GCom09

Anteprima Lego Indiana Jones 2: The Adventure Continues

Presentazione ufficiale delle nuove avventure di Indy, in occasione del GamesCom

anteprima Lego Indiana Jones 2: The Adventure Continues
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • Pc

Henry Walton Jones Junior. Leggete questo nome. Pensate. Vagate nei meandri della vostra mente, analizzate ogni singola parola dal quale è composto. Forse la maggior parte di voi non avrà riconosciuto il personaggio in questione...Beh vi dico che aveva un cane: Indiana.
Si signori, prendete frusta e cappello perché le avventure dell’archeologo più famoso del mondo non finiscono mai.

Leggende cinematografiche...A blocchetti!

In principio fu Lego Star Wars. E’è il 2005 e George Lucas decide di affidare ai ragazzi di LucasArts il gravoso compito di realizzare ex novo un progetto dedicato interamente all’universo di Star Wars. Tra tutte le soluzioni possibili i talentuosi sviluppatori ebbero l’improbabile ma poi rivelatasi vincente idea di congiungere un universo cinematografico fatto di navicelle spaziali, alieni e spade laser ad un universo ludico, nel senso più materiale del termine, trasfigurando i protagonisti del film in familiari omini blocchettosi ma pieni di carisma...I Lego!
Il successo che derivò da tale coraggiosa iniziativa fu grande, tanto da spingere LucasArts a realizzare un seguito, dedicato interamente alla “trilogia originale”, incentrata sulle vicende di Luke Skywalker. La grande macchina s’era ormai messa in moto, e pertanto da quel progetto ne nacquero di altri, iniziando con Lego Indiana Jones, ispirato ad un altro film che la geniale mente di George Lucas aveva contribuito a creare, e Lego Batman, con protagonista l’uomo pipistrello più amato della storia dei comics.
Quattro anni dopo la genesi della serie “Lego” un altro episodio va ad arricchire la già vasta libreria di titoli presenti: Lego Indiana Jones 2: l’avventura continua, si propone di rivisitare le vicende dei primi tre film e quelle, più recenti, di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, controverso quarto episodio della serie, che comunque di certo ha risvegliato i sopiti affetti verso un personaggio cosi carismatico.
Chi ha già giocato ad un qualunque episodio della serie sa già a cosa va incontro. In sostanza il gameplay è quello classico degli action-adventure, pertanto il giocatore si troverà a doversi far strada tra agguerriti nemici da fare a pezzi (nel senso letterale del termine, da queste parti gli spargimenti di sangue non sono graditi) e sezioni puzzle in cui dedicarsi alla costruzione di oggetti, pulsanti, leve, e qualunque cosa possa permettergli di proseguire nella sua perigliosa avventura. Niente di particolarmente elaborato ne pietre miliari di gameplay: il divertimento offerto è genuino e garantito almeno nelle prime ore ma successivamente, per motivi quali una certa ripetitività di base ed un livello di sfida tendente verso il basso (visto anche il target al quale si rivolge il gioco). Lego Indiana Jones 2 prova a risolvere questi problemi in vari modi: offrendo una maggiore varietà di situazioni, cosa resa possibile anche dall’esistenza di una narrazione alternativa a quella classica per i primi tre episodi, e da un fantastico editor che, in fase di preview, è risultato assolutamente pieno di possibilità.
All’inizio la schermata sembrerà quella classica, con delle linee a demarcare i confini della mappa. Poi l’attenzione del giocatore verrà attirata da un omino Lego nel suo bel mezzo, pronto ad essere comandato per allargare e stringere le linee. Si cambia omino e si cambiano le possibilità offerte, con il costruttore che modificherà il territorio e le strutture, e l’astronave aliena che teletrasporterà sul terreno gli oggetti. Descriverlo a parole è difficile, ma la sensazione è quella di avere veramente in mano uno scatolone pieno di mattoncini colorati, di quelli che si tengono in soffitta e che ogni tanto, al riparo da occhi indiscreti, si guardano con uno sguardo pieno di nostalgia o di voglia di costruire ancora qualcosa. Lo ammettiamo, per qualcuno è stato un brutto colpo.
Ad un gameplay rodato ed impreziosito da un ottimo editor e da una modalità a due giocatori (Jones padre e Jones figlio? Subito!) fa da contorno, come di consueto, una veste grafica priva di fronzoli e di grandi quantità di poligoni (e ci mancherebbe!), ma vivacissima e piena di colori, nel rispetto della tradizione della serie.
E si, nel caso ve lo stiate chiedendo, il tema di John Williams è ovviamente presente.

Lego Indiana Jones 2: The Adventure Continues Lego Indiana Jones 2: l’avventura continua the ha poche pretese, ma forse è proprio in questo che la serie ha trovato la sua fortuna. Unire un gameplay semplice ed accessibile alle vicende di film e personaggi che hanno segnato la storia del cinema è una formula semplice ma vincente, a patto di non dover puntare troppo in alto. Ma questo interesserà poco a chi è pronto a prendere cappello e frusta e a lanciarsi all’avventura. Ah, occhio ai serpenti!