al suo interno.

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