Anteprima Magic: The Gathering - Duels of the Planeswalkers 2012

Presentato a milano il seguito di uno dei GdR strategici più apprezzati dello scorso anno

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Magic: The Gathering continua ad essere uno dei giochi di carte più giocati al mondo e il suo successo non accenna a diminuire, con l’apporto di nuove espansioni e contenuti su base praticamente annuale.
Non stupisce, quindi, che il franchise si sia ormai espanso verso il mondo dei videogiochi e che a breve verrà lanciato il nuovo Duels of the Planeswalkers, questa volta con il suffisso 2012, diretto seguito di uno dei titoli che più ha ottenuto successo nelle classifiche di Xbox Live, entrando e rimanendo stabilmente nella top ten per svariati mesi.
Duels of the Planeswalkers 2012 è stato presentato a Milano, nella cornice del museo Wow Spazio Fumetto, con la presenza del producer di Stainless Steel Games Jack Ward Fincham.

Evoluzione, non rivoluzione

Poiché Duels of the Planeswalkers ha ottenuto così tanto successo i ragazzi di Stainless Steel hanno deciso di non stravolgerne la formula ma hanno ascoltato la voce dei fan in modo da produrre un seguito che possa andare a correggere i difetti del capostipite.
Sono molte, quindi, le modifiche, anche se la struttura generale rimane simile a quella del capitolo precedente e risulterà subito familiare agli appassionati.
Alcuni dettagli sono minori, come le musiche, da molti segnalate in passato in quanto molto noiose (come ci fa notare Jack sorridendo), mentre altri sono di importanza maggiore, come le nuove modalità di gioco, la grande spinta sull’online e una maggiore apertura alla personalizzazione del proprio mazzo.
Sfortunatamente, però, non si potrà ancora creare un deck secondo la propria volontà, scegliendo ogni singola carta da inserire ma, come in passato, si partirà comunque da set già pronti, con la libertà di andare a sostituire alcune delle carte predefinite con quelle sbloccate vincendo le partite online o proseguendo nella campagna.
Per ogni mazzo ci saranno quindici carte aggiuntive da sbloccare, portando quindi il numero totale del set a settantacinque carte e garantendo quindi la possibilità di scambiarne quindici, per rimanere nel limite delle sessanta.
Un buon passo avanti, quindi, che forse non soddisferà del tutto gli appassionati più oltranzisti ma permetterà comunque a tutti di manipolare il proprio deck con un ampio margine di manovra.
La scelta di non fornire la possibilità massima d’azione ai giocatori è stata dettata dal fatto che Duels of the Planeswalkers rimane comunque un titolo che cerca di risultare interessante ai videogiocatori, spingendoli, magari in seguito, verso il gioco di carte, risultando quindi come un’estensione vera e propria del franchise in ambito digitale.

Nuove modalità

Molta importanza è stata data al comparto online, offrendo le classiche sfide tramite Xbox Live, Playstation Network e Steam ma prendendo anche ispirazione del mondo degli MMO: la nuova modalità Archenemy sarà quindi subito familiare a chi è abituato a giocare nei mondi persistenti dei giochi di ruolo online di maggior successo in quanto si ispira ai classici raid contro i boss.
Tre giocatori lotteranno dalla stessa parte contro un nemico comune particolarmente potente, cercando di combinare attacchi e strategie per sconfiggerlo.
La scelta dei tre partecipanti può avvenire sia tra giocatori umani, online e in locale, che assegnando un posto alla CPU, in modo da riempire eventuali posti vacanti e subentrando nel caso un giocatore si disconnetta dalla partita.
Il tavolo, strutturato come un trapezio, offrirà un lato più ampio per l’arcinemico e i rimanenti tre per i giocatori, con la possibilità di passare da uno all’altro in modo da visualizzare anche le carte dei compagni per poter organizzare i turni.
Anche la campagna è stata rivista e divisa in tre tronconi, offrendo scelte multiple per il completamento che portano verso scontri differenti, alcuni dei quali sbloccheranno mazzi inediti mentre altri permetteranno di guadagnare carte per la personalizzazione del proprio deck.

Adatto a tutti

Duels of the Planeswalkers 2012 cerca quindi di aprirsi a tutte le tipologie di giocatori: sia ai veterani, che ignoreranno il tutorial che insegna a giocare passo passo, che ai principianti, che apprezzeranno il bordo luminescente che verrà visualizzato intorno alla carta consigliata da giocare durante il proprio turno o la gestione semplificata degli attacchi.
La gestione del mazzo è stata rivista, offrendo ora un maggior numero di statistiche, come il numero di carte divise per colore e ordinate in base al costo in mana.
Anche graficamente il gioco è migliorato, con nuovi effetti sulle carte, presenti soprattutto in combattimento, e la possibilità di visualizzarle a tutto schermo ad alta risoluzione in modo da leggerne la descrizione e gli effetti, apprezzando al contempo anche i celebri artwork.
I giocatori che non avranno troppo tempo da dedicare al gioco potranno ricorrere al pagamento tramite micro transazioni per sbloccare mazzi e carte che invece andrebbero guadagnate giocando alla campagna, con la possibilità quindi di essere competitivi sin da subito.

Magic: The Gathering - Duels of the Planeswalkers 2012 Duels of the Planeswalkers si rinnova con l’edizione 2012, cercando di risolvere i problemi del passato e includendo un buon numero di novità che dovrebbero soddisfare chi ha già giocato al capitolo precedente, attirando nel contempo nuovi utenti, con la speranza poi che inizino a giocare anche al gioco di carte vero e proprio. Il lancio del nuovo capitolo avverrà a breve, nelle versioni Xbox 360, Playstation 3 e PC, solo in digital delivery ad un prezzo di poco inferiore ai dieci Euro. A presto dunque per un'approfondita review.