Anteprima Magna Carta 2: Crimson Stigma

Un altro Action Rpg su Xbox 360: le promesse degli sviluppatori

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  • Xbox 360

A distanza di quattro anni dall’uscita, su PlayStastion 2, del primo episodio “Tears of Blood”, che si mise in luce sulla console di casa Sony grazie ad una storia solida ed a un cast di personaggi molto ispirato, Namco-Bandai ha comunicato, in data 30 aprile 2009, che nell’autunno dello stesso anno vedrà la luce il secondo capitolo di Magna Carta, che prenderà il nome di “Crimson Stigma”.

Il gioco, sviluppato (come accadde per il primo capitolo) da SoftMax e prodotto da Namco-Bandai, sarà un'esclusiva Xbox 360, che aggiunge cosi un altro jrpg (ossia un gioco di ruolo di stampo orientale) alla sua line-up. La storia vedrà come personaggio principale il giovane Juto, che dovrà cercare di porre fine ad una sanguinosa guerra civile scoppiata nel continente di Lanzheim e, nel contempo, tenterà di ritrovare la memoria perduta a causa di misteriosi eventi. Anche se in base a questi pochi dettagli non si può dare un giudizio globale per quanto riguarda la trama, possiamo rassicurarci attraverso le parole degli sviluppatori: “La storia” - assicurano - “avrà una profondità molto, molto elevata; il giocatore dovrà affrontare in modo assai intenso temi come l’amore, la politica, l’odio, il tradimento e la scelta del proprio destino”.
Ma le novità, ovviamente, non finiscono qui. In primis citiamo una grafica di alto livello che si servirà dell’ Unreal Engine 3 (vedremo anche qui uno snervante pop-up?), e di seguito i tre "assi nella manica" che riguardano il gameplay di questa seconda iterazione del Brand. Anzitutto, il sistema di combattimento, che viene descritto come unico ed innovativo. Forse i comunicati stampa, come di consueto, esagerano un poco, ma di certo il battle system di Magna Carta sembra essere dinamico e vario: sarà totalmente in real-time, e ci permetterà di cambiare le nostre armi per meglio adattarci ai vari nemici. Proprio lo "Weapon switch" sarà di fondamentale importanza, in quando ogni arma avrà delle abilità prestabilite che si andranno a sommare a quelle già apprese dal nostro personaggio. Ogni skill potrà essere combinata ad altri compli speciali utilizzando l'over-drive, che ci permetterà appunto di combinare mosse speciali ed attacchi di base. Le tecniche magiche, infine, completano il quadro: il Kan, questo il nome delle arti oscure, si baserà (forse un po' troppo classicamente) su quattro elementi (vento, acqua, fulmine e fuoco). In generale il gameplay, sebbene non sia ancora così facile da inquadrare, dovrebbe caratterizzarsi per un discreto dinamismo e varietà, in modo da garantire un'esperienza ai livelli dei capisaldi del genere Action PRG (e pensiamo a Star Ocean, recentemente arrivato su Xbox 360). Le altre carattersitiche determinanti di Magna Carta saranno la visuale di gioco, definita “ibrida e free roaming”, e l’altissimo livello di interazione con l’ambiente. Sulla prima non ci sono ancora molte informazioni (noi speriamo che possa seguire le fasi esplorative ed i combattimenti dimostrando una discreta capacità di adattamento alle varie situazioni). Riguardo invece all'interattività ambientale, il team ha assicurato che Crimson Stigma garantirà la possibilità di un'esplorazione totale e senza limiti del mondo di Lanzheim.

Gli sviluppatori hanno poi annunciato qualche altra carattersitica. Sarà possibile ad esempio preimpostare il pattern di crescita dei personaggi, stabilendo quali abilità ciascun membro del party dovrà autonomamente aumentare attraverso i punti esperienza ottenuti nel vari combattimenti. Un sistema pratico per evitare di ristagnare in numerose schermate testuali. Per quanto riguarda la longevità, saranno necessarie una quarantina di ore per poter portare a termine la main quest; non è stato detto ancora nulla, invece, sul numero delle side-quest o su eventuali opzioni LIVE (co-op, DLC).
Passando ora all’analisi tecnica di Magna Carta II, basata sugli screenshots e sui trailer del gioco, dobbiamo sollevare qualche critica: nonostante gli sviluppatori abbiano promesso un character design curato e ispirato, anche grazie al lavoro svolto dal coreano Hyung-Tae Kim, in questi primi filmati ci siamo imbattuti in personaggi poco curati, troppo simili tra loro e con una modellazione dei volti (con annesse espressioni facciali) solo accettabile. Se proprio vogliamo essere precisi, si potrebbe anche avere qualcosa da ridire anche sulla staticità assurda delle capigliature dei personaggi. Gli effetti particellari vivono di alti e bassi, anche se globalmente sembrano attestarsi su livelli abbastanza buoni, come anche il reparto texture, nonostante in qualche occasione risulti essere troppo piatto e slavato (soprattutto per quel che riguarda i tiles che compongono il terreno). Per quel poco che abbiamo potuto sentire, sembra meritevole di un elogio il doppiaggio in inglese, nonché il reparto musicale: i brani sembrano essere pertinenti e ben orchestrati; ovviamente un giudizio definitivo a riguardo si potrà dare solo quando potremo avere tra le mani il gioco completo.

Magna Carta 2: Crimson Stigma Magna Carta II: Crimson Stigma è un jrpg che si porta dietro molte promesse e molte aspettative, che speriamo possano essere mantenute. Se da un lato gli sviluppatori si sono molto sbilanciati annunciando novità innovative ed uniche, dall’altro il materiale visivo a nostra disposizione solleva più di un dubbio circa la solidità e la buona riuscita di questo progetto che, proprio per il notevole numero di innovazioni che vuole introdurre, potrà essere valutato con cura solo quando sarà completo. Solo allora capiremo se verrà tracciata una nuova strada nel mondo ruolistico, oppure se questo gioco sarà l’ennesimo titolo mediocre presente sul mercato videoludico.