Electronic Entertaiment Expo 2016
Electronic Entertaiment Expo 2016 Dal 14/06/2016 al 16/06/2016

Tutte le notizie, gli articoli ed i video comodamente organizzati nella pagina evento

E3 2016

Anteprima Mafia 3

All'E3 di Los Angeles abbiamo assistito a una nuova presentazione di Mafia 3: si spengono le luci, gli speakers ci sparano addosso un pezzo dei Creedence Crearwater Revival, e siamo già catapultati per le strade di New Bordeaux.

Vuoi rimanere sempre informato sull'E3 2016? Niente pubblicità: solo tutte le novità dall'evento direttamente nella tua casella di posta!

iscriviti

Mafia 3

Videoanteprima
Mafia 3
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Se dovessimo stilare una classifica dei più bei booth della fiera Losangelina, quello di Mafia 3 sarebbe sicuramente il vincitore incontrastato. 2K si è lasciata andare ed ha fatto le cose in grande, ricostruendo fin nei minimi dettagli il design della gloriosa New Orleans di fine anni sessanta. C'è proprio tutto; dal legno colorato dei condomini, alla luce sgargiante dei neon, al punto che sembra quasi un gigantesco parco a tema, con tanto di blues band in carne ed ossa, chioschi dei fortune teller e ristoranti pittoreschi. L'idea degli organizzatori non è poi così strana e sembra quasi simbolica, soprattutto se consideriamo che la saga ha da sempre tratto grande forza dalle sue suggestive ambientazioni, e questa volta non poteva certo essere da meno. Ovviamente non eravamo lì solo per ammirare il panorama, avevamo un appuntamento con Lincoln Clay, che finalmente ci avrebbe raccontato qualcosa di più sulla sua storia. Purtroppo, anche questa volta, non c'è stata occasione per provare con mano una demo, ma abbiamo comunque assistito ad una corposa presentazione di ben trenta minuti, comodamente seduti sulle poltroncine di un cinema vecchio stile, uno di quelli che hanno fatto la storia dell'America. Si spengono le luci, gli speaker ci sparano addosso un pezzo dei Creedence Crearwater Revival, e siamo già catapultati per le strade di New Bordeaux.

Born in the Bayou

La presentazione dei ragazzi di Hangar 13 ci ha servito un video gameplay bello corposo, che tuttavia non si sbottona troppo, dosando fin troppo bene le informazioni inerenti alla storia o al background dei personaggi comprimari, che vi anticipiamo subito rappresentano il clue dello show, ma di questo vi parleremo più avanti. Di Lincoln e del suo mondo ne abbiamo già discusso ampiamente, ribadendo più volte quanto sia realizzato con cura e passione, ma grazie a quanto abbiamo visto quest'oggi possiamo permetterci di scendere ancor più nel dettaglio. New Bordeaux, aka New Orleans, è suddivisa in dieci distretti, che sono sono poi raggruppati in quattro maxi-aree, ognuna delle quali porta con sé uno stile completamente diverso e rappresentano un vero ecosistema criminale, pronto per essere conquistato. Ad est troviamo il quartiere denominato Del Ray Hollow, che poi non è altro che il luogo in cui è cresciuto il nostro protagonista. Qui sembra di stare a Hell's Kitchen; un'area prevalentemente povera, costellata di palazzi popolari, dove vive in disparte il grosso della criminalità di colore, famosa per il traffico di eroina. Ad ovest c'è invece French Ward, identificabile come la zona più antica e caratteristica della città, ma che nasconde al suo interno un quartiere a luci a rosse, famoso -ovviamente- per il mercato della prostituzione. A nord, invece, c'è Frisco Fields, ovvero la zona più ricca dell'intera città, un po'come Bel Air lo è per Los Angeles. Ci sono solo ville enormi a perdita d'occhio, dove vivono i politici, quelli irrimediabilmente corrotti, e dove serpeggia anche una setta segreta molto simile al Ku Klux Klan. Per ultimo, citiamo anche il Bayou, ovvero le paludi simbolo della Florida che qui circondano New Bordeaux. Quest'ultima è la tipica zona "all'aria aperta" che oramai non può mancare in un free roaming, caratterizzata da acquitrini infestati dagli alligatori e dai redneck che smerciano armi alla mafia italiana.

Il colpo d'occhio è superbo, ma non è libero da imperfezioni grafiche, soprattutto per quanto riguarda il comparto luci, che risulta un po' indietro rispetto alle ultime novità in materia di open world, ed anche qualche texture poco rifinita qua e là.

Summer of '68

Parliamo ora della quest centrale della presentazione, a sua volta suddivisa in altri piccoli compiti necessari per sbloccare la parte finale. Senza spoilerarvi troppo vi diciamo solo che Lincoln decide di mettere i bastoni fra le ruote del suo acerrimo nemico Sal Marcano, infastidendolo con sabotaggi, furti e massacri vari. Si comincia da un pedinamento e poi una cruenta sparatoria, dove fra l'altro abbiamo appreso che sarà possibile chiamare a noi dei veri shop mobili, utili per cambiare loadout nel corso della missione. Poi, però, il gioco si fa duro e il nostro Lincoln, accecato dalla sete di vendetta, decide di uccidere una persona molto vicina al boss della malavita italiana.

Ciò si concretizza in una lunga e spettacolare sequenza a bordo di un battello a vapore, il classico casinò galleggiante da Mississipi, che verrà raso completamente al suolo. L'approccio iniziale è sempre di tipo stealth, ma poco dopo parte un tripudio di proiettili, sangue e distruzione che culmina con un climax ben realizzato, diretto con uno stile che ricorda una via di mezzo fra Brian de Palma e Martin Scorsese. Completata la suddetta missione, però, ecco che ci viene svelato un altro importante dettaglio sul gameplay. ovvero il sistema di scelte che influenzano il gioco. Facciamo un passo indietro: sapevamo già che Lincoln può contare su tre alleati, i cosiddetti "underboss", che non sono altro che dei capobanda criminali (Cassandra, Burke e Vito), caduti anche loro in disgrazia per mano della mafia Italiana e che per questo condividono lo stesso obiettivo di Lincoln. Sapevamo anche che è possibile richiedere il loro aiuto, ma ora veniamo a sapere che dopo aver portato a termine alcune missioni importanti, verremo chiamati a decidere su come investire il nostro bottino, fidandoci o meno delle proposte dei nostri colleghi. Scegliere una via a discapito di un'altra ci porterà bonus diversi, soprattutto di tipo gestionale, che cambieranno significativamente il gameplay con risorse e possibilità diverse. C'è di più: i nostri compagni potranno infatti prendersela se messi troppo in disparte e, separandosi dalla comitiva, potranno addirittura mettersi contro di noi. Inutile dire che questo comporterà radicali cambiamenti per la campagna principale, e a questo punto è facile aspettarsi anche delle storylines alternative. Insomma, tornare a New Bordeaux ci ha permesso di scoprire altri interessanti dettagli sul nuovo Mafia, ma ad essere sinceri nutriamo ancora qualche insicurezza sulla storia e sulla varietà delle missioni, elementi che rappresentano il fulcro storico della saga. Il lavoro svolto sino ad ora dagli Hangar 13 è sicuramente solido ed ispirato, e in fondo, per fugare anche gli ultimi dubbi, basterà aspettare solo qualche mese.

Che voto dai a: Mafia 3

Media Voto Utenti
Voti totali: 87
7.4
nd