Anteprima Mushihime-Sama Futari Ver 1.5

Finalmente una versione Region Free di un grande Shooter firmato Cave Ltd

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    Disponibile per:
  • Xbox 360
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Lo shooter 2d ha molti padroni, ma il “maniac shooter” o “danmaku” uno e uno soltanto.
Sovrano assoluto, imperatore dai poteri illimitati. Cave Ltd.
Società impostasi all'attenzione degli appassionati a partire dalla seconda metà degli anni '90 in quanto ideatrice di un nuovo concetto di sparatutto bidimensionale, radicale rispetto all'ideale classico di Irem e Taito, in quegli anni in profonda crisi ideologica. Fondata da ex sviluppatori Toaplan, la società ha deciso di dedicarsi totalmente al danmaku dopo aver giocato il Battle Garegga di Taito: “quando vedemmo che Battle Garegga fu un successo” ha rivelato lo sviluppatore Tsuneki Ikeda, “ci siamo detti: non c'è ragione che tenga, dobbiamo realizzare qualcosa di questo genere “. Cave nacque così...
Dal loro esordio con Donpachi in poi non hanno mutato filosofia di una sola virgola, sempre alla ricerca del perfetto bilanciamento tra attacco e difesa, impegno e divertimento. La loro ostinazione nel campo del maniac shooter ha poco a poco convinto gli appassionati, che hanno riconosciuto nella “rigidità” del modello Cave una garanzia di qualità: paradossalmente, l'aver sempre seguito una medesima linea di design ha reso l'approccio allo sviluppo molto “conservatore”, quando inizialmente erano più che intenzionati a seguire nuove vie dello sparatutto verticale.
La base di partenza è sempre la medesima: all'impasto di Dodonpachi si aggiunge l'ingrediente della direzione artistica e del character design per poi curare il sistema di punteggio, così da giungere a “una buona compensazione tra il destreggiarsi tra i proiettili e il freestyle”, ammette Ikeda.
Così sono nati i vari Guwange, ESP Ra.De., Ibara, Ketsui e Project no Arashi, così è nato Mushihime sama.
E così è nato Mushihime Sama Futari, sequel diretto di quest'ultimo, il quale a sua volta riprendeva temi e atmosfere da Espgaluda.
Futari uscì in ambiente arcade nel 2006, generando immediato consenso tra gli appassionati: forte di una struttura collaudata e di una squisita fattura bidimensionale, il prodotto ha convinto in grazia della sua stabilità e solidità.
Ora che il titolo è in procinto di essere convertito per sistemi casalinghi, in esclusiva per Xbox 360, il numero di estimatori potrebbe aumentare, se non triplicare.
La vera novità: Mushihime Sama Futari Ver 1.5 sarà Region Free, ovverosia privo di blocchi regionali. Il che vuol dire che il titolo potrà essere giocato senza alcun impedimento su ogni sistema, sia esso PAL o NTSC. Ai precedenti sparatutto Cave (Do Don Pachi Daioujou Black Label Extra e Death Smiles) convertiti per la console Microsoft, ma anche per i vari sparatutto 2d di Konami, Success, Triangle Service, 5pb, ecc..., si osservò un religioso “region lock”, distribuendo il titolo nel solo Giappone.
Cosa ha spinto Cave a questo cambio di rotta? “Rendendo Mushihime Sama Futari 'region free', ciò che stiamo facendo è misurare il numero di interessati oltreoceano” ha risposto Asada alla domanda. “Per questa volta, come un test, abbiamo deciso di rendere questo gioco 'region free' così da permette agli utenti oltreoceano di giocarci”.
Con questo non si vuole asserire che basterà recarsi nel più vicino Gamestop e ritirare una copia del titolo, così come Cave non si impegnerà in alcuna promozione fuori dai confini giapponesi: l'unica maniera possibile di fruire di tale titolo sarà quella di importarlo direttamente dal Sol Levante. E questo forse ridimensiona la portata della scelta, ma nemmeno di molto, visto il target di nicchia a cui il prodotto è destinato.
Ammettendo comunque un riscontro positivo da parte del pubblico occidentale, quale scenario può delinearsi per Cave? “Questo avrà un impatto diretto” continua Asada “sul fatto che Espgaluda II [titolo già annunciato in via di conversione per Xbox 360] e altri titoli saranno localizzati o meno per il territorio americano”. Silenzio. Quindi, “è probabilmente una buona idea acquistarlo”, sorride.

Principesse dei coleotteri

La bontà di una conversione da arcade a sistema casalingo non la si misura soltanto attraverso la somiglianza che sussiste tra le due versioni del prodotto, ma piuttosto osservando attentamente come il primo si è adattato ai tempi e modi del secondo.
Mushihime Sama Futari in questo è ben più rigoroso del recentemente convertito Deathsmiles non fosse altro perchè ha maggiormente una vocazione di completezza e grazia collezionista: se lo sparatutto verticale a base di streghette rendeva disponibile la versione Mega Black Label (una sorta di “remake” del titolo originario con modifiche al posizionamento dei nemici e al sistema di calcolo del punteggio) solo in un successivo momento via download, Futari elargisce l'offerta completa sin da subito. Difatti su Xbox 360 includerà al suo interno la versione arcade 1.01, 1.5, Black Label e un appositamente predisposto Arrange Mode che si chiamerà “True Mushihimesama Futari”. Vediamoli uno per uno:

- vers. 1.5 e 1.01: le versioni base del gioco, la prima risolve i molti bug del titolo base (1.0), predisponendo un Ultra Mode (il massimo livello di difficoltà), accanto all'Original e Maniac Mode. La versione 1.01 sfrutta il sistema di gioco della 1.5, ma conserva il sistema di raffica dei proiettili della 1.0

- Black Label: limitato a solo 150 copie in versione arcade, comprende gustosi cambiamenti alla struttura di gioco, incluse modifiche alla palette dei colori in alcuni stage, al sistema di punteggio, ecc...
La vera novità, però, è rappresentata dall'introduzione del God Mode, che va a rimpiazzare l'Ultra Mode: basta leggere il nome per capire a che livello si attesta ora la difficoltà.

- Arrange Mode: sviluppato appositamente per la console Microsoft, segue a grandi linee quello ideato per la conversione di Deathsmiles. Al giocatore saranno affidati due personaggi, manovrabili tramite i due analogici: uno dei due avrà la facoltà di assorbire i proiettili e nemici e rispedirli direttamente al mittente. Facile no? A parte il fatto che molte volte lo schermo sarà totalmente riempito di proiettili da rendere difficile manovrare un personaggio, figurarsi due...

La versione Microsoft, inoltre, proporrà anche un livello di difficoltà più gentile del solito, denominato “Novice Mode”: pensato per rendere più semplice il 1000/1000 sulla propria Gamerscore, viene da pensare che sia l'ennesimo tentativo di approcciarsi a un pubblico di videogiocatori meno “stagionati”. Ma è una fantasticheria che a Cave non verrebbe mai in mente...
Il porting inoltre prevede un ranking online per bearsi del proprio record con amici, parenti e conoscenti: sempre che non abitino alle pendici del Monte Fuji, qui la cosa sarà più complicata.
La grafica sarà debitamente ritoccata come è avvenuto per Deathsmiles: niente più i pixelloni del Mushihime Sama per Playstation 2, ma un tripudio di simil-3d e Alta Definizione.

Il vento ti sussurra

Cave non ha mai dimostrato grande dimestichezza con i seguiti, che mai hanno raggiunto l'originalità dei predecessori. Così Dodonpachi Dai Ou Jou, così Mushihime Sama Futari. Quest'ultimo non si schioda dall'estetica bucolica di Mushihime Sama, versione agrodolce dell'acido mondo del manga Nausicaa di Hayao Miyazaki: la fonte non può essere altra, tra vermoni, dinosauri, coleotteri. Cave vi instilla, però, una scenografia sontuosa che ben asseconda le esigenze di un danmaku: verrete soverchiati dalla forza della natura, stile Sette piaghe d'Egitto...
Di grande fascino è il fatto che la distruzione che il mondo di gioco arreca al nostro personaggio, egli la può restituire indietro con forza e brutalità: la deflagrazione che investe nemici e scenario rappresenta una prova vigorosa per gameplay e tecnologia.
Il sound è avvolgente, fascinoso: su una base metal-rock, con echi a Thunderforce (il che non è mai un male) si innestano melodie più malinconiche e dalla prominenza orientale. L'accostamento trova una gradevole sintesi nell'accompagnamento allo scontro finale in cui tensione e agonismo si fondono nell'estremo atto ludico.

Mushihime-Sama Futari Ver 1.5 La fanbase fedele e appassionata non la si costruisce con un unico, strepitoso, successo, ma con un marketing mirato e una maniacale attenzione verso la coerenza a livello di design. Sono nozioni che Cave conosce alla perfezione: Mushihime Sama Futari esce per la prima volta su console casalinga e anela ad offrire la più completa e appagante esperienza per il proprio fan storico. Che esso abbia dimora in Giappone o in qualsiasi altro angolo del globo. Insomma, se Maometto non va alla montagna, è la montagna che per forza di cose va da Maometto...

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