E3 2011

Anteprima NBA 2k12

All'E3 2011 Black Mamba ci presenta NBA 2k12

anteprima NBA 2k12
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps2
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • iPad
  • Pc
  • Psp
 Roberto de Luca Roberto de Luca scopre il meraviglioso mondo dei videogame quando nel 1996 suo padre gli regala una Playstation nuova fiammante. Grande appassionato di qualsiasi cosa riguardi gli zombie, adora gli sparatutto in soggettiva, i tatuaggi ed il buon vino. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

Da anni ormai il brand di giochi di basket NBA made in 2K ci ha abituati a straordinari successi rilasciati uno dopo l’altro. NBA2K ha dapprima lasciato indietro lo storico rivale di EA Sports NBA Live, e recentemente è diventata l’unica alternativa appetibile sul mercato, dopo l’improvvisa cancellazione di NBA Elite 11, gioco sportivo con il quale EA Sports avrebbe voluto risollevare le sorti del proprio cestistico. Dopo il trionfo della versione 2k11, in cui compariva anche il più grande cestista di tutti i tempi - Michael “Air” Jordan - in un’impegnativa modalità in cui si ripercorrevano tutte le sue più grandi sfide, durante la conference Sony che apriva ufficialmente l’E3 2011, un altro ospite d’eccezione ci presenta NBA 2K12: Kobe Bryant. La principale novità del titolo di quest’anno è la compatibilità del Playstation Move, che sarà supportato a pieno regime, come ha dimostrato lo stesso Black Mamba durante la presentazione.
Durante la brevissima prova cui ha partecipato attivamente la superstar dei Lakers, abbiamo potuto notare il funzionamento del Move inserito per la prima volta in un gioco sportivo del calibro di NBA 2K. Nonostante la performance di Bryant non sia stata mirabolante come nella realtà (e pensare che volevano farlo giocare al controllo dei Miami Heat), il pubblico è stato comunque capace di apprezzare la precisione e la fluidità del motion controller Sony, che si è rivelato (sebbene lo sviluppo non sia in fasi avanzatissime) perfettamente inserito nel contesto. La sua funzionalità è piuttosto elementare: appare il classico mirino sullo schermo, attraverso il quale possiamo puntare il giocatore a cui vogliamo passare la palla, e in seguito premere il tasto X; successivamente potremo eseguire qualsiasi movimento o azione grazie ai pulsanti del Move. L’azione di gioco risulta veloce e pratica, grazie anche ad un’intelligenza artificiale che permette ai nostri compagni di squadra comandati dalla CPU di liberarsi dalla marcatura e ricevere il passaggio senza troppi rischi di sovrapposizioni. L'idea è dunque quella di trovarsi di fronte ad una versione cestistica di quel Pro Evolution Soccer che su Wii sfruttò il puntatore del Wiimote per proporre un calcio diverso, che fosse quasi integralmente tattico. In ogni caso, dato l’inserimento dell’utilizzo del sensore di movimento non sono stati pochi i fan preoccupati che il brand potesse velocemente diventare una preda ambita del casual gaming, con tanto di semplificazione del sistema di gioco per, diciamo così, accontentare un po’ tutti. Fortunatamente i programmatori del titolo hanno risposto ad una community inquieta, rassicurandola sul fatto che “NBA 2K12 è un gioco per tutti i fan del basket NBA, dal videogiocatore professionista al neofita che per la prima volta quest’anno vuole avvicinarsi al mondo della pallacanestro virtuale. Move è un sistema innovativo e siamo orgogliosi di averlo implementato con successo nel nostro progetto”. Parole che hanno sicuramente tranquillizzato il popolo del web, certo, ma per avere un’idea definitiva occorrerà aspettare quantomeno una versione giocabile. Tecnicamente NBA 2K12 è impressionante: le animazioni e i movimenti dei giocatori in campo sono incredibili come sempre, così come quelle del pubblico sugli spalti. Tutto si muove in maniera naturale e la partita scorre senza alcun tipo di problema. Anche durante il non possesso palla potremo assistere al comportamento realistico dei nostri compagni, intenti a non creare buchi difensivi e bloccare gli schemi avversari. Insomma, una vera gioia per gli occhi. Nonostante il titolo precedente avesse già raggiunto vette d’eccellenza in ambito grafico, 2K si è nuovamente superata dimostrando a tutti che i limiti sono fatti solo per essere superati.

NBA 2k12 NBA 2K12 sembra proprio riconfermare il più che meritato successo dei predecessori. Benchè poco si sia visto durante questo E3 2011 riguardo a tutte le funzionalità che il Move supporterà ed alle varie modalità di gioco, il primo impatto è sicuramente positivo: il comando tramite il motion controller è solido e ben implementato e il gameplay sembra essere ancora una volta il fiore all’occhiello della serie. Attendiamo fiduciosi la GamesCom di Colonia per scoprire interessanti novità sul titolo.