E3 2014

Anteprima Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers

Finalmente possiamo farci il mazzo

anteprima Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • iPad
  • Mobile Gaming
  • Pc
  • Xbox One
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Caro vecchio Magic: The Gathering. Quante partite, quanti dolori e quante gioie quando prendevamo e davamo sonore batoste seduti a un tavolino in qualche giocheria dei tempi andati. Ora Wizards of the Coast si è aggiornata e ormai da anni è entrata nel mercato digitale con le edizioni elettroniche del suo gioco più famoso. La serie spin-off di Duels of the Planeswalker ha riscosso un successo incredibile grazie a un'interfaccia pulita e moderna, alla presenza di una campagna singleplayer da superare contro l'IA, e soprattutto grazie al multiplayer più leggero e diretto rispetto a quello offerto da Magic Online, buon punto di partenza per tutte le nuove leve. Negli anni di sviluppo le varie iterazioni di Duels hanno introdotto sempre più elementi del gioco di carte collezionabili più famoso di sempre: nel 2014 abbiam potuto lanciare magie istantanee, e quest'anno -finalmente- Wizards ha deciso di lasciare liberi gli utenti di creare i mazzi come meglio crediamo.

Limiti necessari?

Per chi non conoscesse Magic, si tratta di un gioco di carte in cui si impersonano due o più maghi che combattono a suon di incantesimi ed evocazioni, ciascuna rappresentata da una carta. Cinque colori di magie disponibili e altrettanti tipi di risorse da cui attingere mana per lanciare le spell, con diverse restrizioni nella costruzione dei mazzi di carte che costituiscono il grimorio con cui il mago affronta gli avversari, ovvero i Planeswalker.
La trama di questo nuovo capitolo racconta di uno scontro tra due dei Planeswalker più potenti, in cui Liliana Vess ha maledetto Garruk Wildspeaker sul piano dimensionale di Shandalar, costringendolo a odiare tutto ciò che è vivente. Essendo Garruk un walker che predilige l'elemento natura, se la sta vedendo brutta, e toccherà noi riportarlo alla sua vera indole, sconfiggendolo in una campagna singleplayer di lunghezza "superiore a quelle precedenti": almeno così ci ha assicurato Wizards.
Ciò che ci ha colpito positivamente nel corso della prova all'e3 è l'interfaccia pulita e snella, più chiara rispetto all'edizione passata, soprattutto in merito al tempo a disposizione per bloccare la partita e intervenire con un istantaneo, ora disposto direttamente di fianco al riassunto del giocatore in basso a sinistra dello schermo. Quello che conta però, si sa, sono le carte. Per ora non sappiamo quante saranno rispetto alle edizioni passate (siamo sicuri che non mancheranno DLC a pagamento per rimpinguare i mazzi dei player e e le casse di Wizards), ma abbiamo il timore che quelle più potenti saranno appannaggio di chi vorrà spendere più soldi fin da subito (un rapido sguardo a quella lista e abbiamo notato la Stagione del Raddoppio).

Al contrario delle edizioni passate infatti, i vari DLC e card buy sono integrati direttamente nel client di gioco, che al lancio avrà circa una cinquantina di carte "premium" da poter acquistare singolarmente, una per una. Per farvi capire meglio, la grande novità, abbiamo detto, è che finalmente si possono costruire i mazzi da zero con le carte che si sbloccheranno dopo le partite vinte. In un sistema casuale di sblocco, dopo una vittoria avremo una bustina gratuitamente da aprire, che potrà contenere da una a sette carte non ancora sbloccate. In seguito ad altre sfide, si sbloccheranno invece veri e propri mazzi completi (10 in tutto), ma solo bicolore, per una scelta che onestamente non comprendiamo. Forse i cosiddetti mazzi mono (quelli di un solo colore) sono stati considerati difficili da costruire in modo efficace avendo un pool di carte così ristretto come in Duels, mentre quelli tricolore sono in aggiunta anche difficili da giocare. Troviamo comunque queste scelte un po' bizzarre.
Un'altra limitazione giunge nel nome di chi non ha mai giocato, e si tratta del limite d'uso delle varie carte a seconda della loro rarità. In passato, infatti, non potendo costruire liberamente i mazzi, si era limitati a pochi cambiamenti per ogni deck sbloccato. Ora invece con la libertà di interpretare ciascuna combinazione come meglio si crede, si potranno introdurre in ciascun mazzo al massimo 1 carta mitica, 2 rare e 3 non-comuni per tipo. Sicuramente il bilanciamento generale ne giova, in un ambiente “ristretto” (le carte saranno in tutto al massimo qualche centinaio), anche se onestamente potevano comunque non inserire questi “freni” per almeno una modalità di gioco.

L'intento però è anche quello di portare nuovi giocatori sui tavoli di tutto il mondo, carte alla mano. Infatti chi acquisterà Duels of the Planeswalkers 2015 otterrà un codice unico (presente direttamente in una schermata delle opzioni) che potrà stampare e portare in uno store convenzionato con Wizards of the Coast, e ottenere così uno starter-deck gratuito della nuova edizione, nonché - per modificarlo- una bustina contenente delle carte in edizione promo. Se quindi la questione del mercatino Premium ci ha fatto storcere il naso, così come l'impossibilità di usare un set di 4 carte di qualsiasi rarità, vediamo questa notizia come un'ottima occasione per iniziare (o ricominciare) a giocare quello che, a dispetto dell'età e di alcune scelte impopolari di Wizards, rimane il più complesso e divertente cardgame mai creato.

Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers Duels of the Planeswalker 2015 permetterà finalmente di costruirsi i mazzi da zero, gestendo anche le terre come meglio si crede e migliorando una formula comunque vincente e divertente, per introdurre i neofiti nel complesso mondo di Magic. Peccato per le carte Premium acquistabili fin da subito, che ci sono parse un po' sbilanciate a una primissima occhiata: su questo torneremo in sede di recensione, con la speranza che non si trasformi in un buy to win. Anche se in effetti, a pensarci bene, ogni gioco di carte per definizione è un buy to win. Lo è Heartstone e lo sarà Hex: Shards of Fate (il titolo digitale più promettente per questo particolare genere). Il problema però è che, al contrario degli altri due titoli, Duels pone dei limiti molto precisi al deck building, insormontabili e netti. Stiamo parlando dell'avere solo un numero limitato di carte da sbloccare e averne altre ottenibili solo ed esclusivamente pagando. Ciò non accade nel titolo Blizzard né in quello Cryptozoic (tra l'altro sono entrambi free to play), in cui ogni carta può essere ottenuta anche dalle vittorie, oppure scambiata con gli amici. Nonostante questo, la promozione del codice per avere uno starter deck fisico insieme a una bustina promo è davvero interessante e aumenta di sicuro il valore di un prodotto adatto per chi vuole avvicinarsi al complesso mondo di Magic. Il nuovo Duels sarà sugli store di Xbox, Steam, iOS ed Android da metà Luglio. Non prevista invece, per qualche motivo insondabile, un'edizione per le console Sony.

Che voto dai a: Magic 2015 - Duels of the Planeswalkers

Media Voto Utenti
Voti totali: 2
6
nd