Anteprima LEGO Harry Potter Anni 5-7

Il maghetto della Rowling nell'ultima apparizione videoludica

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    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Pc
  • Psp
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Al termine del Torneo Tre Maghi ci si era lasciati con un sorriso sornione. Anche la morte di Cedric Diggory era stata accolta con bonaria simpatia e nulla sembrava negare una futura rimpatriata della compagnia d'eroi.
Non vi ritrovate in questa descrizione eccessivamente raggiante? In parte fate bene: il termine del quarto anno di Hogwarts segna l'inizio di una guerra tra maghi e Voldemort che si intensificherà nei tre libri successivi fino all'inevitabile scontro finale. Tanto i libri, quanto sopratutto i film firmati David Yates hanno accentuato i caratteri oscuri delle vicende, sfiorando a più riprese toni orrorifici praticamente assenti nelle precedenti avventure del maghetto Harry Potter.
Così Traveller's Tales si è trovata a costruire con LEGO Harry Potter Anni 1 - 4 una semplificazione blocchettosa dei primi quattro libri facendo costante uso di siparietti comici sino al macchiettismo più assoluto nel dipingere i nemici, mentre per l'ovvio seguito LEGO Harry Potter Anni 5 - 7 la formula ha dovuto subire un cambiamento di rotta che fatica a convincere. Si deve preservare la fascia d'utenza kids e con essa la narrazione all'acqua di rose, ma sembra quasi impossibile donare all'adattamento videoludico la stessa progressione epica da scontro finale ben costruita dalla Rowling e dalle pellicole cinematografiche seppur con qualche eccesso di troppo.
Abbiamo visto alcuni spezzoni di gameplay nella rinnovata sede milanese di Warner Bros: in attesa della recensione che precederà la data di uscita del 18 Ottobre su tutte le console, condividiamo con voi le nostre impressioni sul videogioco che (teoricamente) chiude le avventure videoludiche del maghetto iniziate con Harry Potter e la Pietra Filosofale per Playstation.

Dal Tamigi al Lago Nero

Diagon Alley in mattoncini non è esattamente come ce la ricordiamo. Adesso piove e tuona: è notte e nessun si avvicina alle vetrine per fare incetta di bacchette o gufi portalettere. Harry, Ron e Hermione si rincontrano dopo l'usuale pausa estiva nel "retrobottega" londinese patria del mago britannico. L'atmosfera è sovraccarica ed il sentore di profondi mutamenti si avverte, anche solo alzando lo sguardo al cielo dove la limpida luna è annichilita da folti nuvolacci.
LEGO Harry Potter Anni 5 - 7 inizia in medias res per poi trasportarci nella Londra più stereotipata mai vista in un videogioco. Nell'ordine: bus a due piani, business man della City e guardie in tessuto rosso occupano le strade prestando attenzione alle auto a senso inverso. La voglia di colorare un mondo narrativamente cupo è preponderante e state pur certi che gli sviluppatori di Traveller's Tales hanno inserito elementi pastello dovunque vi è la possibilità.
Dalla capitale del Regno Unito si accede alla stazione di King's Cross, direzione binario 9 e tre quarti, quindi Espresso per Hogwarts e arrivo al capolinea nel borgo di Hogsmeade. Vince Grogan, Associate Producer dei due Lego Harry Potter, tiene particolarmente a sottolineare la vastità dell'universo di gioco, la possibilità di ripetere infinite volte il percorso appena descritto (Diagon Alley-Hogwarts) e ritorno, laddove il prequel permetteva la sola libera esplorazione della scuola di magia e stregoneria e immediati dintorni. Questo sottolinea anche il maggior respiro dell'avventura, in linea con le vicende cartacee che vedono polarizzarsi lo scontro ed erompere al di fuori delle sicure mura di Hogwarts penetrando sino negli archivi del Ministero della Magia.
Altra inflessione di gameplay costretta dagli eventi della licenza cui fa riferimento è l'aumento considerevole di duelli e combattimenti. Ne abbiamo visto uno avente come sfidanti Harry Potter e Draco Malfoy, ambientato nei bagni pubblici (rigorosamente maschili, con tanto di omino stilizzato sul portone di legno) del castello. I due maghi si guardano negli occhi, muovendosi all'interno di un cerchio ideale il cui contorno muta a seconda del colore della magia selezionata dal personaggio da noi controllato. Il gameplay si suddivide ampiamente in schivate e scudi di protezione (Protego) per poi prodigarsi in attacchi premendo forsennatamente il pulsante frontale correlato all'incantesimo selezionato.

Dinamite nel WC

In Harry Potter e il Principe Mezzosangue Ron Weasley ingurgita erroneamente una manciata di cioccolatini al cui interno era racchiuso un filtro d'amore. L'infatuazione pervade il maghetto pel di carota che ora prova a copulare con una sedia di legno senza, purtroppo, essere ricambiato. Harry si fa aiutare dal professor Lumacorno nella preparazione di un antidoto: colleziona alcuni mattoncini LEGO nella stanza ove Ron fluttua innamorato. Gli ingredienti per la pozione si racimolano risolvendo brevi puzzle ambientali, sempre più machiavellici via via che si procede nel gioco; per ora si tratta solamente di selezionare la magia corretta scorrendo quelle disponibili grazie ai tasti dorsali. Alcune interagiscono con elementi dello scenario specifici come ad esempio Aguamenti, la quale innaffia vasi o simili, oppure Vingardium Leviosa, che solleva alcuni oggetti. Altre, invece, smuovono i mattoncini di un preciso colore andando a formare geometrie o strutture secondo uno scripting: i rossi, sopratutto, grazie alla magia Diffindo possono incastrarsi in scale, pulegge o macchine volanti!
Per ridestare il Ron versione m'ama-non m'ama ci basta Reducto e la distruzione dei mattoncini argentei. Poi il rosso è di nuovo KO dopo qualche bottiglia di champagne di troppo. Altro enigma: questa volta ci servono gli Spectrespecs, bizzarri occhiali inforcati da Luna "Lunatica" Lovegood. Nel gioco LEGO Harry Potter Anni 5 - 7 torneranno particolarmente utili grazie per scorgere utensili indispensabili altrimenti confusi nel dettagliato scenario.

Nero di sera

Abbiamo già menzionato la vena oscura che domina le ultime produzioni harrypotteriane, la quale di sfroso penetra anche in LEGO Harry Potter Anni 5 - 7. Sopratutto gli ambienti interni beneficiano (?) di una minore illuminazione e di quadri prospettici che mimano un senso di claustrofobia e circolarità. Tale soluzione è applicata indiscriminatamente a tutti gli ambienti, sia la placida tenuta campagnola dei Weasley che i cupi archivi del ministero della magia.
Si cerca di minimizzare una virata oscura con intermezzi dominati dal classico stile ironico dei videogiochi LEGO a firma Traveller's Tales: i momenti principali di romanzi e film sono recitati da attori blocchettosi senza l'ausilio del doppiaggio e improntati ad una performance sopra le righe. Questo vale tanto per gli scambi di battute nei corridoi scolastici, quanto per i segmenti tragici che abbondano nei tre anni in oggetto. La morte di un certo Preside avviene con il vecchietto defenestrato ai piedi di una balconata e le gambe a penzoloni; nulla a che vedere con la struggente morte narrata dalla Rowling, ma un discreto espediente per raccontare la definitiva dipartita di uno dei personaggi cardine della saga a bambini la cui età anagrafica si mantiene sotto i 12 anni.
Da segnalare l'opzione cooperativa in locale via splitscreen dinamico: finchè i due personaggi sono vicini lo schermo li raffigura senza divisioni di sorta, ma appena la distanza tra i due cresce un divisorio riprende le rispettive porzioni di schermo.

LEGO Harry Potter Anni 5 - 7 LEGO Harry Potter Anni 5-7 conclude videoludicamente la saga del maghetto. Il videogame ripercorre gli eventi degli ultimi tre libri e degli ultimi quattro film con lo stile disincanatato dei videogiochi LEGO. Diverse le novità rispetto al prequel dedicato ai primi quattro anni, dovute in parte al differente taglio narrativo degli eventi: la maggior cupezza delle ambientazioni, la vastità dei setting (non più la sola Hogwarts) e la moltitudine di personaggi introducono nuove magie (con le vecchie da imparare daccapo!), nuovi puzzle ambientali e nuove sezioni (vedi duelli tra maghi). L'uscità è fissata per il 18 Novembre per tutte le piattaforme (segue elenco): Xbox 360, Wii, Playstation 3, PC, PSP, Nintendo DS, Nintendo 3DS.