Anteprima ModNation Racers

Il punto sulla nuova esclusiva Sony, dopo la presentazione dell'E3

anteprima ModNation Racers
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  • Ps3
  • PSVita
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L’E3 di Los Angeles ha portato con se numerose novità. Le principali concorrenti sul mercato hanno tirato fuori gli artigli, presentando prodotti che saranno destinati a darsi battaglia nel futuro prossimo senza esclusioni di colpi. Tra le varie conferenze, l'evento Sony è stato sicuramente quello più ricco di contenuti, fra l'annuncio della Psp Go! e la nuova tencologia Playstation Wand.
Fra le molte novità, si trova anche Mod Nation Racer. Presentata sul palco da due rappresentanti della United Front Games (una software house giovanissima nata nel 2007 da ex dipendenti di EA, Radical, Rockstar, Propaganda), la nuova produzione prende chiaramente in prestito il motto e la filosofia di Little Big Planet ("Crea Gioca Condividi") per adattarlo alle meccaniche di un moderno Kart Game. Il titolo vedrà la luce sul monolite nero nei primi mesi del 2010, cerchiamo di capire adesso la rilevanza di tale progetto.

E questo dove l'ho già visto?

Oltre alla presentazione sul palco della conferenza (replicata fin troppo meticolosamente nelle sale private per gli addetti stampa), il materiale relativo a ModNation Racer è davvero poco. E' sufficiente, però, per stimolare un evidente senso di devà-vu. Quando si guarda Mod Nation Racer, infatti, è inevitabile non pensare a Mario Kart: tralasciando per il momento l’editor di cui il titolo Sony è dotato, è palese che il gameplay è stato concepito pensando al famosissimo brand Nintendo. E’ ovvio che il genere di riferimento permette pochissimi stravolgimenti del concept di base (basti pensare che anche uno dei titoli più riusciti nell'alveo dei kart Game, ovvero Crash Team Racing, è e resta una copia del prodotto Nintendo). Così, anche Mod Nation Racer, recupera in toto la formula già collaudata, quella di un racing game totalmente arcade, in cui derapate esagerate permettono il controllo in curva ed una serie di strani bonus, fra turbo e attacchi speciali, anima ogni giro lanciato. Dalla prima visione di ModNation Racer appare chiaro che i potenziamenti sono il vero e proprio cardine del gioco. Sulla loro varietà, però, è difficile ancora pronunciarsi. Stessa carenza di informazioni avvolge le modalità di gioco in single player (saranno comunque presenti tornei e corse singole); al contrario sappiamo che il multiplayer potrà supportare fino ad un totale di 12 giocatori, per un'azione di gioco il più frenetica e divertente possibile.
In generale, comunque, per sfondare nel mondo videoludico, un prodotto del genere ha bisogno di carattere e personalità: lo stesso successo di Mario Kart si basa anche sull'eccellente utilizzo di personaggi, temi e ambienti ormai nell'immaginario di ogni videoplayer. Purtroppo, Mod nation Racer sembra fallire proprio sotto questo aspetto.

I personaggi e l’editor

L'elemento che non ha proprio convinto il pubblico, infatti, sono stati i personaggi. Quando fu presentato Little Big Planet con i suoi SackBoy, ci si accorse subito della simpatia ma soprattutto della eterogeneità nell’uso del protagonista del platform MediaMolecule. Il SackBoy è un personaggio carismatico, divertente e soprattutto trasformista, come è stato dimostrato con la moltitudine di costumi fatti uscire sul PSN, capace quindi di attirare le masse e di diventare probabilmente la mascotte non ufficiale della PS3.
Al contrario i personaggi “Scimmieschi" presentati in ModNation Racer sembrano scialbi, incapaci di instaurare un convincente appeal col pubblico, nonostante un potente editor che ci permetterà di modificarli come più ci piace. Un grosso problema sembra essere lo spettro dei colori usato, troppo grigio e cupo per un titolo che dovrebbe, invece, puntare su colori caldi e che trasmettano divertimento e simpatia al primo sguardo.
Persino nelle loro animazioni, i pupazzi di ModNation Racer risultano invece molto "altezzosi" e stereotipati, e non riescono a "graffiare lo schermo" per entrare nei cuoi degli spettatori.
Oltre a poter costruire il pilota, avremo la possibilità di customizzare praticamente da zero la nostra macchinina. Partendo da modelli pre-impostati, si potranno aggiungere accessori, modificare colori, cambiare pneumatici ed addobbare le carrozzerie. I modelli poligonali delle macchine e dei piloti, al di là delle questioni di stile, sembrano comunque di buon livello.

Se la caratura artistica del prodotto di certo ridimensiona fortemente le aspettative per Mod Nation racer, a bilanciare la situazione ci pensa un editor di tracciati consegnato direttamente nelle mani dei giocatori.
Il punto di forza del prodotto, così come in Little Big Planet, dovrebbe essere la creazione e la condivisione dei circuiti. All’E3 abbiamo visto in prima persona questo potente editor e, soprattutto, abbiamo assistito alla creazione di un tracciato di discreto livello in pochissimo tempo, apparso dal niente con una facilità disarmante. Questo è il segno indiscutibile della volontà degli sviluppatori di dare la possibilità a chiunque di realizzare ottime piste da condividere online.
I passi per la costruzione di circuiti sono pochi e semplici: dopo aver determinato la lunghezza e la forma del tracciato, potremo decidere di aggiungere delle zone collinari o depressioni: sfruttando i molti strumenti (raccolti da un funzionale menù di selezione rapida), si può agire direttamente sulla forma del terreno, cambiando persino le texture. Successivamente avremo la possibilità di aggiungere delle case o degli alberi (a seconda che si voglia fare una pista di campagna o di città), e come è stato dimostrato all’E3 anche dei simpatici imprevisti (pecore sul manto stradale?). Potremo anche l’ora del giorno in cui ambientare il nostro livello: modificando la posizione del sole, influiremo anche sullilluminazione globale dell'ambiente.
Diversamente da Little Big Planet, creare un tracciato appare davvero un'impresa alla portata di tutti. Anche avviare il test del circuito è questione di secondi. Certo, bisogna ammettere che tratteggiare le sinuosità di una pista per Kart non è certo un'operazione che stimola la fantasia, come invece può essere la creazione di un livello per il platform più innovativo degli ultimi tempi.

ModNation Racers Questa ennesima esclusiva PS3 sembra essere piuttosto controversa. Ad un ottimo editor viene contrapposta la totale anonimità dei personaggi principali e della componente stilistica. I piloti di ModNation Racer sembrano voler emulare (senza successo) i vecchi e cari SackBoy, senza però avere il loro stesso peso nell'economia visiva del prodotto. Il 2010 è ancora lontano e la possibilità di migliorare c’è, soprattutto bisognerà dare un’identità ad un titolo che al momento sembra solo un'accozzaglia di generi senza una vera e propria anima.