(Dis)Comfort Zone: Outlast 2 Adesso online

Primo episodio della dis)Comfort Zone dedicata ad Outlast 2!

Lucca 2012

Anteprima Mater Obscura: A Sine Requie Tale

Gli zombie si risvegliano e il Papa governa l'Italia. Dream Painters presenta la trasposizione videoludica del gioco di ruolo

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  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Anche nella religiosissima Italia può capitare che un gioco di ruolo cartaceo con un Papa teocrate spietato e un'apocalisse zombie nell'Italia/Stato della Chiesa post-Seconda Guerra Mondiale scalzi il popolare Dungeons & Dragons dalle preferenze dei ruolisti italici. Che siate affascinati dalla tematica eretica oppure annoiati di stregoni e paladini, Sine Requie Anno XIII è il manuale che dovreste acquistare.
Matteo Cortini e Leonardo Moretti, coppia affiatatissima anche nel vestire (a Lucca cravatta rossa stile Agente 47 per uno, maculata per l'altro), rilasciarono nel 2003 un primo set di regole per un gioco di ruolo basato sull'uso di tarocchi e mazzi di carte anzichè dadi a quattro, otto, venti facce; nonchè un'ambientazione apocalittica/ucronica successiva alla Seconda Guerra Mondiale con zombie quasi-senzienti in luogo di draghi e goblin.
Visto che i non-morti hanno gradissimo successo nel mercato dei videogiochi, i ragazzi italianissimi di Dreampainters (Anna) si sono adoperati per una trasposizione videoludica di Sine Requie dal titolo definitivo Mater Obscura: A Sine Requie Tale prevista a 2013 inoltrato al momento solo su PC. I primi dettagli sono emersi durante una breve presentazione in quel di Lucca Comics & Games: lavorando a stretto contatto con gli ideatori del gioco di ruolo, hanno ricreato digitalmente una verosimile campagna romana, scritto una storia in linea con la tenebrosa ambientazione e tratteggiato usi e costumi di una società organizzata per fronteggiare il pericolo zombie.

Cos'è Sine Requie Anno XIII?

Vale la pena introdurre il gioco di ruolo prima di illustrare le caratteristiche della trasposizione videoludica. Quanti hanno giocato a Dungeons & Dragons et similia non dovrebbero fare molta fatica nel comprendere le meccaniche di Sine Requie Anno XIII.
La differenza principale riguarda l'assenza di dadi, sostituiti da meno immediati tarocchi e carte da gioco. I tarocchi determinano il carattere e l'umore del personaggio (ciascuno ha un tarocco dominante cui sono connessi bonus e malus), mentre un mazzo con i classici quattri semi è indispensabile per prove di abilità e sopratutto calcolo dei danni.
Ogni personaggio è dotato della propria scheda: sono tutti naturalmente umani (si differenziano semmai per la nazionalità e l'importante background) e traggono la loro specializzazione non da un sistema predefinito di classi quanto piuttosto dall'incrocio delle abilità, delle armi scelte (da taglio o da fuoco) e dai valori degli attributi (mentali, fisici, sociali, spirituali). Questo vuol dire che non ci sono divergenze estreme tra i personaggi, del tipo che alcuni sono inadatti a svolgere un compito o assecondare una strategia in combattimento; si favorisce così un atteggiamento più coeso finalizzato all'annientamento del comune e unico nemico: gli zombie.
L'ambientazione ha innegabile fascino. Il 6 Giugno 1944 non è qui

"In Italia la tecnologia è stata abolita e il papato controlla le masse imponendo la confessione pubblica al Venerdì e la Messa domenicale"

ricordato come il giorno dello sbarco in Normandia, bensì come il ben più temibile Giorno del Giudizio durante il quale tutti i morti sepolti si risvegliarono. Inglesi e americani ripararono oltre la Manica, Hitler si ritrovò impreparato e il fascismo cadde definitivamente.
Con il passare degli anni la società europea (e quella orientale a giudicare dall'ultima espansione egiziana) si riorganizzò; i villaggi furono cinti da spesse mura, i reparti di polizia addestrati per affrontare l'apocalisse, i becchini lesti nel bruciare i cadaveri dei morti freschi di giornata così da evitare di avere "il nemico in casa".
Il pericolo costante ha da un lato impedito l'emancipazione delle popolazioni, la ricostruzione post-bellica e l'avvento della società dei consumi (il cosiddetto "miracolo economico"), dall'altro ha fatto sì che nascessero ovunque società autoritarie, gerarchiche e militarizzate. In Germania è sorto il Quarto Reich e venerano un misterioso Fuhrer-Messia; in Italia la tecnologia è stata abolita e il papato controlla le masse imponendo la confessione pubblica al Venerdì e la Messa domenicale; l'Unione Sovietica è stata soppiantata dall'Unione delle Città Socialiste Sovietiche, enormi conglomerati metallici isolati e controllati da un computer denominato Z.A.R.

Come sarà il videogioco?

Dreampainters ha le idee abbastanza chiare su come realizzare Mater Obscura: A Sine Requie Tale. Sebbene a Lucca non abbia portato alcuno spezzone in-game, dalla conferenza e dalla successiva chiacchierata sono emersi notevoli dettagli.
Cominciamo dalla trama anzitutto. Essa non si ispira a nessuna avventura precedentemente pubblicata, ma è stata scritta dai ragazzi di Dreampainters e approvata riga per riga dagli autori del gioco di ruolo. Il videogame sfrutta l'ambientazione del Sanctum Imperium, quindi scorrazzeremo tra Roma e alcuni villaggi dell'hinterland; l'esplorazione non sarà libera, alla Skyrim per intenderci, ma questa scelta è perfettamente coerente con il gioco di ruolo le cui quest si svolgono perlopiù all'interno delle mura cittadine piuttosto che in dungeon o radure. Gli spostamenti, infatti, si effettuano attraverso mezzi di trasporto motorizzati come auto, carri armati o per i più abbienti aerei.
Il team di sviluppo si è ispirato a paesini della campagna romana (in particolare Montenero Sabino) riadattando l'urbanistica alle esigenze di un'apocalisse zombie: i concept art mostrano cieli plumbei, spesse cinte di mura, campi incolti, casupole addossate. E' già stata confermata la presenza di un ciclo giorno/notte (al calar delle tenebre i non-morti raddoppiano in numero e diventano più famelici), nonchè un variare - speriamo dinamico - delle condizioni atmosferiche.
Che dire dei personaggi? Il protagonista, il cui nome risponde a Marcello Cappanera, sarà una persona assolutamente normale, cresciuta in un mondo strutturato per fronteggiare il pericolo dei non-morti. Ci sarà anche una co-protagonista di nome Anna Maida, ma non sappiamo in che rapporti è con Marcello: è forse la fidanzata? Oppure la sorella? Una perfetta sconosciuta?
Il character design è alquanto minuzioso. Scrivendo i manuali i due autori non si erano mai preoccupati di dare un volto o abbigliamento ai personaggi, mentre tale ingrato compito è toccato al team di sviluppo. Il duo protagonista ha un che di Marcello Mastroianni e Sophia Loren in Ieri, Oggi, Domani (ci abbiamo azzeccato?), ma anche lo stuolo di NPC avrà una propria personalità, un elevato grado di interazione reciproco e un vestiario ispirato alla moda anni'50 (gonna lunga e braccia coperte, altrimenti il parrocco s'infervora!).

Purtroppo i dettagli circa il gameplay sono davvero pochi. Per certo Mater Obscura: A Sine Requie Tale è un RPG, fedele al sistema di tarocchi e arcani della controparte cartacea. Il gameplay di esplorazione e combattimento è condito da enigmi in prima persona tali da ricordare per alcuni fugaci momenti gli elementi di Anna. I ragazzi di Dreampainters sono rimasti abbottonati circa il sistema di combattimento: Sine Requie Anno XIII ha un tasso di mortalità elevatissimo, tant'è che anche un solo zombie può impensierire il gruppo di avventurieri. Staremo a vedere...
Il lato grafico è assai incerto. Al momento la piattaforma designata ad accogliere il titolo è il PC; le specifiche tecniche non sono alla portata di tutti dal momento che sarà necessaria una scheda grafica dotata di DirectX 11. I game designer in Dreampainters hanno infatti l'intenzione di sfruttare pesantemente le tecnologie di tassellation e global illumination per texture più avanzate e ombre verosimili.

Mater Obscura: A Sine Requie Tale A Lucca Comics & Games abbiamo assistito alle presentazioni di due intriganti progetti videoludici tutti italiani. Oltre ad essere entrambi fenomenali, ambedue traggono hanno per fonte d'ispirazione un libro: Lone Wolf trae spunto dalla colonna di libri-game scritta da Joe Dever, mentre Mater Obscura: A Sine Requie Tale rappresenta la trasposizione videoludica del gioco di ruolo cartaceo Sine Requie Anno XIII. Il concorrente tricolore di Dungeons & Dragons vanta un'ambientazione zombesca post-seconda Guerra Mondiale e deve gran parte del proprio fascino al sistema di gioco incentrato sui tarocchi in luogo dei dadi. Ad occuparsene sono i ragazzi di Dreampainters (Anna), i quali hanno scritto una trama inedita ambientata nei dintorni di Roma, capitale di un'Italia ora governata dal Papa. Sarà naturalmente un RPG, anche se si conoscono pochi dettagli circa l'esplorazione e il sistema di combattimento. Il comparto grafico infine promette bene, anche se sarà imprescindibile dotarsi di una scheda grafica dotata di DirectX 11.

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