Anteprima Metal Gear Online

Kojima Production torna ad assaltare la rete.

anteprima Metal Gear Online
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Matteo Mangoni Matteo Mangoni è un grande amante della tecnologia e, soprattutto, del medium videoludico. Programmatore di giorno e gamer incallito di notte (o viceversa), ha avuto fra le mani la sua prima console all'età di 6 anni, e da allora per lui niente è più stato lo stesso. Soprattutto le bollette della luce. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Sono già passati sei anni e mezzo da quando venne reso disponibile a tutto il mondo il primo esperimento online legato all'amata serie di Hideo Kojima. Metal Gear Online, pur facendo parte dell'offerta del quarto capitolo di Metal Gear Solid, era praticamente un gioco a sé; un'esperienza online competitiva derivata dal gameplay del titolo principale, pensata per un massimo di 16 giocatori. Pur attingendo a piene mani dall'impianto ludico di Guns of the Patriots, insomma, Metal Gear Online restituiva ai fan della serie un'esperienza diversa, che metteva in risalto - condite da un apprezzabilissimo focus sul gioco di squadra - alcune dinamiche interessanti in parte offuscate nel single player dall'eccessiva linearità di alcune sezioni di gioco e da uno storytelling a tratti fin troppo prolisso. Ma le tante, evidenti, limitazioni del gioco e l'appartenenza ad un brand che mai fino ad allora era stato accostato al gaming online, purtroppo, gli hanno impedito di competere ad armi pari con i mostri sacri del gioco in rete di allora - primo fra tutti l'indimenticabile Call of Duty 4: Modern Warfare - facendo rapidamente cadere questo esperimento nel dimenticatoio per buona parte dei videogiocatori. Ora però, con Metal Gear Solid V: The Phantom Pain in dirittura d'arrivo, Kojima Productions ha deciso di svelare ufficialmente una nuova incarnazione di Metal Gear Online, che sarà inclusa nel prossimo capitolo principale della saga e quindi disponibile per ognuna delle piattaforme su cui esso sarà disponibile: PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC.

SPIONAGGIO TATTICO

Metal Gear Solid V sembra rappresentare un notevole passo avanti per la serie: se Kojima Productions riuscirà a mantenere le sue promesse, questo nuovo capitolo principale trarrà sicuramente grande beneficio dall'ampliamento delle aree di gioco (perché a poco servirebbe il mondo aperto, se questo dovesse rivelarsi un esercizio di stile fine a sé stesso) e dai molteplici approcci che queste sembrano garantire ai giocatori.
Da un primo sguardo al reparto multiplayer, annunciato ufficialmente con un trailer durante i Game Awards 2014, sembra che questi aspetti possano essere fondanti anche del nuovo Metal Gear Online: le aree di gioco verosimilmente saranno più ridotte e di tutt'altra natura rispetto a quelle immerse nell'open world di The Phantom Pain, ma la varietà di strategie adottabili, ci scommettiamo, resterà sicuramente la stessa; così come pare restare inalterato rispetto alla precedente incarnazione di MGO anche il feeling generale dell'esperienza, ancora una volta basata principalmente sul gioco di squadra: anche qui cercare di aiutare compagni e comunicare con loro in modo da pianificare le strategie con cui avvicinare il nemico sarà decisamente più importante rispetto al numero di uccisioni effettuate. Elemento tutt'altro che trascurabile, il quale - unito alla presenze di tutte le sfaccettature introdotte nel gameplay della serie da The Phantom Pain - pone la nuova produzione online pensata dagli sviluppatori di Kojima Productions su un piano completamente diverso rispetto a qualunque altro titolo multiplayer ci sia capitato fra le mani recentemente.

Il gameplay di Metal Gear Online sembra davvero pieno di sfaccettature e difficilmente classificabile. Già le prime informazioni in nostro possesso lasciano intravedere importanti elementi tattici, di pianificazione e di cooperazione fra compagni di squadra. Ci capiterà quindi di imbatterci in trappole nascoste dal nemico, oppure di piazzarne a nostra volta per anticipare le mosse della squadra avversaria. Queste trappole avranno diverse funzioni specifiche, la più più curiosa delle quali (stiamo parlando solo di quelle mostrate fino ad ora, sia chiaro) sembra essere un marchingegno in grado di attaccare al corpo di chiunque vi si avvicini il classico pallone aerostatico alla base del tanto chiacchierato sistema di recupero terra-aria Fulton, il quale solleverà il malcapitato allontanandolo dall'azione di gioco, a patto che non ci sia un compagno a salvargli la pelle sparando al Fulton prima che questo spicchi il volo verso la stratosfera. Ed ecco che torna prepotentemente in campo il gioco di squadra. A queste dinamiche più "serie" (il sistema di recupero Fulton esiste davvero e sarà una componente fondamentale del gameplay del titolo, anche se dubitiamo fortemente che il suo funzionamento sia esattamente quello visto in MGS) si affiancano le classiche trovate umoristiche alla Kojima, uno dei trademark della serie. Un modo per infilare nei propri giochi qualche trovata fuori di testa l'ha sempre trovato. In questo caso, ci siamo trovati di fronte ad un pupazzo raffigurante un cucciolo di cane, piazzato a tradimento dalla squadra nemica per distrarre il nemico: insomma, ci stanno sparando addosso ed abbiamo una missione da compiere, ma guardate quant'è carino.

Dopo una prima fase strategica, comunque, nel finale torna a prevalere la componente action: l'azione proposta è sempre sopra le righe, con letali robot e gadget in grado di rendere invisibili i giocatori. Siamo ormai nelle fasi finali dello scontro, una battaglia convulsa che ruota attorno al recupero di informazioni da un portatile situato nel centro dell'area di gioco. Purtroppo non ci è ancora chiaro se saranno presenti altre tipologie di missioni e modalità, ma speriamo di avere maggiori informazioni in merito nel prossimo futuro.

Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain Tactical Team Operations: questa è la tagline scelta da Kojima Productions per definire la sua nuova proposta multiplayer. Una descrizione decisamente azzeccata, che sembra racchiudere in tre parole la chiave per la comprensione di questa nuova incarnazione di Metal Gear Online. Se la base tattica su cui è fondato il titolo ha sicuramente stuzzicato il nostro interesse, ancor di più lo ha fatto la grande importanza data al gioco di squadra. Elementi che, uniti alla complessità e al dinamismo di alcune nuove meccaniche introdotte da The Phantom Pain, potrebbero dar vita ad un progetto decisamente interessante, in grado magari di catturare l'attenzione dei giocatori per un periodo più lungo rispetto al suo predecessore. Siamo davvero molto curiosi di saperne di più, perché se questa aggiunta dovesse dimostrarsi valida come sembra, andrebbe ad arricchire in modo considerevole l'offerta del già attesissimo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, che conterrà Metal Gear Online al suo interno, su tutte le piattaforme per cui sarà disponibile in una data non meglio precisata del 2015.

Che voto dai a: Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain

Media Voto Utenti
Voti totali: 293
7.9
nd