Anteprima J-Stars Victory VS

Dragonball, One Piece, Naruto e tanti altri festeggiano i 45 anni di Shonen Jump con un cross-over da sogno!

anteprima J-Stars Victory VS
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Per il momento dobbiamo accontentarci di un Goku a Realtà Aumentata che fa l'Onda Energetica in giro per casa in un app per Playstation Vita, ma a partire dal 19 Marzo potremmo lasciar scorrazzare il Sayan per pianeti namecciani e città semi-distrutte a lui senz'altro più agevoli. Non solo: perchè il videogioco che il Giappone sta aspettando con impazienza (almeno il Giappone che sfoglia da 45 anni a questa parte Weekly Shonen Jump) non è il solito (mediocre) Dragonball Z, ma un appetitoso cross-over in cui compaiono una ventina di manga all'interno di arene tridimensionali per indiavolati scontri 2 contro 2.
J-Star Victory Vs
uscirà a inizio Marzo su Playstation 3 e Playstation Vita. E mettetevi sin da subito l'animo in pace: non abbandonerà mai le sponde giapponesi per via della solita vecchia questione dei diritti, che già ci aveva costretto a rivolgerci al mercato import per due altrettanto appetitosi cross-over manga quali Battle Stadium D.O.N per Playstation 2 ed il grandioso Jump Super Stars per Nintendo DS.
Il nuovo picchiaduro firmato Namco Bandai sta venendo su altrettanto bene e in questa anteprima vi spieghiamo alcuni dei motivi che ci hanno fatto cliccare il pulsantino "pre-order" dal nostro negoziante online ad occhi a mandorla!

Who is the strongest?

Doppiatori originali, modelli poligonali ricchi di dettagli, arene ricostruite alla perfezione. Nulla da eccepire: Namco Bandai ha dato fondo alla propria ventennale esperienza in termini di videogiochi su licenza Shonen Jump per omaggiare a dovere la longeva rivista a fumetti dalla tiratura di 2 milioni di copie a settimana. Per J-Star Victory Vs non è stato coinvolto nessuno studio esterno, nè Ganbarion che fece un eccelso lavoro con i due Jump Superstars e recentemente con Pandora's Tower, né Artdink sviluppatore del sufficiente Dragonball Z: Battle of Z, né Dimps co-sviluppatori di Street Fighter IV e del mediocre Saint Seiya: Brave Soldiers e neppure Cyber Connect 2 che pure avrebbe il pedigree per farlo, ma evidentemente è troppo impegnata con Naruto e Jojo.
Morale della favola: è la mega-corporazione che unisce la casa di Gundam e quella di Ridge Racer ad aver messo in piedi questa mirabolante reunion di 31 combattenti, diversi in tutto e per tutto eccetto per il desiderio costante di menare le mani. Lo stile grafico opta per colori molto vivaci ed animazioni il più possibili buffe, mentre per una volta non si adopera un tratto cell shading dai contorni abbozzati, bensì un motore grafico dove i poligoni sono in bella mostra ed i personaggi appaiono "gommosi".
Una scelta in nome della semplificazione grafica dovuta senz'altro ai diversi universi in campo, ma stando alle immagini in movimento un simile approccio non dovrebbe farci rimpiangere la ricchezza visiva dei Naruto Ultimate Ninja Storm.

Casomai non si fosse capito il piatto è veramente ricco e contempla tutti gli eroi più conosciuti come Rufy di One Piece, Goku di Dragonball, il ninja Naruto, Ichigo di Bleach, Gon di Hunter X Hunter, Yusuke di Yu Yu Hakusho, Pegasus de I Cavalieri dello Zodiaco. La promozione ha cercato di spingere sin da subito stelle recenti come il cacciatore gourmet Toriko, senza disdegnare vecchie saghe come Ken il Guerriero (Kenshiro e Raoul) e Jojo (Jonathan e Joseph Joestar). Ci sono anche alcuni nemici iconici come Freezer di Dragonball e il grandammiraglio Akainu di One Piece, ma anche eroi totalmente comici come Gintoki Sakata di Gintama (una sorta di Deadpool nipponico) ed il tarchiato agente di polizia Ryo-san del misconosciuto Kochikame; quest'ultimi due hanno del potenziale per scompaginare le tattiche in combattimento, potendo mimare le mosse altrui, così come investire gli avversari a cavallo di una Lambretta o inforcando una bicicletta!
Tale varietà è ben visibile già nell'opening di J-Star Victory Vs, la cui canzone in sottofondo Fighting Spirits è cantata nientemeno che dagli AniSon Big 3, il terzetto rock ed oggi un po' attempato che in madre patria ha siglato alcuni degli anime più popolari come Dragonball e One Piece.

Il gameplay prevede scontri tra team formati da 2 lottatori (più un terzo di supporto da "evocare") all'interno di arene chiuse e lievemente distruttibili. Non si tratta di ring, quanto piuttosto di ambientazioni dalla discreta estensione con tanto di dislivelli (lo stage sul pianeta Nameck) o edifici "fra i piedi" (il Villaggio della Foglia). Questo spiega anche perchè alcuni lottatori possono impostare i combattimenti in aria come Goku, altri come Rufy godranno di un vantaggio nei movimenti grazie alle sue braccia allungabili, altri ancora disporranno di tecniche per colpire l'area circostante e quindi più di un avversario contemporaneamente (è il caso di Naruto e Ken il Guerriero).
Il gameplay è fortemente votato all'offesa, specie perchè non esistono reali contromosse ed i tempi di recupero sono assai brevi. Gli scontri d'altra parte sono concepiti per durare a lungo: la vittoria non si ottiene uccidendo uno solo o entrambi i lottatori avversari, ma accumulando 3 tacche di una speciale barra è possibile sfoderare una Super di coppia e mandare al creatore l'intera compagine nemica. Si conquista una tacca ogni volta che si uccide uno dei due avversari: ciò comporta che il "sopravvissuto" continuerà a combattere da solo, in attesa che il compagno ritorni in campo dopo un periodo di sospensione.
E' difficile definire il set di regole di J-Star Victory Vs. facendo appello all'usuale gergo dei picchiaduro: paradossalmente i termini "kill" e "respawn" tipici degli FPS si adattano maggiormente al titolo Namco Bandai. Ecco perchè non dobbiamo aspettarci un titolo piuttosto tecnico, alla JoJo's Bizarre Adventure: All Star Battle per intenderci, quanto piuttosto un prodotto celebrativo che ambisce anche e sopratutto a conquistare il pubblico mainstream: niente paura, anche perchè Jump Super Stars incrociava con efficacia il gameplay caciarone alla Super Smash Bros con meccaniche da card game...

J-Stars Victory VS+ J-Star Victory Vs. è il picchiaduro 2 contro 2 che tutti i fan di manga e anime stanno aspettando. Cogliendo al volo il 45esimo anniversario della rivista Weekly Shonen Jump, Namco Bandai confeziona un cross-over celebrativo che nella migliore delle ipotesi promette di essere un Jump Super Stars in salsa tridimensionale. 31 combattenti da Dragonball a Ken il Guerriero, da Yu Yu Hakusho a Bleach, senza dimenticare gli "indipsensabili" One Piece e Naruto si sfideranno all'interno di arene piuttosto estese sia in altezza che in superficie. Il set di regole facilita i giocatori poco tecnici e quelli più avvezzi alle tattiche offensive. In Giappone uscirà il 19 Marzo su Playstation 3 e Playstation Vita. E in Europa? Per via del fatto che i diritti dei singoli universi sono sparpagliati per vari editori sembra difficile ipotizzare una pubblicazione anche nel Vecchio Continente. Ma mai dire mai...

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