Tokyo Game Show 2015
Tokyo Game Show 2015 Dal 17/09/2015 al 20/09/2015

Tutti gli aggiornamenti dalla fiera in un'unica pagina.

TGS 2015

Anteprima Metal Gear Online

Konami scegli il Tokyo Game Show per svelare la componente multigiocatore online di The Phantom Pain. Dal 6 Ottobre preparatevi per scontri a squadre nelle più iconiche ambientazioni dell'ultima avventura di Snake.

anteprima Metal Gear Online
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Dovevano presentarlo in Primavera, ma poi non se ne è detto più nulla: i difficili rapporti Konami-Kojima prima, poi gli sforzi connessi al lancio di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain hanno offuscato la componente multigiocatore online dell'ultimo Metal Gear.
Primo (e con ogni probabilità ultimo) videogame targato Kojima Production Los Angeles, Metal Gear Online debutterà finalmente il 6 Ottobre prossimo in versione console (per le due piattaforme current gen e le due old gen), mentre su PC bisognerà attendere il prossimo anno.
Per scoprire cosa riserva il multiplayer di The Phantom Pain è stato necessario attendere il primo giorno del Tokyo Game Show, dove un colorato panel di Konami ha svelato i contenuti che tra qualche giorno potremo toccare con mano. Quali sono? Continuate a leggere per scoprirlo...

Letale come un Fulton!

Al Tokyo Game Show sono state presentate 3 modalità di gioco, ciascuna abbastanza peculiare e legata a doppio filo alle caratteristiche di Metal Gear Solid V. Si comincia con Bounty Hunter, dove una squadra vince recuperando tutte le targhette dei membri dell'altra: uccidendo un nemico oppure stordendolo e recuperandolo via Fulton sottrae una targhetta alla squadra avversaria, mentre aggiunge tante targhette alla propria quante erano quelle in possesso dell'avversario ucciso o lasciato decollare. Sulla carta ha tutto l'aspetto di una modalità molto strategica, dove l'abilità nell'uccidere gli avversari è controbilanciata dal rischio aumentato di essere preda degli interessi avversari, ingolositi dalla ricca taglia sopra la propria testa.
In Cloak and Dagger le due squadre composte da un massimo di 8 giocatori si alternano come attaccanti e difensori: i primi devono entrare in possesso di alcuni data disc ed uploadare il contenuto nel terminale Evac prima che scada il tempo, mentre i secondi devono prevenire qualsiasi operazione informatica. A dispetto dei nomi, gli attaccanti sono tenuti a scappare dal momento che sono equipaggiati con armi non letali, mentre i difensori possono vincere solo eliminando con le loro armi letali tutti i membri della squadra avversaria, beneficiando del fatto che un nemico ucciso è fuori dai giochi almeno fino alla partita successiva.
La terza e finora ultima modalità multiplayer si chiama Comm Link ed assomiglia al più classico dei Cattura la bandiera. Lungo la mappa sono posizionati diversi terminali, dai quali gli attaccanti devono scaricare file dal contenuto segreto: sostando all'interno dell'area è possibile effettuare il download e se si riesce a completarlo interamente l'area a quel punto diverrà vostra. La squadra che difende deve ovviamente sfruttare tutte le armi in proprio possesso per evitare che importanti spot cadano nelle mani nemiche!
Delle tre modalità Bounty Hunter ci sembra la più originale e meglio contestualizzata all'interno delle meccaniche della serie, posto comunque che in tutte le modalità di gioco il team di sviluppo ha compiuto un grande sforzo per inserire e bilanciare armi come i Metal Gear, dare senso alle scatole di cartone ed in generale contestualizzare all'interno delle regole di un versus tutto quello che funzionava nel rinnovato gameplay del single player.

Bounty Hunter


Cloak and Dagger


Comm Link


In seguito sono state presentate le arene di gioco. Si tratta di aree familiari a chi ha giocato Ground Zeroes e The Phantom Pain, visto che i nomi e gli ambienti riprendono quelli assaporati nelle due avventure; tuttavia la topografia è stata fortemente modificata per adattarsi agli scontri multigiocatori ed alle regole delle diverse modalità. Le aree sono al momento 5: Gray Rampart divisa al centro da un fiume e da una diga, Black Site ispirata al Camp Omega di Ground Zeroes, l'avamposto sovietico Red Fortess con un fortino circondato da deserto e gole in cui nascondersi, la raffineria Amber Station caratterizzata da molteplici livelli ed infine la giungla africana di Jade Forest. Dalla demo giocata al Tokyo Game Show è emerso come tutte queste ambientazioni presentino ora un numero maggiore di coperture rispetto al gioco in single player, così come un notevole downgrade delle prestazioni del Fox Engine proprio a causa della presenza contemporanea di più giocatori, le cui diversità di posizione geografica e connessione impensieriscono la stabilità dei server e la fluidità dell'azione. D'altro canto il motore grafico proprietario di Konami non è stato pensato per esaltare gli scontri multiplayer...
Il panel al Tokyo Game Show ha infine passato in rassegna le peculiarità delle varie classi di combattenti. Lo Scout è stato presentato come una scelta per principianti: specializzati nella lunga distanza, essi presentano i valori di forza e agilità nella media. Gli Enforcer, di contro, si focalizzano nell'armamentario pesante, nella capacità di maneggiare qualsiasi genere di arma, sebbene siano particolarmente vulnerabili nel CQC (Close Quarter Combat). L'Infiltrator chiude il novero di classi disponibili al day one: veloce nei movimenti e silente negli attacchi, è la classe perfetta per quei giocatori esperti che adorano lo stealth firmato Kojima.

Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain Metal Gear Online rappresenta la naturale evoluzione della modalità multiplayer sperimentata in Metal Gear Solid 4 ed ancora prima in Snake Eater: Subsistence. Il Fox Engine muove due squadre da massimo 8 giocatori all'interno di alcune modalità, ispirate ai grandi classici degli sparatutto competitivi come il Cattura la bandiera, ma declinate secondo il gameplay di The Phantom Pain. Sia le classi che le arene si ispirano a Metal Gear Solid V con grande fedeltà, limitandosi ad apportare piccole modifiche determinate dalle peculiarità degli scontri multigiocatore. Il nuovo Metal Gear Online debutterà il 6 Ottobre e sarà scaricabile da tutti coloro che hanno acquistato The Phantom Pain in versione console (su PC la componente online approderà nel 2016). L'add-on è gratuito in tutto e per tutto, eccezion fatta per alcuni abiti e accessori estetici che dovranno essere acquistati tramite esborso di moneta sonante.

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