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Anteprima New Little King's Story

La ridefinizione di Re Corobo

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

A volte le perle videoludiche più rare si nascondono nei meandri più inaspettati del mercato, rimanendo oscure ai più ma riuscendo a suscitare, in quei pochi che ne sanno cogliere la bellezza, emozioni impareggiabili. E' stato il caso, nell'oramai lontano 2009, di Little King's Story, frutto di un dream team di sviluppatori che vedeva i defunti Cing (Another Code) in coppia con alcuni veterani della serie Harvest Moon. Un titolo apparentemente "casual" che si rivelò invece avventura profonda e ricca di sfaccettature: un RPG con diverse caratteristiche gestionali mutuate da Harvest Moon, che andava ad affiancarsi ad un genere invero non molto popolare dove si possono contare davvero pochissimi titoli (Dark Cloud e Dark Chronicle su tutti). Toni fiabeschi, trama accattivante e ben costruita ed un sistema di gioco estremamente funzionale rendevano Little King's Story uno dei titoli Wii più apprezzati di sempre, per quanto il mercato, come spesso accade, non mostrò tramite i numeri gli onori della produzione nipponica.
Marvelous Entertainment (erede del progetto), forte dei pararei positivi di critica e pubblico sul capitolo originale, ha quindi ben pensato di dare al brand una dimensione differente, trasportandolo in maniera a nostro modo di vedere molto oculata su Playstation Vita. New Little King's Story, una sorta di rivisitazione/reimmaginazione del capitolo originale, vedrà dunque la luce solamente sulla nuova portatile Sony, che spera di offrire al brand la visibilità meritata ed una nuova vita in alta definizione. Disponibile da Marzo in Giappone ed in procinto di giungere sulle coste a stelle e strisce nel corso dell'estate, il titolo è in arrivo in Europa entro la fine del 2012, molto probabilmente nel corso di un caldissimo autunno videoludico.

Piccoli re crescono

Dal punto di vista narrativo, com'è giusto che sia, New Little King's Story non prende le distanze dalla versione Nintendo Wii. Vestiremo nuovamente i panni di Re Corobo, in un'avventura che ci porterà in lungo e in largo per il nostro dominio (il piccolo regno di Alpoko), nel tentativo di ricostruirlo dopo la devastazione portata dal malvagio Devil King. Il terribile sovrano ha persino rapito sette pricipesse del regno, da salvare nei regali panni del giovane Corobo.

"presentando anche una componente RPG di tutto rispetto, New Little King's Story
non si limiterà a proporre questa fase di farming per "truppe" e
struttura, ma darà ampio spazio anche all'esplorazione del mondo (in
completo free roaming) ed ai combattimenti, uno dei punti cardine
dell'intera struttura"


Immutato il background ed immutate le meccaniche che, attingendo ai mitici Dark Cloud ed Harvest Moon, ci vedranno impegnati prima di tutto nella ricerca di risorse per ricostruire i villaggi andati distrutti: una prima ed importantissima fase sulla quale s'impernierà letteralmente il gameplay. La costruzione di strutture diverse consentirà di "fidelizzare" i cittadini ed accrescere in tal modo il numero di seguaci. Seguaci che potranno unirsi in combattimento ma anche -e soprattutto- rendersi utilissimi nella ricerca e raccolta delle materie prime. Edifici di vario genere, come in ogni strategico che si rispetti, saranno utili anche all'upgrade delle unità, in grado di apprendere abilità ed utilizzare strumenti sempre più avanzati che ne velocizzino l'attività o che, ad esempio, gli permettano di abbattere alberi sempre più grandi. Un chiaro rimando a quanto di buono seppe fare Harvest Moon ai suoi tempi che, oggi, non può che rallegrare l'animo dei videogiocatori più nostalgici. La struttura, in questo caso, non si limita a re-interpretare un qualsiasi Harvest Moon, aggiungendo ben più carne al fuoco. Nel corso dell'avventura, infatti, c'imbatteremo in ben trenta mestieri differenti per i nostri seguaci - ognuno in grado di offrire a Corobo un set di skill differenti, da sfruttare nelle occasioni più disparate. Naturalmente, presentando anche una componente RPG di tutto rispetto, New Little King's Story non si limiterà a proporre questa fase di farming per "truppe" e struttura, ma darà ampio spazio anche all'esplorazione del mondo (in completo free roaming) ed ai combattimenti, uno dei punti cardine dell'intera struttura. L'avventura, oltre ad implementare i classici incontri casuali (visibili sulla mappa) nel corso dell'esplorazione del regno, presenterà -a detta degli sviluppatori- oltre sessanta boss fight differenti, a seconda dell'impegno profuso dal giocatore nell'esplorazione dell'ambientazione. Ad aiutare il protagonista, durante gli scontri, i fedeli alleati reclutati come si diceva poche righe sopra e caratterizzati da abilità e statistiche derivanti proprio dai nostri sforzi nel renderli quanto più "felici" e "a loro agio" possibile. Non mancherà, naturalmente, una progressione di protagonista e comprimari dettata da punti esperienza e quant'altro, che mette la ciliegina sulla torta di un impianto ludico molto ben strutturato.
Quest'accattivante struttura di gioco, spostandosi da Wii a PS Vita, ha visto la maggior parte delle modifiche al sistema di controlli, che si adatta alla portatile Sony per offrire un'esperienza quanto più coinvolgente possibile. Il movimento di Corobo sarà affidato allo stick sinistro, mentre al destro la fondamentale gestione della telecamera: libera per avere sempre tutto sottocontrollo. La quasi totalità delle altre azioni (comandi da impartire ai propri sudditi, utilizzo di abilità...) sarà gestibile tramite touch screen e touch pad, in maniera tuttavia ancora avvolta nel mistero. L'interfaccia, completamente ridisegnata, prevederà anche la facoltà di controllare il tutto tramite D-pad e front button, in maniera da adattarsi a qualsiasi tipo di videogiocatore. Non è dato ancora sapere se il titolo sfrutterà altre funzioni peculiari di PS Vita come tilt sensor e giroscopio. Non mancheranno infine elementi collaterali come la possibilità di scambiare oggetti con gli altri giocatori e la presenza di leaderbord in cui confrontare i propri punteggi. Nessun piano, invece, per quanto riguarda cooperativa o modalità competitive.

Il "reboot" offerto da New Little King's Story su Playstation Vita prevede anche -e soprattutto- un restyle grafico completo, dalla A alla Z, utile soprattutto nell'adattamento alle impressionanti capacità dello schermo OLED della neonata in casa Sony. Si passa dunque dallo stile super-deformed della versione Wii ad un più maturo cell shading che si ispira vagamente alla serie Tales of.. mostrando a schermo un'ottima caratterizzazione dei personaggi (che mantiene in primis la verve fiabesca) ed una migliorata definizione dei paesaggi, capaci di sfruttare le potenzialità della portatile Sony per vivacizzare enormemente il colpo d'occhio.

New Little King's Story New Little King’s Story rischia di diventare una cocente delusione per i fan dell’episodio originale, modificandone in parte lo stile e non presentandosi come il sequel che tutti si aspettavano. Tuttavia Playstation Vita ci pare la piattaforma ideale per far rivivere un brand che non ha ottenuto il meritato successo, donandogli un look molto più accattivante per tutti. Se la struttura ludica ed il gameplay manterranno le qualità dell’episodio Wii e le aggiunte si riveleranno soddisfacenti, potremo tranquillamente dire di avere in mano l’ennesimo Masterpiece.

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