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Anteprima Metal Gear Solid: Snake Eater 3D

Le prime informazioni dal Nintendo World 2011

anteprima Metal Gear Solid: Snake Eater 3D
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  • 3DS
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Sotto il tendone dell’Electronic Entertainment Expo 2010 erano poche le demo giocabili di 3DS: giusto piccoli assaggi, qualche tocco e molti trailer per familiarizzare anzitutto con lo schermo tridimensionale del prossimo portatile Nintendo, il quale giungerà sugli scaffali europei il prossimo Marzo.
Una delle esperienze visive più appaganti si rivelò essere Naked Sample, un viaggio attraverso la giungla di Metal Gear Solid 3 Snake Eater, tra foglie che cadono, fucili che bucano lo schermo e ponti di corda sospesi. Sappiamo quanto a Hideo Kojima piaccia giocare e almeno sperimentare con tecnologie nuove, per cui sin dalla convention losangelina mise le mani avanti e non promise affatto un remake completo del terzo capitolo della saga apparso inizialmente su Playstation 2 e che proprio l’anno scorso ha goduto di una prosecuzione sugli schermi di PSP con Peace Walker.
Poi la decisione di portare l’esperienza completa sul nascente Nintendo 3DS annunciata al Tokyo Game Show. Tappa successiva il Nintendo World 2011 di qualche giorno fa: qui una conferenza stampa ha diramato i primi dettagli sul gioco e su come esso si interfaccerà con le funzionalità del nuovo portatile Nintendo. Metal Gear Solid Snake Eater 3D non sarà ai nastri di partenza il prossimo Marzo, lo sviluppo appare ancora in alto mare (nulla di giocabile al Nintendo World, bensì ancora la demo dell’E3) e pertanto attualmente non vi è ancora alcuna data ufficiale.

Life is But a Dream

In Konami dai primi anni novanta, da quando fu reclutato per lavorare su Gradius III per Super Famicom, poi l’incontro con un giovane Hideo Kojima e la realizzazione di Snatcher: Yoshikazu Matsuhana, producer di Metal Gear Solid 3DS, in tutti questi anni ha messo mano sul design dei livelli di ogni episodio avente come protagonista Solid Snake. Di certo non si è dedicato allo stilismo, visto il pessimo accostamento con cui sale sul palco del Nintendo World 2011: giacca grigio topo e maglioncino salmone.
Introduce la sua kenyote facendo un veloce recap della cronologia della saga di Kojima Production, di cui Metal Gear Solid 3 rappresenta il capitolo iniziale: laddove il Solid, Sons of Liberty e Guns of Patriots s’ambientano al principio del nuovo millennio, Snake Eater si cala nel 1964, in piena guerra fredda, sulle tracce di una minaccia atomica già terribilmente attuale nelle trame dei restanti capitoli della serie.
Stupisce anzitutto il cambiamento nell’ambientazione, la giungla tropicale a basi militari o edifici occidentali: questo cambia ogni aspetto del gameplay, variando in maniera incredibile l’approccio stealth, che ora gioca attorno alla tuta mimetica del protagonista. La parola d’ordine è sopravvivere!

Come scritto in apertura la versione 3DS nasce come sperimentazione nell’ambito di un processo di ricerca e sviluppo. La cosa si è poi evoluta attraverso una squadra di sviluppatori che Matsuhana definisce “amazing team”, tra cui anche Hideo Kojima. Il grande affiatamento ha poi prodotto i risultati già apprezzati in quel di Los Angeles lo scorso Giugno; molti elementi sono stati inseriti per suscitare sorpresa e destabilizzare il giocatore, come la frana generatasi dal passaggio di un elicottero. La regia cinematografica è da sempre una delle somme cifre stilistiche di Kojima, i filmati dei suoi titoli raccolgono sia importanti consensi sia feroci critiche: cosa può fare il 3D per la maniera di narrare un Metal Gear? Essenzialmente giocare con la stereoscopia, posizionare la camera per far emergere determinati elementi su schermo (vedi la scena delle sigarette scivolate via dalla tasca di un militare e impigliatesi tra i rami di un cespuglio a pochi passi dal nascondiglio di Snake).
Ma naturalmente Nintendo 3DS va ben oltre la visualizzazione di immagini tridimensionali. Matsuhana si dichiara realmente entusiasta delle prospettive offerte da tale hardware, ne elogia in particolare le funzionalità di Street Pass e Spot Pass (comunicazione con hotspot wi-fi o altre console mentre il 3DS si trova in Sleep Mode). Non vi è ancora nulla di deciso, ma l’intenzione è quella di implementare in modo originale tali possibilità.
Di sicuro l’obiettivo della camera 3D non rimarrà a riposo mentre si gioca a Metal Gear Solid Snake Eater 3D. La fotocamera posta sulla scocca superiore della console sarà impiegata durante il gioco per scattare fotografie nel mondo reale e trasferirle all’interno del mondo datato 1964. Nessun ulteriore dettaglio su tale connessione, che appare invero piuttosto fumosa.

Metal Gear Solid 3D Snake Eater Mentre una divisione di Kojima Production cuce a rilento il prossimo episodio casalingo (Metal Gear Solid Rising), la saga su portatili si sbizzarrisce in vesti assai interessanti. Lo scorso anno Metal Gear Peace Walker si dimostrò particolarmente abile nello sfruttare tutte le funzionalità della console PSP e nulla ci vieta di sperare che il remake per Nintendo 3DS di Snake Eater possa riproporre tale eccellente risultato giocando con le molteplici possibilità del nuovo portatile Nintendo: schermo tridimensionale, wireless, touch screen, giroscopio e fotocamera 3D. Lo sviluppo è tutt’altro che avviato alla conclusione, e molti dettagli devono essere ancora decisi, ma di sicuro ci troviamo di fronte a uno degli osservati speciali del primo periodo di Nintendo 3DS.

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